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Questo non è un piatto: dal 1 aprile mostra-evento a San Leonardo

L'arte della ceramica per la pace, la memoria e il dialogo tra le culture: è questo l'obiettivo di "This is not a plate" (Questo non è un piatto), progetto internazionale di Moving Universe (associazione no-profit e casa editrice indipendente inglese), che ha ricevuto il patrocinio del Comune di Venezia e il supporto operativo della Municipalità di Venezia Murano Burano. L'evento è stato presentato  questa mattina con una conferenza stampa a Ca' Farsetti. 

    L'iniziativa, appoggiata da oltre trenta enti italiani, comprende diverse attività: è al contempo una mostra, un contenitore di eventi artistici e un'esperienza didattica, che ha coinvolto le scuole del territorio. La mostra avrà luogo, a partire da venerdì 1 aprile, nella Sala San Leonardo (a Cannaregio): saranno esposti 35 piatti realizzati per "Questo non è un piatto" da 26 mastri ceramisti di Novi (in provincia di Bassano), nonché i manufatti in ceramica con il messaggio "Non ti scordar di me", riportato in 35 lingue, prodotti, durante lo scorso anno scolastico, dagli studenti del Liceo scientifico G.B. Benedetti e dell'Istituto d'Arte di Venezia. Questo anche grazie alla collaborazione di associazioni veneziane, come i Bochaleri, che hanno messo a disposizione i forni, e la cooperativa Il Cerchio, che ha garantito i trasporti. Ma, fino al 1 maggio, la Sala San Leonardo ospiterà anche eventi collaterali (programma a partire dal 1 aprile su www.movinguniverse.org), quali ad esempio lo spettacolo "Parola di donna. Parola disarmante", frutto di un laboratorio espressivo teatrale sviluppato quest'anno, al Liceo Benedetti, sempre all'interno di "Questo non è un piatto"; oppure il cortometraggio di Alessia Travagnini "Stop Motion", ispirato al progetto stesso.

    "Questa mostra - ha precisato il presidente della Commissione cultura della Municipalità di Venezia Murano Burano, Marco Caberlotto, intervenuto alla conferenza stampa - permette di vivere un'esperienza artistica nel senso più profondo del termine, e va al di là della ricezione passiva di un messaggio. Con il progetto 'Questo non è un piatto', Venezia, in un periodo così difficile lancia un messaggio di pace, perché è sempre stata e vuole rimanere una città aperta e multietnica". "Parlare di memoria e pace è un binomio inscindibile per noi - ha poi commentato Luigi Barbieri, dell'Assessorato comunale alle Politiche giovanili e pace - ma non è ancora naturale per tutti, visti gli scenari di guerra presenti oggi nel mondo. L'elemento che qualifica il progetto è sicuramente il coinvolgimento dei ragazzi, dai quali ci si aspettano pratiche e pensieri di pace per il futuro."

    L'inaugurazione della mostra avrà luogo venerdì 1 aprile, alle ore 11, e sarà visitabile fino al 1 maggio, prenotando al numero 041 5225369. Agli operatori della stampa verranno consegnati una copia del libro edito da Moving Universe sulla mostra e una ciotola realizzata dagli studenti del Liceo Artistico.

Venezia, 30 marzo 2011 / cv

 

 
 

 
 
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