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Il progetto "Allestimento di basi di informazione e formazione sia a terra che in mare e nelle zone di tutela biologica marina al largo del litorale del Comune di Venezia" nasce con lo scopo di promuovere e salvaguardare le bellezze sottomarine del litorale veneziano, e avviare una serie di attività di formazione/informazione volte alla loro conoscenza e tutela.
Il progetto, promosso dal Comune di Venezia, che si è avvalso della collaborazione della C.A.M. Idrografica srl di Venezia, come partner esecutivo, è stato approvato nel dicembre del 2008 dalla Regione del Veneto tramite la L.R. n.15/2007 e presentato il 7 gennaio 2009 alla presenza del Sindaco di Venezia prof. Massimo Cacciari.
Dall'inizio delle attività, gennaio 2009, si è potuto constatare che, nonostante la discreta notorietà goduta dalle tegnùe di Chioggia, la maggior parte dei veneziani non era a conoscenza dell'esistenza di simili affioramenti rocciosi, ricchi di fauna e flora marina anche di pregio, anche nelle acque al largo dei litorali comunali. Numerose sono state le iniziative pubbliche e scolastiche, organizzate in questi 2 anni di attività come quelle tenute nelle basi informative, allestite con il prezioso supporto della Municipalità di Lido e Pellestrina.
L'intervento ha previsto l'individuazione di 4 affioramenti rocciosi e il conseguente posizionamento di 4 segnali marittimi per identificarli; l'incremento di attività didattiche e di divulgazione volte alla conoscenza del mare, delle tegnùe e dei modi per valorizzarle, con particolare attenzione per quelle individuate al largo del litorale di Venezia; lo sviluppo di un sito internet www.tegnuevenezia.it e di un portale informativo cartografico in ambiente GIS www.silvenezia.it.
Tutte le attività previste si sono concluse nel febbraio 2011.
Nei primi mesi è stata effettuata una campagna idrografica dell'area compresa tra le bocche di Porto di Lido e di Chioggia entro le 12 miglia dalla costa.
L'analisi dei dati raccolti, comparati con quelli ricavati dalla ricerca bibliografica in costante aggiornamento, ha suggerito l'individuazione di 4 affioramenti da denominati "Tegnùa Lido", "Tegnùa Pellestrina", "Tegnùa Serenissima" e "Tegnùa San Marco".
Le attività di immersione degli operatori della C.A.M. Idrografica srl hanno consentito di raccogliere numerose immagini fotografiche e video, che hanno consentito la determinazione dei popolamenti e la produzione del materiale divulgativo utilizzato durante le conferenze e le lezioni scolastiche.
Sono state effettuate lezioni da tecnici dell'ambiente e biologi marini in diversi istituti scolastici comunali, che hanno coinvolto un ampio numero di studenti dalle scuole elementari fino alle superiori. Infine non è mancata la partecipazione a conferenze e iniziative su tematiche ambientali organizzate dalla Direzione Ambiente del Comune di Venezia.
Dopo due anni di attività, forti dell'entusiasmo riscontrato, possiamo affermare che il progetto ha dato un piccolo ma significativo contributo all'incremento dell'interesse per la biologia marina e per la tutela e il rispetto del mare, centrando l'obiettivo prefissato.
L'opera di divulgazione delle tegnùe non è però avvenuta solo ed esclusivamente tramite iniziative informative a terra, ha avuto, infatti, anche una fase a mare che ha riguardato il posizionamento di boe di ormeggio per segnalare la presenza degli affioramenti, tutelare i fondali dai dannosi effetti degli ancoraggi e incrementare la sicurezza delle immersioni subacquee.
La messa in opera dei segnalamenti marittimi nasce da una proposta del Comitato Tecnico del progetto, costituito da rappresentanti del Comune di Venezia, Regione Veneto, Capitaneria di Porto, Università di Padova che ha avuto la condivisione e l'approvazione delle Autorità competenti quali la Direzione Marittima della Capitaneria di Porto di Venezia e il Genio Civile della Regione Veneto.