Città di Venezia

Le modalità di intervento

 
pianta Apriamo i Muri

I programmi di riqualificazione urbana
I programmi di riqualificazione urbana rappresentano lo strumento di elaborazione programmatica di azioni tra loro integrate per poter raggiungere risultati positivi sull'intero processo di trasformazione degli ambiti urbani problematici. Le caratteristiche fondamentali di questi programmi sono la loro dimensione, su scala urbana, e il raggio d'azione che è rappresentato da tessuti urbani consolidati e degradati. Lo strumento che viene utilizzato è l'integrazione fra le risorse e le azioni dell'amministrazione pubblica e quelle messe in gioco dai privati per realizzare un obiettivo comune alla ricerca di un equilibrio tra le diverse esigenze pubbliche e private.

La genesi di Urban Italia
Urban Italia è un programma di riqualificazione urbana e di sviluppo economico e sociale promosso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti unitamente al Ministero dell'Economia e delle Finanze. I cittadini dell'area obiettivo sono i destinatari del programma che ha il fine di realizzare un reale miglioramento della qualità di vita dal punto di vista degli aspetti relazionali, lavorativi e culturali e contemporaneamente della qualità ambientale. Con Urban Italia è divenuta operativa l'integrazione di strategie di rete sempre più dense che vede l'Amministrazione Comunale e i partner del programma impegnati fino a dicembre 2006 in interventi efficaci di riqualificazione urbana e sociale. Tale progetto si inserisce all'interno del complesso sistema di interventi del Comune di Venezia e rappresenta un importante fattore di coesione e di rafforzamento delle politiche e delle iniziative in corso. In particolare il progetto riprende la filosofia d'intervento della proposta Urban II, e pone all'attenzione della collettività sia i deficit sociali e strutturali presenti nell'area, sia un insieme di azioni volte a superare tali deficit ­ l'elevato numero di popolazione anziana, la presenza di elementi di segregazione della popolazione, l'elevato indice di criminalità, la presenza di aree a forte degrado ambientale e di aree produttive dimesse, la consistente presenza di studenti. Attraverso la rimodulazione del progetto Urban si vuole dare risposta ai principali elementi di criticità dell'area. In particolare la rimodulazione, nel riconsiderare quanto inserito nella proposta originaria Urban II, si propone di seguire una linea operativa che consideri in modo premiale quanto oggi si sta positivamente realizzando nell'area obiettivo a livello di infrastrutturazione, rifunzionalizzazione e attivazione di nuovi servizi per la popolazione. Tale linea inoltre deve mantenere il partenariato Urban il più ampio possibile sulla base di una larga condivisione delle azioni in esso contenute e cofinanzi in modo particolare quanto, anche in linea sperimentale, possa risultare socialmente utile, con particolare riguardo alle fasce più deboli della popolazione, i bambini, gli anziani, i carcerati.

 
 
Gli obiettivi strategici
 

La strategia di Urban Italia, oltre ad essere strettamente correlata ai diversi fattori incidenti sul territorio in oggetto ed in particolare ai fattori di criticità individuati, prevede interventi infrastrutturali e sociali mirati a favorire una residenzialità attiva locale. Con ciò si intende la disponibilità per la popolazione residente o fluttuante nell'area, gli studenti e i lavoratori, di una migliore urbanizzazione nelle aree degradate o dismesse e di una serie di servizi a carattere sociale e di servizio in grado di aumentare la partecipazione attiva della popolazione al sistema culturale e sociale, nonché la fornitura di servizi innovativi per i residenti, tali da rappresentare fattori qualificanti della residenza locale. Uno dei principali obiettivi infatti riguarda la debolezza demografica in rapporto non solo alla situazione locale infrastrutturale e ambientale, ma anche al sistema dei servizi sociali. Tali elementi di difficoltà sono accresciuti nell'area in oggetto dalla struttura morfologica del quartiere urbano, particolarmente frammentata e resa "impermeabile" da una serie di cesure naturali o artificiali che ne contraddistinguono il segno, dal muro di Santa Marta al Canale della Giudecca.

 
Un approccio integrato
 

La politica abitativa priva di interventi di supporto ai servizi abitativi - quali asili nido, spazi pubblici, servizi culturali, ecc. - e di una spinta consistente alla rigenerazione delle popolazioni stabili attraverso l'immissione di nuovi residenti (nuovi attivi ed attività, integrazioni tra popolazioni diverse stabili e temporanee) non garantisce da sola il successo dell'intervento, il quale deve tener conto di quanto già avviato, proponendosi di rafforzare le iniziative in corso. Per tale motivo il programma Urban Italia "apriamo i muri" si presenta come un sistema di progettazione trasversale, articolata in singole azioni integrate, che interagiscono sulle priorità riflesse negli obiettivi individuati: la riurbanizzazione plurifunzionale, l'imprenditorialità e l'occupazione, l'inclusione sociale, i sistemi integrati di trasporto, la società dell'informazione. Urban Italia "apriamo i muri" infatti presenta una grande opportunità: cogliere l'attuazione di riqualificazione "fisica" di alcune parti di città in trasformazione per lavorare sulla riqualificazione sociale. La struttura ha un'impronta multidisciplinare dove la riqualificazione urbana viene intesa come un processo integrato, in cui la trasversalità dei temi tipica delle situazioni di degrado urbano ­ il declino fisico, l'insufficiente sviluppo sociale, l'esclusione sociale ­ viene assunta come una risorsa e non come un limite. La comprensione della complessità dei problemi e l'identificazione di soluzioni appropriate è stata possibile grazie al coinvolgimento di coloro che ne sono i destinatari, gli abitanti e le loro organizzazioni, ma anche gli attori sociali ed economici locali appartenenti al settore pubblico, privato e al terzo settore.

 
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