1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
Città di Venezia
Home page English
 

Menu di sezione

Contenuto della pagina

Area ex Italgas, una dichiarazione degli assessori Rumiz e Vecchiato

Gli assessori comunali al Patrimonio, Mara Rumiz, e all'Urbanistica, Gianfranco Vecchiato, hanno rilasciato la seguente dichiarazione:

«A fronte di notizie fantasiose che circolano sul futuro dell'area ex Italgas, appare necessario e doveroso precisare che:

l'Amministrazione comunale, ritenendo di straordinario interesse l'area ex Italgas di Santa Marta, intende intervenire direttamente nell'attuazione del progetto di riqualificazione, già inserito nella variante al Prg della Città antica; proprio a questo fine l'Assessorato all'Urbanistica ha incaricato l'arch. Marco Casamonti di redigere un piano di fattibilità, utile soprattutto per definire la tipologia degli interventi edilizi e la loro ubicazione.

Sarà così possibile individuare la modalità degli interventi di bonifica, di maggiore o minore complessità e onerosità a seconda della tipologia degli insediamenti. La bonifica, così come era stato concordato dall'Amministrazione comunale nel precedente mandato, sarà eseguita da Italgas, proprietaria all'80% dell'area (mentre il restante 20% è di proprietà del Comune).

L'Ive - Immobiliare veneziana, società del Comune, acquisterà l'intero complesso: tratterrà per sé l'area destinata alla residenza, su cui interverrà direttamente; cederà al Comune, a valori da concordare, le aree destinate a servizi e attrezzature (scuola materna, verde pubblico, ecc); alienerà, mediante asta, i diritti edificatori legati agli insediamenti a carattere terziario.

Gli interventi sulla residenza saranno prevalentemente orientati al social housing: verranno locati, cioè, a canoni "sostenibili", superiori a quelli di edilizia residenziale pubblica ma inferiori ai prezzi di mercato.

Come è noto, l'Amministrazione comunale è particolarmente impegnata in un piano di social housing, in terraferma e nella città insulare, con l'obiettivo di costruire una risposta alla domanda di quelle fasce di popolazione e di reddito che fino a poco tempo fa venivano comunemente definite ceto medio - giovani, impiegati, insegnanti, ricercatori ecc - che non riescono più a trovare risposta nella offerta abitativa sul libero mercato».

Con viva cortese richiesta di pubblicazione / diffusione, se possibile nel testo integrale.

Venezia, 26 gennaio 2007

 

 
 
  1. Facebook
  2. Twitter
  3. MySpace
  4. Google
  5. Preferiti
  6. Email
Realizzato con il CMS per siti accessibili FlexCMP ©