Città di Venezia

Buono il bilancio della campagna 3-ciclo riciclo risparmio rigenero


    "Buono il bilancio della campagna '3-ciclo per l'ottimizzazione del riciclo e il recupero di materiali di imballaggio' a cui hanno aderito complessivamente 750 tra commercianti e artigiani locali". Gianni De Checchi, segretario Confartigianato Venezia, ha introdotto con questo positivo annuncio la conferenza stampa tenutasi oggi a Ca' Farsetti per presentare i risultati dell'attività rivolta alle aziende impegnate nel riuso degli imballaggi. Sono intervenuti l'assessore comunale all'Ambiente, Gianfranco Bettin il responsabile del Consorzio nazionale imballaggi, area tecnica, Roberto Magnaghi, il direttore provinciale Confesercenti, Maurizio Franceschi.

    La campagna sul riciclo degli imballaggi, iniziata lo scorso ottobre, si è articolata in corsi di formazione per i piccoli imprenditori, a cui si sono aggiunti spettacoli su temi ambientali, incontri per le scuole nelle botteghe artigianali, consegna di materiale divulgativo agli alunni, punti informativi, feste ambientaliste e premiazione, a maggio, delle tre migliori aziende 'riciclone'.

    "Gli imprenditori sono stati estremamente soddisfatti delle iniziative, strutturate sulla base delle specifiche esigenze " ha affermato De Checchi che, nel presentare anche il progetto 2010-2011 (già approvato dal Conai che lo finanzierà con 100 mila euro), ha comunicato le maggiori novità: inserimento del settore alimentare nella formazione; nuovo sistema di imballaggio prodotto con le alghe della laguna di Venezia (è già stata confezionata una borsa mentre per altri contenitori sono in corso degli studi); introduzione nelle sagre e negli happy hour di piatti, posate e bicchieri riutilizzabili. Interessante inoltre la percentuale sulla quantità degli imballaggi recuperati salito dal 30% all'odierno 75%.

    "La squadra di calcio dell'Inter ha appena presentato la nuova maglietta che è frutto della rigenerazione di 8 bottigliette di plastica - ha affermato Bettin. Il riuso del materiale non genera prodotti di seconda mano, ma rappresenta un avanzamento straordinario in termini di maggior benessere, maggior ricchezza e maggiore tecnica". L'assessore ha poi sottolineato lo sforzo dell'Amministrazione comunale nel definire, assieme a Veritas, i futuri interventi nel 'sistema rifiuti' che in città è eccellente, basti pensare che solo il 6% dei rifiuti complessivamente prodotti finisce in discarica. "E' nostra intenzione potenziare l'attuale eco-distretto di Fusina per produrre nuova materia dal vetro, carta, plastica alluminio. Il riuso dei prodotti raccolti attraverso la differenziata è il cuore della questione che permette di ridurre inquinamento, spreco, sporco. Noi - ha concluso Bettin - riusciamo a trasformare inoltre la metà dei rifiuti in materiale biostabilizzato, utilizzato dalla vicina centrale Enel per produrre energia. Dobbiamo investire in nuovi impianti, perché il nostro obiettivo è riciclare tutto e non portare nulla in discarica". Venezia, 16 luglio 2010 / mc

 

 
 
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