
L'assessore comunale ai Lavori pubblici di Venezia, Mara Rumiz, ha presieduto oggi un sopralluogo al cantiere della impresa Cignoni a Marghera in cui è stato realizzato il quarto ponte sul Canal Grande, progettato da Santiago Calatrava, e in cui è stata ora conclusa anche la costruzione del telaio della cabina dell'ovovia per il passaggio delle persone disabili; l'assessore, accompagnata dal responsabile del procedimento, Salvatore Vento, e dal direttore dei lavori, Roberto Casarin, si è incontrata con Bruno Cignoni, responsabile dell'impresa, e con il progettista esecutivo dell'ovovia, Marco Zanon.
Davanti al telaio in acciaio inox della cabina, di forma ellissoide, realizzato dalla Cignoni e dalla Pmp di Milano, e la cui scocca sarà ora ricoperta con plastica trasparente, e con pannelli opachi in carbonio alla base e alla copertura, Marco Zanon ha illustrato il funzionamento dell'ovovia, che è un prototipo assolutamente originale: la cabina, che porterà un disabile con carrozzina e un accompagnatore, sarà collocata in un vano interrato in calcestruzzo ai piedi del ponte, e sarà sollevata a livello del selciato con un pistone telescopico oleodinamico, che la poserà su una pedana ancorata al dispositivo trainante a cremagliera su due rotaie laterali al ponte e agganciate alle centine, azionato da quattro motori elettrici e guidato da un computer a tripla ridondanza (ma sarà sempre possibile l'intervento meccanico); al termine del percorso, che durerà sette-otto minuti, la cabina, dopo la discesa dei passeggeri, sarà fatta scendere nel vano interrato dall'altra parte del ponte.
L'assessore Rumiz ha espresso vivo compiacimento per il telaio, di forma elegante e di struttura innovativa, e si è informata con grande precisione sulle prossime scadenze, a cominciare dalla omologazione dell'ovovia, che dovrà essere rilasciata da una apposita commissione del Ministero dei Trasporti, e che dovrà giungere in tempo utile per la contestuale apertura al transito del ponte e dell'ovovia. L'assessore si è poi complimentata con l'impresa perché l'infissione sulle sponde del Canal Grande dei 24 pali di sostegno delle pile provvisorie per la posa dei conci di spalla, si è conclusa in soli tre giorni anziché nei sette preventivati. Infine, i tecnici hanno confermato che nel cantiere di Marghera sarà effettuata una simulazione al dettaglio del varo del ponte, come prova generale per il montaggio in Canal Grande.
Venezia, 19 gennaio 2007


