
"Il tuo amore di che sesso è?", "Sono omosessuale, non ridere, sorridimi", "Io sono gay, tu come sei?". Sono alcuni degli slogan della campagna pubblica "L'amore secondo noi", contro l'omofobia e per il diritto alle differenze di identità e di orientamento sessuale, promossa dal Comune di Venezia, attraverso l'Osservatorio Lgbt (Lesbian, gay, bisexual, transgender) e l'Assessorato alle Politiche giovanili, ed è realizzata con il patrocinio di "Tutti diversi, tutti uguali", la campagna del Consiglio d'Europa a favore delle diversità, dei diritti umani e della partecipazione dei giovani. L'iniziativa è stata presentata questa mattina con una conferenza stampa, tenutasi a Ca' Farsetti, a cui sono intervenuti il sindaco di Venezia, Massimo Cacciari, la delegata del sindaco alla Cittadinanza attiva e ai Diritti alla differenza, Franca Bimbi, l'assessore comunale alle Politiche giovanili e Pace, Luana Zanella, la giornalista e scrittrice Delia Vaccarello, la rappresentante della campagna "Tutti diversi, tutti uguali" del Consiglio d'Europa, Rebecca Zini.
"La campagna - ha spiegato Franca Bimbi - è la continuazione di un percorso su queste tematiche, iniziato all'interno del Liceo Tommaseo. Gli studenti, sotto la guida della professoressa Laura Gattini, nel 2004/05 hanno partecipato al progetto 'stereotipi maschili e femminili' e l'anno scorso sul tema 'omosessualità'. Proprio da questa serie di incontri e di confronti, a cui ha preso parte anche la scrittrice Delia Vaccarello, è nata questa campagna di informazione che oggi lanciamo." "E' un'iniziativa - ha sottolineato l'assessore Zanella - che il Comune sta appoggiando con convinzione, perché di questi temi, anche nel mondo della scuola, si sta parlando sempre meno, e sempre peggio."
"Se poi aggiungiamo - ha continuato il sindaco Cacciari - che su queste tematiche anche a livello di mezzi di informazione, siamo arrivati a un livello di rappresentazione ormai a livello aberrante, si può capire quanto questa campagna ci stia a cuore. E' però dal mondo della scuola, l'unico che ha un contatto diretto e generalizzato con i ragazzi, che devono arrivare risposte e iniziative di incontro e di confronto concrete."
La campagna "L'amore secondo noi" consta di otto diverse tipologie di manifesti, che saranno affissi sui muri della città per circa quattro mesi. I ragazzi della scuola Benedetti condurranno parallelamente un'indagine su come la città reagirà a questa iniziativa, non solo sentendo le opinioni della gente, ma registrando ad esempio le reazioni "indirette", come ad esempio il numero di manifesti strappati o le scritte di commento che saranno apposte su di essi.