Bando Fondo Sostegno Affitto - Anno 2008 - (L.431, art. 11)
Vengono prorogati i termini per la presentazione delle domande: per coloro che richiedono il contributo a causa di sfratto, la domanda può essere presentata entro il 28 febbraio 2010; per coloro che richiedono il contributo all'affitto, la domanda può essere presentata entro il 31 marzo 2010.
Chi può partecipare al bando?
Hanno diritto di richiedere il contributo per il proprio nucleo familiare i conduttori dell'alloggio, o i coniugi, che siano residenti nel Comune di Venezia e siano in possesso dei seguenti requisiti:
- non siano titolari di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su alloggio/i o parte di essi, ovunque ubicati, per i quali il sei per cento dell'imponibile complessivo ai fini ICI, determinato in base alla rendita catastale, sia superiore al 50% di una pensione minima INPS annua (imponibile complessivo ICI non superiore a € 49.638,33), oppure, a prescindere dal valore, qualora la percentuale complessiva di possesso di un singolo alloggio sia superiore al 50%. Tale esclusione non opera nel caso in cui l'alloggio, per disposizione dell' Autorità Giudiziaria, sia dato in godimento al coniuge separato o nel caso in cui l'usufrutto sia, per legge, assegnato a genitore superstite;
- il cui ISEEfsa (Indicatore Situazione Economica Equivalente per il fondo sostegno all'affitto), in corso di validità, non sia superiore a € 14.000,00=;
- per gli stranieri extracomunitari, il possesso di permesso o carta di soggiorno in corso di validità,oppure istanza di rinnovo entro i termini prescritti e non ricorrano le condizioni previste dall'art. 5 com.5 del d.lgsl 25.07.98, n.286 e successive modifiche (L. 30.07.02, n.189);
- per gli stranieri extracomunitari il possesso, al momento della presentazione della domanda, del certificato storico di residenza da almeno 10 anni sul territorio italiano o da almeno 5 anni nella Regione del Veneto (L.n.133 del 06.08.2008). Il suddetto certificato può essere sostituito, in sede di domanda, da autocertificazione (DPR n. 445/2000) che dovrà essere convalidata al momento dell'erogazione di eventuale contributo.
Quali sono le documentazioni richieste e inerenti l'anno 2008?
Gli interessati devono documentare che nell'anno 2008:
- erano titolari di un alloggio in locazione, a titolo di residenza principale od esclusiva, per effetto di un contratto di locazione regolarmente registrato ai sensi delle Leggi n. 392/78, n. 359/92, art. 11 commi 1 e 2 L. n. 431/98, purché tale contratto non sia stato stipulato tra parenti o affini entro il secondo grado;
- occupavano un alloggio, per il quale si richiede il contributo, di categoria catastale: A/2,A/3, A/4,A/5,A/6,A/7,A/11;l'incidenza del canone complessivo, in relazione all'ISEfsa, non era inferiore al 14% e non superiore al 70%. Per evitare l'esclusione dei nuclei socialmente deboli, si possono far valere le rendite non imponibili e quindi escluse dal calcolo dell'ISEE, come stabilito dalla DGR n. 2794/2009 e dalla DGC n. 43 dell' 11.01.2010;
- la superficie netta dell'alloggio non era superiore a 95mq nel caso di famiglie fino a 3 componenti, con una maggiorazione di 5 mq per ogni componente oltre i 3; la valutazione non opera per i nuclei con più di 5 componenti, nuclei formati interamente da anziani over 65 alla scadenza del suddetto Bando, o nuclei con persona disabile o non autosufficiente, rilevabile da dichiarazione ISEE;
- In caso di coabitazione di più nuclei familiari nello stesso alloggio, al fine del calcolo del contributo, viene assunto il 50% del valore dell'affitto e delle spese di riscaldamento.
Quali documenti utili da presentare, per una corretta autocertificazione della propria situazione?
- Documento di riconoscimento e codice fiscale di tutti i componenti il nucleo Anagrafico.
- Dati per la presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica di ogni membro della famiglia anagrafica ( CUD - 730/2008 - UNICO) oppure ISEE in corso di validità (ultimi 12 mesi);
- Contratto di locazione regolarmente registrato;
- Bollettini del pagamento affitto e delle spese di riscaldamento o condominiale anno 2008.
- Estratto conto bancario o postale al 31/12/2009;
- Certificazioni mediche attestanti eventuali invalidità, se superiori al 66%;
- Superficie dell'abitazione (mq.) rilevabili dal contratto, dal catasto, dalla fattura della T.I.A. (tassa immondizie);
- Omologa di separazione.
Inoltre per i cittadini stranieri extracomunitari:
- Estremi del permesso di soggiorno o carta di soggiorno e, se scaduti, copia della richiesta di rinnovo;
- Certificato storico di residenza in Italia ( per coloro che sono in possesso) o autocertificazione che attesti il periodo di permanenza.
Quali documenti utili da presentare per la richiesta di contributo per evitare lo sfratto per morosità?
Copia del documento di sfratto;
Ammontare complessivo della morosità e n.di mesi relativi alla morosità, rilevabile dal documento di sfratto;
Ammontare delle spese e interessi (legali e di mora) reclamati;
Dati relativi al proprietario o suo delegato ( nome, cognome,n. telefono, eventuale indirizzo di posta elettronica);
ISEE in corso di validità (ultimi 12 mesi).
Controlli
L'Amministrazione Comunale procederà, anche a campione, al controllo delle autocertificazioni presentate. Nei casi di dichiarazioni false, rese al fine di ottenere indebitamente il beneficio del contributo di cui al presente Bando, si procederà, ai sensi dell'art.76 del DPR 445/2000, con la denuncia all'Autorità Giudiziaria per i reati penali e le sanzioni civili.