Città di Venezia

Notte di Capodanno 2009: divieto di esplodere botti e di somministrare bevande alcoliche in contenitori di vetro

 Sono state firmate alcune ordinanze per regolare la notte di Capodanno nel centro storico veneziano e in Terraferma.

    Per i pubblici esercizi di Venezia ubicati nell'area marciana (Calle Larga San Marco compresa), nell'insula di Piazzale Roma, della Stazione ferroviaria (dal Piazzale della Stazione al ponte delle Guglie, comprese Lista di Spagna e Fondamenta San Giobbe), e per quelli di Mestre ubicati nell'area di Piazza Ferretto, è fatto divieto, a partire dalle ore 21 di giovedì 31 dicembre e fino alle ore 6 di venerdì 1 gennaio, di vendere per asporto e di somministrare nei plateatici esterni bevande alcoliche e superalcoliche in contenitori di vetro.

    Divieto anche di tener in luoghi pubblici o aperti al pubblico comportamenti che possono turbare e compromettere l'incolumità pubblica. In particolare nei giorni 31 dicembre e 1 gennaio è vietato usare o portare con sé in luoghi pubblici o aperti al pubblico, materiale esplodente, accendere fuochi, far esplodere petardi, castagnole, e simili artifici esplodenti.

    A partire dalle ore 19 del 31 dicembre e fino a cessate emergenze la Polizia municipale è autorizzata a chiudere al traffico Piazzale Roma, a fronte di un eccesso di arrivi, con l'esclusione degli abbonati ai garage, dei mezzi di soccorso e di trasporto pubblico La Polizia municipale avrà facoltà di istituire in serata, qualora ne ravvisi la necessità, il divieto di transito o di accesso per tutte le categorie di veicoli sull'intero Piazzale Roma e sulla rampa Santa Chiara.

    Inoltre in caso di notevole afflusso di persone, tale da compromettere la fluidità della circolazione pedonale nel centro storico di Venezia, la Polizia municipale avrà facoltà di dirottare il traffico pedonale e organizzarlo mediante la istituzione di sensi unici.


Venezia, 29 dicembre 2009 / mc

 

 
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