

Sabato 26 settembre 2009 avverrà il passaggio di testimone dal Trentino Alto Adige Giulia al Veneto e l'Anfora verrà accolta da rappresentanti femminili delle associazioni e delle istituzioni della Città che hanno aderito alla Staffetta
L'appuntamento è alle ore 11 presso la Stazione Centrale di Mestre.
L'UDI di Mestre Venezia, in collaborazione con il Centro Donna e con le associazioni e i gruppi di donne del territorio ha organizzato una serie di iniziative di sensibilizzazione che si svolgeranno a Mestre, a Venezia e in diversi comuni della Provincia di Venezia
La Staffetta Nazionale contro la violenza sulle donne, promossa dall'Unione Donne in Italia (UDI), è partita il 25 Novembre 2008, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, e si concluderà il 25 novembre 2009, un anno dopo.
Nell'arco di questi 365 giorni attraverserà tutta l'Italia.
E' partita da Niscemi, in Sicilia, dove è stata assassinata Lorena, e si concluderà a Brescia, in Lombardia, dove è stata uccisa Hiina.
Un'anfora con due manici è il simbolo della Staffetta in modo che possa essere portata da due donne, a significare l'importanza della relazione tra le donne.
In ogni luogo dove la Staffetta passerà, le due donne che l'hanno avuta in consegna la metteranno nelle mani di altre due donne.
Chiunque lo desideri può inserire nell'anfora un biglietto con i propri pensieri, denunce, parole. La staffetta sta attraversando le tante piazze d'Italia, le strade, le palestre, le aule dei consigli comunali, le scuole, per portare il messaggio che la violenza sessuata e il femminicidio stravolgono i rapporti tra i generi.
L'evento vuole unire le donne e il loro messaggio contro la violenza.
La Staffetta è un'iniziativa auto-finanziata: in ogni luogo in cui fa tappa le associazioni che la organizzano danno vita a un evento pubblico, che può spaziare dal teatro, alla musica, all'arte, per darne adeguata visibilità. (lz)
"Abbiamo voluto una Staffetta di donne per dire che la violenza sulle donne deve finire, non solo nelle grandi manifestazioni nelle grandi città e nei comunicati stampa che siamo costrette a scrivere quasi quotidianamente, ma anche in provincia, nei paesi, nei piccoli centri. Lo sappiamo, la violenza si esprime in tanti modi: omofobia, razzismo, pedofilia, e poi l'avvelenamento dell'ambiente... e altro ancora.
Con questa iniziativa noi vogliamo dire basta alla violenza sessuata e al femminicidio.
L'Istat nel febbraio 2007 ci ha detto che sono 14 milioni le donne oggetto di violenza fisica, sessuale o psicologica, che i soprusi sono commessi soprattutto dal partner e che, tra i 16 e i 50 anni, la violenza viene prima di malattie o incidenti stradali, tra le cause di morte.
Femminicidio è parola ancora assente nei dizionari della lingua italiana. "Feminisidio" viene coniata a Ciudad Juarez, una città messicana ai confini con gli USA, dove dal 1993 ad oggi sono state uccise 413 donne e 600 sono scomparse.
UDI l'ha fatta propria, traducendola in femminicidio e ne ha assunto il senso politico usandola in ogni occasione: manifestazioni, volantini, comunicati.
Così, piano piano, è entrata nel linguaggio comune.
Femminicidio: cioè uccisione di donne per mano di uomini. In genere gli assassini sono fidanzati, mariti o ex, ma anche padri, fratelli, conoscenti, solo qualche volta estranei.
Era necessario dare il nome appropriato a questo fenomeno terribile, che altrimenti rischiava di passare come un qualsiasi altro fatto di cronaca nera.
Femminicidio è un reato preciso e avviene quando un uomo uccide una donna per sentirsi maschio.
Per combattere un nemico tanto violento, per contrastare ogni più piccolo germe di questa normale malattia, dobbiamo essere unite, parlare, non mettere una distanza tra noi e le altre e, soprattutto, non sentirci mai estranee o privilegiate.
Se non ti è mai capitato di prendere delle botte, non per questo puoi lavartene le mani.
Dobbiamo guardare a quella donna picchiata con altri occhi: quella donna siamo NOI.
Non possiamo pretendere che lei da sola faccia quello che noi tutte non riusciamo a fare: far smettere agli uomini di essere violenti.
Quella donna, come noi, se ha un lavoro è sicuramente precario e sottopagato, almeno rispetto a quello equivalente di un uomo; se ha una casa spesso ce l'ha insieme a un uomo e ai figli. Se poi quella donna si rivolgerà alle istituzioni, quali risposte troverà se ovunque si decide, compreso il Parlamento, le donne sono pochissime? ..."
Per seguire la staffetta e per ulteriori informazioni si può consultare il Sito Ufficiale della Staffetta dell'UDI
SABATO 26 SETTEMBRE 2009: UN'ANFORA DA PORTARE INSIEME
MESTRE
- ore 11,00
L'ANFORA VIENE CONSEGNATA ALLE DONNE DEL VENETO DALLE DONNE DEL TRENTINO ALTO ADIGE.
L'appuntamento è alla STAZIONE CENTRALE DI MESTRE dove l'anfora verrà accolta da rappresentanti del Comune di Venezia, delle associazioni di donne, delle organizzazioni sindacali che hanno aderito alla Staffetta
- Ore 17- Manifestazione in Piazza Ferretto, Mestre
Interventi di Pina Nuzzo, DELEGATA NAZIONALE DELL'UDI: e dell'Assessora Luana Zanella in rappresentanza del Comune di Venezia
Saluti delle rappresentanti delle organizzazioni sindacali e delle associazioni di donne della città di Venezia.
Coordina Paola Brolati
Testimonianze: letture di scritti e poesie a cura dell'Associazione VOCI PER LEGGERE. Canti popolari di SANDRA MANGINI e GIUSEPPINA CASARIN e del coro BALLATA ROSA
- ore 20,30
CAVALLINO - CA' SAVIO. Incontro al Centro Sociale Polivalente. Poesie, letture e riflessioni si alterneranno a brani musicali. A cura di un GRUPPO DI DONNE DI CAVALLINO-TREPORTI, che condividono e sostengono l'iniziativa.
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DOMENICA 27 SETTEMBRE 2009
A VENEZIA
L'ANFORA FRA MARE E TERRA: CORTEO TRA CALLI, CAMPIELLI E CANALI
UNA RIFLESSIONE COLLETTIVA SULLA VIOLENZA ALLE DONNE, VALORIZZANDO LA MEMORIA E RIAPPROPRIANDOCI DEL PRESENTE.
- Ore 9,30 - Piazzale Roma ) Ponte di Calatrava consegna dell'Anfora alle donne di Venezia e partenza del corteo a tappe per S. Marco. Il corteo sarà accompagnato da una voce di donna recitante e una cantante che ricorderanno attraverso un percorso storico il ruolo della donna veneziana
- ore 10,00 - Prima tappa - una sosta per un caffè (com'è d'uso a Venezia)" al bar "Al chiodo fisso" S. Polo, 2465/f
- ore 10,30 - Seconda tappa - Alle Carampane sul " Ponte delle tette " così chiamato a ricordo dell'usanza che permetteva alle meretrici di stare a seno scoperto per adescare gli uomini.
- ore 11,15 - Terza tappa - Rialto - sosta davanti alla targa di Elena Corner- Piscopia - prima donna laureata al mondo
- ore 12,00 - Quarta tappa - Castello calle della Pietà - Ist. Provinciale per l'infanzia Santa Maria Della Pietà. Testimonianza di Annamaria Miraglia.
- ore 13,00 - Sant'Elena al Centro Studi Donne per la Pace - campo della Chiesa n. 3. Accoglienza di donne nella CasaMare dell'Associazione WAVES e SETTIMA STANZA. Rinfresco offerto dal CENTRO STUDI DONNE PER LA PACE - proiezione del DVD "Abito l'ombra e la luce" Cammini da Est a Ovest. Poesie di EUGENIA BULAT. Canti di donne moldave.
- Ore 18 - Concerto per arpa e pianoforte presso la FORESTERIA VALDESE, Calle Lunga Santa Maria Formosa, Castello 5170, a cura del CENTRO CULTURALE PALAZZO CAVAGNIS. Il concerto è preparato in collaborazione con la MUSICART DI VENEZIA e propone musiche di compositrici intervallate da letture di brani e pensieri di donne. È previsto un intervento della pastora valdese Elisabetta Ribet. Conclusione con il passaggio dell'anfora per raccogliere i biglietti contenenti pensieri, denunce e parole sul tema della violenza contro le donne. Segue un piccolo buffet.
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LUNEDI' 28 SETTEMBRE 2009
VENEZIA
- dalle 10 - Visita presso la casa di reclusione per donne alla Giudecca, con la collaborazione dell'Associazione GRANELLO DI SENAPE. Testimonianze e letture.
- Ore ore 14,30 - Accoglienza a Villa Heriot, alle Zitelle, a cura dell'Associazione RESISTENZE. La storia di Teresina con la partecipazione di LINDA CAORLIN e GUALTIERO BERTELLI.
- Ore 17,00 - CORTEO DI BARCHE da Villa Heriot a Ca' Farsetti. L'Anfora è portata su barche condotte da donne della Società Canottieri RSC BUCINTORO, della Canottieri Giudecca e con la partecipazione di FORZA ROSA IN VENICE - donne operate di tumore al seno
- Ore 18,00 - IL CONSIGLIO COMUNALE DELLA CITTA' DI VENEZIA ACCOGLIE L'ANFORA DELLA STAFFETTA UDI.
Il Sindaco e la Giunta del Comune di Venezia accolgono l'anfora della Staffetta UDI.
La Vicepresidente del Consiglio Comunale presenta un Ordine del Giorno "Contro la violenza sulle donne".
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MARTEDI' 29 SETTEMBRE 2009
VENEZIA
- ore 9,00 - ISTITUTO STATALE D'ARTE DI VENEZIA AI "CARMINI". Studentesse che hanno fatto ricerca su "Arte e violenza" prendono in carico l'anfora e la portano in Assemblea/Dibattito.
- ore 11,00 - Venezia - campo Santa Margherita 3036 - incontro organizzato dall'UDI e dall'AUSER. Le associazioni accolgono l'anfora presso la VETRINA DEL VOLONTARIATO.
- ore 11,30 - Sit-in presso il Caffè Rosso: partecipano con interventi, letture, testimonianze, DONNE SINGOLE E/O RAPPRESENTANTI DI GRUPPI CHE HANNO ADERITO ALLA STAFFETTA. Con la partecipazione di ROSANNA TROLESE con le sue canzoni. Piccolo buffet con prenotazione.
MESTRE
- ore 17,00 - S. Maria delle Grazie - a cura della CGIL-CIL-UIL - TAVOLA ROTONDA sulla violenza contro le donne "Diamoci un taglio". Interventi di LUCIA BASSO, Consigliera Regionale di Parità - VITTORIO FILIPPI, sociiologo - MARINA PIAZZA consulente di Formazione e Ricerca - ROBERTA ROSIN, psicologa e psicoterapeuta - CHIARA SANTI, avvocata
MERCOLEDI' 30 SETTEMEBRE 2009
MIRANO
A cura delle associazioni MODERATA FONTE, LEGGI DONNA, CGIL, CISL: dal 27 settembre 2009 presso il Liceo Majorana Corner mostra dei manifesti creati da studenti e studentesse di Venezia contro la violenza sulle donne
- ore 11,00 - 13,00 - Incontro con studenti e studentesse nell'aula magna del liceo CLASSICO-SCIENTIFICO-LINGUISTICO MAJORANA CORNER. Presentazione dell'iniziativa e proiezione del video sul tema della violenza sulle donne. Dibattito conclusivo condotto dalla Prof. NADIA LUCCHESI.
- ore 16,00 - 18,00 - Negli spazi di Villa Herrera: rappresentazione del coro delle Supplici di Eschilo, eseguita dal GRUPPO TEATRALE DEL LICEO, vincitore del 1° premio al concorso nazionale del Teatro amatoriale. A cura di RENATA CIBIN.
Presentazione dell'iniziativa della staffetta e proiezione del documentario "Il corpo delle donne" di LORELLA ZANARDO. Segue dibattito con la presenza di ANNAMARIA ZANETTI.
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GIOVEDI' 1 OTTOBRE 2009
MESTRE
ore 10,00 - Incontro con gli studenti e le studentesse DELL'ISTITUTO STATALE D'ARTE DI MESTRE.
CHIOGGIA
- Ore 15,00 - Il COMITATO DONNE DI CHIOGGIA, in collaborazione con GRUPPI ARTISTICI LOCALI, e con il patrocinio del Comune di Chioggia (ASSESSORATO ALLE PARI OPPORTUNITÀ) organizza l'allestimento di uno spettacolo all'Auditorium (in collegamento con L'ASSOCIAZIONE ARENA ARTIS e musicisti emergenti locali) e l'indizione di un Bando di Concorso fotografico per giovani dai 14 ai 24 anni dal tema "ris-Volti di donna".
ACCOGLIENZA ED ESPOSIZIONE ANFORA davanti al Comune, Palazzo Municipale con l'inserimento dei biglietti, distribuiti nella settimana precedente all'arrivo, contenenti i propri pensieri, denunce, parole sul tema della violenza alle donne.
- Ore 16,00 - partenza percorso a tappe lungo il Corso del Popolo , individuando zone significative in cui verranno esposte alcune foto e testi da leggere sul tema della violenza;
- Ore 17,00 - arrivo in Auditorium San Nicolò , dove dalla mattina saranno esposte le foto più significative del concorso fotografico, con la presentazione della Staffetta UDI, del suo significato, alla presenza del pubblico e delle Autorità;
- Ore 17,30 - Spettacolo breve con cantanti e balletti a cura dell'ASSOCIAZIONE ARENA ARTIS e musicisti emergenti locali;
- Ore 18:30 - Premiazione del Concorso fotografico
- Ore 19,00 - conclusione e saluti.
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VENERDI' 2 OTTOBRE 2009
MESTRE
- ore 10,00 - Incontro con gli studenti e le studentesse dell'ISTITUTO MOZZONI.;
- ore 11,00 - Incontro con gli studenti e le studentesse del LICEO STEFANINI
MARGHERA
- ore 15,30 - A cura del COMITATO DONNE DI MARGHERA e SPI CGIL. Sede Municipale. Accoglienza dell'Anfora e saluti delle istituzioni. Tavola rotonda sulla violenza contro le donne. Intervengono: FRANCESCA MICHELETTO, operatrice del Centro Antiviolenza del Comune di Venezia, MARZIA D'ALBERTON, avvocato, coordina LOREDANA AURELIO CELEGATO, delegata dello Spi Cgil.
MEOLO
nell'ultima settimana di settembre esposizione sagome aafora nei luoghi pubblici con cassetta per lasciare messaggi. Distribuzione del volantino "Voci di Donna".
- Ore 20,00 - ACCOGLIENZA DELL'ANFORA e percorso a tappe con fiaccole, ad ogni tappa una donna leggerà un brano, poesia o articolo fino all'ingresso nella sala del Consiglio Comunale dove sarà accolta l'anfora. Presentazione dell'iniziativa e dibatitto sulla violenza contro le donne.
A seguire proiezione del film "Un giorno perfetto".
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SABATO 03 OTTOBRE 2009
MESTRE
- ore 10,00 - Incontro con gli studenti e le studentesse del LICEO GIORDANO BRUNO
MARCON
- ore 16,00 - ACCOGLIENZA DELL'ANFORA presso il Centro Civico. CRISTINA DE ROSSI, giornalista, illustra le motivazioni e il valore dell'iniziativa. Saluti della COMMISSIONE E ASSESSORATO ALLE PARI OPPORTUNITÀ.
- ore 17,00 - Al palazzetto dello Sport incontro sportivo di basket femminile.
- ore 19,00 partenza della fiaccolata che percorrerà la via principale che attraversa tutto il comune raggiungendo il Centro culturale De Andrè, dove ci sarà la rappresentazione Teatrale TEUTA:
Al termine piccolo buffet a cura dell'ASSOCIAZIONE PENTAGRAMMA.
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DOMENICA 4 OTTOBRE 2009 - L'ANFORA VIENE CONSEGNATA ALLE DONNE DI TREVISO
La documentazione dell'evento (foto, video, volantini, manifesti, etc) è a carico di ogni singola realtà/gruppo/associazione.
Tutta la documentazione prodotta verrà successivamente raccolta in un video.