E' stato firmato questo pomeriggio a Ca' Farsetti un Protocollo d'intesa - in esecuzione della delibera di Giunta 412/2009 - fra il Comune di Venezia e il Gran Priorato di Lombardia e Venezia (del Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme, di Rodi e di Malta) che stabilisce e disciplina l'utilizzo pubblico concordato di alcune aree del Palazzo di Malta, sito a Castello 3253, sede veneziana del Gran Priorato.
Il Protocollo - della durata di quindici anni dalla prima apertura che è prevista per il 13 e 14 settembre - prevede che siano aperte gratuitamente ai visitatori le parti di Palazzo di Malta oggetto di interventi di restauro e straordinaria manutenzione (in parte finanziati grazie ai fondi della legge speciale), dieci giorni l'anno secondo un calendario concordato, che coincide con le festività onorate dall'Ordine: due giorni in marzo per il genetliaco di Sua Altezza Eminentissima il Principe e Gran Maestro, due giorni in giugno in occasione della solennità di San Giovanni, due giorni in settembre per la solennità delle Sante Croci, due giorni in ottobre per il Beato Gerardo e due giorni in dicembre in concomitanza dell'Immacolata Concezione.
Il Gran Priorato di Lombardia e Venezia si è inoltre impegnato a ospitare iniziative culturali promosse dall'Amministrazione comunale, mettendo a disposizione due sale polivalenti di 35 metri quadri ciascuna, per un massimo di cinque giorni all'anno, purché tali iniziative e i comportamenti dei visitatori non contrastino con la natura religiosa cattolica dell'Ordine. Altre giornate di apertura potranno essere stabilite d'intesa fra i due firmatari.
Alla sottoscrizione del Protocollo d'Intesa erano presenti per il Comune di Venezia, il direttore Programmazione e controllo, Maurizio Carlin (firmatario) e il funzionario degli Interventi di salvaguardia della legge speciale, Fabio Osetta; per il Gran Priorato il Ricevitore, Fabio Severo Severi (firmatario), il segretario, Ivo Amendolaggine e il Capitolare, Ludwig Hoffmann von Rumerstein. Al termine della sottoscrizione la delegazione è stata ricevuta dal sindaco di Venezia, Massimo Cacciari.
Venezia, 4 agosto 2009 / sc