Città di Venezia

Le oasi di Alberoni e Ca' Roman

gabbiano e fraticello
gabbiano e fraticello - foto Rigoli

Le aree di Alberoni e Ca'Roman sono tra i biotopi litoranei più significativi della costa Alto-Adriatica, designate Siti di Importanza Comunitaria ai sensi della Direttiva 92/43/CEE (Direttiva Habitat) e individuate quali Oasi faunistiche provinciali dal Piano faunistico-venatorio della Provincia di Venezia, ai sensi della L.R del Veneto 9/12/1993 n. 50.

Questi territori, pertanto, costituiscono ambienti di notevole interesse ecologico-naturalistico dove sono tuttora presenti e ben conservate le tipiche biocenosi litoranee e che risultano di notevole importanza per la sosta e lo svernamento di uccelli coloniali come il Fratino (Charadrius alexandrinus) ed il Fraticello (Sterna albifrons) e di molte specie rare e minacciate di uccelli migratori.

Tuttavia, l'utilizzo dei litorali per la balneazione e l'accesso non autorizzato di mezzi motorizzati danneggia in modo irreversibile l'ambiente e disturba le specie faunistiche presenti nell'area, soprattutto nel periodo riproduttivo.

Per garantire la conservazione di questi ambienti il Comune di Venezia ha affidato in gestione, tramite convenzione stipulata di concerto con la Provincia di Venezia, rispettivamente, a World Wildlife Fund (WWF) l'Oasi degli Alberoni e a Lega Italiana Protezione Uccelli (LIPU) l'Oasi di Ca'Roman.

Secondo la convenzione, che scadrà il 31 dicembre 2009, le associazioni assegnatarie devono provvedere alle attività di sorveglianza e manutenzione dell'area naturalistica individuata, pulizia manuale della stessa, sensibilizzazione, assistenza didattica ai visitatori, produzione di materiale informativo, monitoraggi, studi, censimenti e quant'altro faccia parte della gestione complessiva delle Oasi per una corretta protezione dell'ambiente.

Per entrambe le Oasi, le operazioni di censimento, monitoraggio, ricerca scientifica e restauro ambientale vengono progettate e programmate in collaborazione con l'Osservatorio naturalistico della Laguna.

LIPU e WWF inoltre devono presentare al Comune di Venezia un Piano annuale tecnico ed economico delle attività, nonché una relazione sullo stato di avanzamento degli interventi con cadenza quadrimestrale.

Le associazioni, infine, si impegnano ad indire almeno due incontri annuali con i rappresentanti degli enti interessati, in particolare Comune di Venezia e Municipalità del Lido e Pellestrina e le associazioni locali. Tali incontri avranno lo scopo di attivare proficui rapporti di collaborazione all'interno dell'area naturalistica e delle attività previste dalla presente convenzione.

Per maggiori informazioni:
Oasi di Alberoni
Oasi di Ca' Roman

Referente per le Oasi dell'Osservatorio della Laguna e del Terriorio:
Marco Favaro, marco.favaro@comune.venezia.it

 
 
 
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