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APM č l'acronimo di Automated People Mover, letteralmente trasportatore automatico di persone; si tratta di sistemi di trasporto pubblico che possono essere realizzati in varie configurazioni (monorotaia, rotaia in cemento, levitazione magnetica) ma con la caratteristica comune di una marcia dei veicoli gestita in modo completamente automatico. Nessun vetturino č presente a bordo dei veicoli, i viaggi sono programmati da un sistema elettronico in base a orari predefiniti o su richiesta degli utenti.
Nel caso di percorsi di limitata lunghezza (fino a 2-3 km) il sistema a fune č particolarmente competitivo in quanto richiede minori investimenti per la costruzione e garantisce un alto comfort di marcia. L'impianto di Venezia č essenzialmente una funicolare terrestre con due treni di quattro vetture che corrono con pneumatici su rotaie, trainati da una fune con servizio a va e vieni incrociandosi alla stazione intermedia (posta a metą percorso).





Il nuovo impianto People Mover collegherą in modo veloce e confortevole Tronchetto a Piazzale Roma e, grazie al nuovo ponte della Costituzione, alla stazione ferroviaria di Venezia Santa Lucia.
L'isola artificiale del Tronchetto č destinata a divenire il nuovo polo intermodale di Venezia; č infatti raggiunta dalle principali vie di comunicazione che collegano la cittą con la terraferma, sia su gomma, rotaia che via mare. Il progetto di sviluppo, con investimenti notevoli nell'ordine dei 100 milioni di Euro, prevede la realizzazione di ambienti commerciali, direzionali e logistici e di parcheggi su una superficie di circa 40.000 mq, limitando l'afflusso dei mezzi a Piazzale Roma; Venezia potrą quindi disporre di una nuova area di sviluppo destinata a servizi situata a pochi minuti dal centro che potrą accogliere tutte le strutture moderne difficilmente inseribili nel delicato tessuto ubano del centro storico.

L'anello di fune che traina le vetture č mosso da un apposito argano elettrico situato nella stazione motrice (Tronchetto nel caso di Venezia), mentre viene rinviato e tensionato nella stazione di rinvio (Piazzale Roma). Lungo il percorso la fune č sostenuta da appositi rulli guidafune.
L'esercizio č completamente automatico e si avvale dei piu moderni sistemi di sicurezza e controllo disponibili sul mercato. L'assenza di motori nelle vetture rende il viaggio estremamente silenzioso e confortevole per i passeggeri e limita moltissimo l'impatto ambientale nelle aree di passaggio della linea.
Quota della stazione di rinvio (Piazzale Roma) |
m 7.17 |
Quota della stazione motrice (Tronchetto) |
m 7.75 |
Dislivello fra le stazioni terminali (punti di rif. su rotaia) |
m 0.58 |
Lunghezza sviluppata del percorso |
m 831.98 |
Massa del convoglio con le vetture vuote |
kg 22000 |
Massa vettura a pieno carico |
kg 38000 |
Velocitį di corsa con azionamento principale |
m/sec 8.0 |
Velocitį con azionamento di recupero |
m/sec 1.0 |
Tempo di corsa (compreso rallentamento nell'intermedia) |
sec. 180 |
Tempo di fermata in stazione |
sec. 60 |
Potenzialitį di trasporto in un senso |
pers/ora 3000 |
Potenza nominale dell'azionamento principale |
kW 2x460 |
Potenza dell'azionamento idraulico di recupero |
kW 105 |
Funi traente a 6 trefoli compattata diametro nominale |
mm 42 |
Scartamento fra i binari |
mm 1220 |
Numero dei rulli di linea, verticali in rettilineo |
n 2 x 40 |
Numero dei rulli di linea, inclinati in curva |
n 2 x 108 |
Diametro delle pulegge nella stazione motrice |
mm 3400 |

L'impianto corre completamente su un viadotto rialzato di 5-8 m dal terreno sottostante e comprende anche due ponti di attraversamento del Canale di S. Chiara e del Canale del Tronchetto. La struttura portante del viadotto č costituita da una coppia di travi continue sostenute da piedritti con testate a V, realizzati tutti in lamiere d'acciaio saldate a cui sono fissate le rotaie a forma di ][
Lungo la via di corsa sono disposti fra le rotaie i rulli guidafune dell'anello trattivo, distanziati fra loro ad intervalli regolari. La linea, che č a corsia unica, a metą percorso (prima e dopo della stazione intermedia) si divide in due vie di corsa grazie a due scambi intermedi automatici ad azionamento elettrico che permettono l'incrocio delle vetture.
La speciale fune traente, realizzata in acciaio speciale č detta "Jota" ed č composta da 6 trefoli compattati. Questa tipologia di fune č caratterizzata dal fatto che gli spazi fra i trefoli sono riempiti con inserti continui sagomati in materiale sintetico speciale, tali da dare un'effetto alla fune che si presenta come una barra liscia, soluzione che consente una assoluta dolcezza di marcia per le vetture e un livello di rumore quasi nullo nei dintorni dell'impianto.
La fune traente č chiusa ad anello mediante una procedura detta impalmatura (i due capi della fune vengono svolti in trefoli e successivamente intrecciati fino a formare una fune unica continua). Le vetture sono fissate ai due estremi dell'anello mediante speciali morse, simili a quelle utilizzate nelle cabinovie ad agganciamento automatico in modo da funzionare a va e vieni e di incrociarsi a metą percorso presso la stazione Marittima.