

Le procedure relative alla bonifica di siti contaminati sono definite nella Parte IV al Titolo V del D. Lgs. 152/2006. La procedura per l'approvazione di un progetto di bonifica prevede la predisposizione di un'indagine preliminare, un piano di caratterizzazione, un'analisi di rischio sito specifica ed un eventuale progetto operativo.
Il territorio del Comune di Venezia presenta al suo interno il Sito di Interesse Nazionale di "Venezia - Porto Marghera" (S.I.N.) istituito con la Legge n. 426 del 1998.
Tutte le aree ricadenti all'interno del perimetro geografico del S.I.N., individuato dal Ministero dell'Ambiente con Decreto del 23.02.2000, sono dichiarate "potenzialmente contaminate".
Esse sono pertanto sottoposte all'obbligo della caratterizzazione (cioè della verifica della presenza di inquinamento), della messa in sicurezza e della bonifica dei suoli e delle falde acquifere (azioni da porre in essere per il risanamento), nonché all'obbligo del risarcimento del possibile danno arrecato all'ambiente dagli eventuali inquinanti.
Le procedure amministrative sono attribuite alla competenza del Ministero dell'Ambiente che opera attraverso un'apposita conferenza di servizi nazionale.
Contatti
Enrico De Polignol
e.depolignol.sia@comune.venezia.it
Uffici di riferimento
Servizio Pianificazione Ambientale
vai al Sito di Interesse Nazionale >>>
Le aree esterne al Sito di Interesse Nazionale (Extra SIN) fanno riferimento alla Legge Regionale n. 20 del 16/08/07 la quale prevede che sia competente il Comune in merito all'approvazione dei progetti di bonifica.
L'ufficio Suolo e Rifiuti si occupa di predisporre l'istruttoria tecnica relativa a:
- indagini preliminari;
- piani di caratterizzazione;
- analisi di rischio sito specifica;
- progetti operativi di bonifica;
che viene discussa in sede di conferenza di servizi convocata dalla Regione del Veneto alla quale partecipano tutti gli Enti Pubblici coinvolti (ARPAV, Provincia, ecc).
L'ufficio, inoltre, segue direttamente alcuni casi di bonifica su area pubblica (es.: Cave Casarin) e monitoraggi ambientali post-intervento di bonifica (Cave Bertoldo, Cantiere Lucchese).
Per altri casi, già segnalati alla Regione del Veneto, l'Ufficio è in contatto con la Direzione Politiche Comunitarie per la ricerca di risorse economiche necessarie a procedere con gli interventi di risanamento, sia attraverso fondi regionali/statali sia con finanziamenti comunitari.
Contatti
Francesco Penzo
francesco.penzo@comune.it
Uffici di riferimento
Suolo e rifiuti
Data ultima modifica 20/10/2009 ore12.28