Anche a Venezia sarà presto disponibile una sala per le onoranze funebri civili e di professioni religiose diverse da quella cattolica. Si tratta dell'ex refettorio del convento di San Michele, sede del cimitero di Venezia, che assumerà questa sua nuova funzione, dopo appositi lavori di manutenzione, dal prossimo settembre.
Ad annunciarlo l'assessore comunale all'Ambiente, Pierantonio Belcaro, dopo il sopralluogo effettuato questa mattina con Adriano Marchini, dei Servizi cimiteriali di Veritas, don Ettore Fornezza, responsabile della chiesa del cimitero di San Michele, Barbara Carrera e Bruna Pagnoncelli, dell'Ufficio Polizia mortuaria del Comune di Venezia, Franco Ferrari e Aleramo Paolo Lanapoppi del circolo di Venezia dell'Uaar, l'Unione degli atei e degli agnostici razionalisti.
"Dopo quella di Chirignago - ha detto l'assessore Belcaro - ora anche il centro storico avrà una sala per celebrare funerali laici o di confessioni religiose diverse da quella cattolica. Si tratta di unimportante gesto di civiltà, apertura e tolleranza che stiamo compiendo in totale accordo con la Curia, Veritas e con l'Uaar, associazione che,a questo proposito, aveva anche promosso una petizione".
La sala, che può ospitare fino a 150 persone, è facilmente raggiungibile, in quanto si trova vicino al pontile Actv, ed è completamente accessibile anche alle persone con disabilità.
Venezia, 16 febbraio 2009 / sn