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Modalità per il ricorso (scritti difensivi)

 

Entro il termine di 30 giorni dalla data della contestazione o notificazione della violazione, gli interessati possono far pervenire, scritti difensivi e documenti all'Autorità competente a ricevere il rapporto della violazione, nonché chiedere di essere sentiti dalla medesima Autorità (vedi per l'indicazione dell'autorità competente il verbale di accertamento).
Può essere utilizzato eventualmente il Fac-simile di modello per la presentazione di scritti difensivi (ricorso).

 

Il ricorso deve essere inviato al:

Sindaco di Venezia
c/o Corpo di Polizia Municipale di Venezia
Servizio Sanzioni Amministrative e Contenzioso
Ufficio Polizia Amministrativa
S.Croce, 365/b - 30135 Venezia

con raccomandata AR o all'indirizzo PEC protocollo@pec.comune.venezia.it oppure mediante consegna della domanda all'ufficio protocollo del Comune di Venezia alternativamente nella:

sede di Venezia: calle del Carbon 4165, - 30124 - Venezia
Telefono: 041.2748243 - 8242
Fax: 0412748489
Orario: da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 13.00
oppure
sede di Mestre: Via Ca' Rossa 10/c - 30170 - Mestre
Telefono: 041.2697928
Fax: 041.2697951 
Orario: da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 13.00
 
Informazioni telefoniche potranno essere richieste all'Ufficio Polizia Amministrativa, aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 08:30 alle ore 12:30, al n. 041.2747297.

 
  • Termine per la presentazione del ricorso:

30 giorni dalla contestazione o notifica del/i verbale/i di accertamento.

 
  • Contenuto del ricorso:
  1. Generalità del ricorrente. Il ricorso deve essere presentato dal destinatario della sanzione che si vuole impugnare. È opportuno indicare anche il numero di telefono.
  2. Dichiarazione di residenza.
  3. L'indicazione del verbale, attraverso il riferimento al numero di identificazione, alla data di notifica e/o al numero di registrazione.
  4. I motivi per i quali si ritiene il verbale sia da annullare.
  5. Formulazione della domanda (cosa si chiede all'Autorità?). L'annullamento del verbale, la riduzione della sanzione pecuniaria o la rateizzazione della stessa, ecc.
  6. Richiesta di audizione. Rappresenta una forma orale di difesa della parte. È un'attività facoltativa del richiedente. Può pertanto non essere richiesta.
  7. Data e firma.
  8. Allegati. Al ricorso possono essere allegati il verbale notificato e i documenti considerati utili a provare quanto asserito.
 

L'Autorità competente, sentiti gli interessati, ove questi ne abbiano fatto richiesta, ed esaminati i documenti inviati e gli argomenti esposti negli scritti difensivi, se ritiene fondato l'accertamento, determina, con ordinanza motivata, la somma dovuta per la violazione e ne ingiunge il pagamento, insieme con le spese, all'autore della violazione ed alle persone che vi sono obbligate solidalmente; altrimenti emette ordinanza motivata di archiviazione degli atti comunicandola integralmente all'organo che ha redatto il rapporto.

Pagina aggiornata il 28.09.2011

 
 
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