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Nel presente glossario, che non pretende di essere esaustivo, vengono proposte le definizioni di alcuni termini che ricorrono nei documenti del Piano strategico di Venezia.
Si tratta di una semplificazione di concetti spesso complessi, per cui il glossario non ha la pretesa di dare indicazioni esaustive su ogni termine citato.
Allo stesso tempo, esso costituisce uno strumento di lavoro, da intendersi "in costruzione progressiva", utilizzato dall'Ufficio di piano al fine di rendere omogenei i contenuti del piano stesso e uno strumento in grado di facilitare la consultazione dei documenti del Piano strategico di Venezia.
Le definizioni di alcune voci sono state estrapolate da glossari presenti su WEB, alcuni termini invece sono stati definiti facendo riferimento alla bibliografia utilizzata nella redazione del Piano strategico.
After care
Servizio di assistenza che comprende:
- ricerca di contatti finalizzati all'attrazione di risorse finanziarie per l'acquisizione di partecipazioni al capitale di rischio;
- ricerca di contatti per operazioni collaborative venture tecnologica e/o commerciale e joint undertaken, un sistema di monitoraggio di iniziative e progetti promossi;
- creazioni di una serie di pacchetti fiscali e urbanistici per l'attrazione sul territorio veneziano di grandi corporation.
Agenda 21
Documento di intenti ed obiettivi programmatici su ambiente, economia e società sottoscritto da oltre 170 paesi di tutto il mondo, durante la Conferenza delle Nazioni Unite su Ambiente e Sviluppo (UNCED) svoltasi a Rio de Janeiro nel giugno 1992.
Letteralmente significa "le azioni da promuovere e realizzare nel XXI secolo", che sono contenute in una serie di documenti e protocolli. Si tratta di un processo strategico per realizzare e gestire lo sviluppo sostenibile, che passa anche attraverso altri accordi Internazionali (KYOTO, BUENOS AIRES,...).
Agenda 21 locale
Strumento con cui i principi generali di Agenda 21 vengono messi in pratica in un territorio. L'Agenda 21 locale si basa sull'attivazione e la gestione di un processo partecipato che prevede il coinvolgimento attivo dell'Amministrazione Pubblica e dei rappresentanti dei vari settori delle realtà che interagiscono con il territorio.
La realizzazione dell'Agenda 21 locale passa attraverso il ruolo strategico, attivo e responsabile delle comunità locali, per quanto possono concretamente realizzare nel proprio ambito territoriale ed amministrativo.
Agenzia
Struttura in grado di garantire partecipazione e rappresentatività a tutti i soggetti che aderiscono al Piano strategico
Generalmente all'agenzia si demandano anche le operazioni di monitoraggio e di valutazione degli esiti degli interventi previsti dal piano, nonché la verifica di fattibilità della sua realizzazione e l'avvio di una prima sperimentazione.
Agenzia per il marketing territoriale
Struttura associativa con la principale finalità di attrarre investimenti nazionali ed esteri di alta qualità nel territorio favorendo le informazioni sulle opportunità di insediamento offerte dal sistema economico locale, sviluppando iniziative promozionali in Italia e all'estero, accompagnando gli investitori in tutte le fasi del processo di installazione.
Agenzia di sviluppo locale
Organismo operante sul territorio la cui attività produce effetti di sviluppo visibile e quantificabile sull'area ad esso circostante.
Analisi SWOT
L'analisi SWOT (Strenghts, Weaknesses, Opportunities, Threats) è l'analisi dei punti di forza e di debolezza e dei vincoli ed opportunità della singola realtà urbana.
Area metropolitana
Sono considerate aree metropolitane le zone comprendenti i comuni di Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Bari, Napoli e gli altri comuni i cui insediamenti abbiano con essi rapporti di stretta integrazione territoriale e in ordine alle attività economiche, ai servizi essenziali alla vita sociale, nonché alle relazioni culturali e alle caratteristiche territoriali.
Estratto dal D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 - Testo Unico sull'Ordinamento degli Enti Locali peciale.
Attori
Soggetti organizzati e non che costituiscono il Sistema Città.
Azione
Le Azioni sono i singoli atti, progetti e programmi promossi dall'Amministrazione comunale e/o da Enti, Istituzioni, Associazioni pubbliche e private, ecc. attraverso i quali si concretizzano le politiche e le strategie selezionate dal Piano per la realizzazione della vision.
Bilancio sociale
Sistema di rendicontazione, che accompagna ed integra il normale bilancio d'esercizio, finalizzato a fornire un quadro omogeneo, completo e trasparente sulla interdipendenza fra fattori economici e fattori sociali derivanti dalle scelte dell'Amministrazione comunale. Il Bilancio Sociale costituisce uno strumento di comunicazione che si pone l'obiettivo di rafforzare la percezione pubblica dell'importanza delle azioni svolte dall'Amministrazione comunale, di dare maggiore visibilità alle attività svolte, in modo da accrescere quindi la propria legittimazione nella comunità locale di riferimento e il consenso a livello sociale.
Bilancio Partecipativo
Processo (diventato famoso nel mondo per l´esperienza promossa a Porto Alegre in Brasile) che si concretizza in una serie di assemblee e incontri in cui la popolazione decide come e dove investire le risorse economiche dell'Amministrazione comunale. I conflitti diventano evidenti, aperti, trasparenti e, quindi, produttivi nel processo di costruzione della città e della società. L'impegno dell'Amministrazione Pubblica è quello di dare concretezza e visibilità di risultati alle proposte e alle indicazioni dei cittadini. Negli spazi di concertazione cittadina, la popolazione, le ONG ed i professionisti costruiscono insieme all'Amministrazione comunale gli indirizzi per la pianificazione a medio e lungo termine, contribuendo a delineare l'immagine della città ideale vagheggiata dalla sintesi dei desideri dei suoi abitanti.
Benchmarking
Tecnica di analisi di origine aziendale applicata anche all'oggetto città secondo la quale individuata la migliore impresa nel proprio settore (quella con l'assetto più assimilabile e con le performance più soddisfacenti) l'obiettivo diventa imitarne i comportamenti e raggiungerne il posizionamento.
Bottom-up
Significa approccio dal basso. È un metodo secondo il quale l'iniziativa parte dal livello locale coinvolgendo nella progettazione, nella realizzazione e nella valutazione dei progetti gli attori dello sviluppo locale (enti ed istituzioni locali, parti economiche e sociali, associazioni di volontariato, agenzie di sviluppo locale e privati).
Business assistance
Comprende una serie di attività, in particolare:
- creazione di un numero verde di prima assistenza all'investitore
- informazioni sull'iter costitutivo aziendale;
- monitoraggio degli investimenti legati ai nuovi insediamenti e della disponibilità di aree per ulteriori insediamenti;
- fornitura di servizi per individuazione di aree e di edifici di uso industriale, commerciale e terziario;
- facilitazione nella ricerca del personale;
- messa in rete con studi "pre-certificati" per consulenze specialistiche;
- offerta di informazioni per l'accesso ai finanziamenti a incentivi regionali, nazionali e comunitari a sostegno della realizzazione dei progetti di investimento, ad attività di ricerca e sviluppo e di formazione e incentivazione di investimenti brownfield e di creazione di nuove imprese;
- realizzazione di banche dati informative sul territorio (aree dismesse, ecc).
Capacità di carico (carrying capacity)
Concetto che permette di valutare quale è la massima popolazione che può sopportare un determinato ambiente o ecosistema senza essere compromesso. Si esprime come numero di individui per unità di superficie.
Capitale sociale
Insieme di norme e di valori che governano le interazioni fra le persone, le istituzioni in cui essi sono incorporati. Rappresenta l'insieme di relazioni e reti sociali, convenzioni, istituzioni e rappresentazioni collettive che si stabiliscono fra i diversi attori sociali e la coesione complessiva della società. In una parola, il capitale sociale costituisce il collante di ogni società.
Cittadini
Popolazione residente nella Città di Venezia.
Città Metropolitana
Ente territoriale ordinario che esercita, secondo il principio di sussidiarietà, funzioni di livello sovracomunale richieste dalle aree metropolitane di riferimento.
La città metropolitana di Venezia è costituita dal territorio dei Comuni che hanno con il capoluogo contiguità territoriale e rapporti di stretta integrazione in ordine all'attività economica, ai servizi essenziali, alle relazioni sociali e culturali.
Carta Europea dei Diritti dell'Uomo nelle Città (CEDUC)
Strumento per la difesa e la salvaguardia dei diritti delle donne e degli uomini, cittadini, residenti e migranti. Secondo quanto si legge nel preambolo introduttivo della CEDUC, la Carta raccoglie la sfida della Dichiarazione Universale dei diritti dell'Uomo (1948), della Convenzione Europea (1950) e della Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea (2000).
Comitato per l'attuazione del Piano strategico
È composto da rappresentanti dell'Amministrazione comunale, rappresentanti dei Promotori del processo di piano che hanno accompagnato e condiviso il processo di costruzione del piano e dai rappresentanti di quanti altri si riconoscono nelle ipotesi del progetto di sviluppo a cui sottende il piano e si impegnano per la sua realizzazione.
Concertazione
Rappresenta i processi di interazione e di negoziazione tra soggetti diversi, nella fase di definizione delle scelte che riguardano una città o un territorio. Solitamente è riferito al dialogo tra soggetti istituzionali (comuni, province, regioni, comunità montane, comprensori, autorità di bacino, ecc.), agenzie pubbliche (enti di gestione di ferrovie, strade, acquedotti, fonti di energia, mezzi di comunicazione, ecc.) e soggetti privati (sindacati, associazioni di categoria, organizzazioni economiche e imprenditoriali, imprese, cooperative, partiti, ecc.). Spesso il termine viene confuso con quello di "partecipazione"; in realtà i due concetti sono molto diversi, perché la concertazione è già mediata da un concetto di rappresentanza preesistente al momento in cui il dialogo tra i diversi soggetti prende corpo e si svolge in prevalenze tra soggetti in qualche modo istituzionalizzati, mentre la partecipazione è un processo più allargato che coinvolge gli abitanti e le loro spontanee forme di organizzazione.
Condivisione
Risultato che si ottiene attraverso la partecipazione ed un processo di elaborazione, con il quale un gruppo dl attori/soggetti arriva a stabilire obiettivi, programmi, valori, visioni, che sono stabiliti concordemente sulla base di molteplici incontri/riunioni, e sui bisogni/aspettative riconosciuti come comuni, nel rispetto della diversità.
Condizioni strutturali
Sono gli elementi attraverso i quali si può leggere e interpretare strutturalmente la città e il territorio. In essi sono raccolti: i servizi, il welfare urbano e l'ambiente (Città degli abitanti) e la gestione del territorio nei suoi aspetti di organizzazione fisica ed istituzionale (Assetti Fisici e Funzionale e Città Metropolitana).
Esse rappresentano al tempo stesso le condizioni politiche di riferimento - alle quali rapportare le valutazioni di ammissibilità e sostenibilità delle proposte d'intervento formulate nelle Linee strategiche del Piano - e fattori di sviluppo imprescindibili, capaci di proporre strategie e politiche tese al miglioramento del sistema strutturale esistente (nuovi servizi, evoluzione degli assetti territoriali, ecc.).
Consulte
Organismi di partecipazione popolare con la funzione di rivolgere al sindaco e alla giunta istanze, petizioni e proposte ed esprimere, nelle materie di loro competenza, i pareri richiesti dagli organi collegiali (commissioni consiliari e consiglio comunale).
Lo Statuto del comune di Venezia prevede l'istituzione di 6 consulte.
Cross-impact analysis
La Cross-impact analysis è un metodo d'analisi che non affronta la valenza specifica delle singole linee strategiche, bensì ne considera puramente le interrelazioni, con l'evidente obiettivo di favorire l'individuazione di priorità strategiche che possano incrementare l'efficacia del Piano nel suo insieme e, per conseguenza, di ogni sua componente specialistica.
La Cross-impact analysis conduce ad una verifica della coerenza intrinseca della vision e delle possibili relazioni (positive e negative) che legano l'uno all'altro gli ambiti tematici che la compongono.
Decentramento
Processo mediante il quale si trasferiscono potere, competenze e risorse dal Governo Centrale ad altre istituzioni dello stato più vicine alla popolazione e che posseggono autonomia amministrativa e legittimità proprie. É la forma di organizzazione amministrativa che, in termini generali, affida la realizzazione di alcune competenze ad organi che hanno con l´amministrazione centrale una relazione non gerarchica.
Decentramento amministrativo
Trasferimento di alcune competenze o funzioni dal personale o dagli uffici del governo nazionale ad altre parti del territorio. Delega di parti delle funzioni, con assegnazione di risorse, ad altro organo dipendente dello stesso ente o istituzione centrale, essendo quest'ultimo che si preserva il potere di decidere. Si riferisce ad un processo mediante il quale si produce una redistribuzione delle funzioni amministrative fra uffici dipendenti dall'´organismo centrale che mantiene il potere decisionale finale.
Distretti industriali
Aree territoriali locali caratterizzate da elevata concentrazione di piccole imprese, con particolare riferimento al rapporto tra la presenza delle imprese e la popolazione residente nonché alla specializzazione produttiva dell'insieme delle imprese. Tali aree vengono individuate dalla regioni, sentite le unioni regionali delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura sulla base di un decreto del Ministero dell'Industria, Commercio e Artigianato che fissa gli indirizzi e i parametri di riferimento. Per tali aree è consentito il finanziamento, da parte delle regioni, di progetti innovativi concernenti più imprese, in base al contratto di programma stipulato, tra i consorzi e le regioni medesime, le quali definiscono altresì le priorità degli interventi.
Efficacia
Rapporto tra risultato auspicato/conseguito e sforzo previsto/impegnato per ottenerlo. Si misura confrontando gli obiettivi (che possono essere espressi in termini di qualità, quantità e tempo) realizzati con quelli prestabiliti, obiettivi.
Efficienza
Rapporto tra risorse consumate (input) e risultati ottenuti (output). Indica la capacità dei soggetti gestori (ente pubblico, privato ecc.) di utilizzare in modo ottimale le risorse.
Eurocities
Rete di rappresentanze comunali impegnata fin dal 1986 nel coordinamento e nel potenziamento delle strategie di sviluppo dei centri urbani europei. L'organizzazione promuove studi ed iniziative di trasferimento delle best practice, e segue con attenzione le politiche di sviluppo dell'Unione Europea per fornire informazioni sempre aggiornate sulle opportunità offerte da Bruxelles all'attività di riqualificazione urbana.
Facilitatore di processo
Operatore che ha la funzione di gestire i conflitti, e facilitare le riunioni, gli incontri del sistema città.
Governance
Processo con il quale vengono collettivamente risolti i problemi rispondendo ai bisogni di una comunità locale. Si ha una buona governance quando nella comunità sociale le azioni del governo (come strumento istituzionale) si integrano con quelle dei cittadini e le sostengono. La governance si attua con processi di democrazia attiva e si basa sull'integrazione di due ruoli distinti: quello di indirizzo programmatico (governo) e quello di gestione e fornitura di servizi (strutture operative ed amministrative). Un governo è strumento di buona governance quando applica principi, mutuati dalla nuova cultura imprenditoriale, per il coinvolgimento e la responsabilizzazione dei cittadini: centralità del cliente-cittadino, capacità di creare visioni condivise sulle prospettive di sviluppo (anticipazione e gestione proattiva dei cambiamenti), comportamenti amministrativi (missioni) coerenti con tali visioni, definizione di risultati attesi e gestione snella per realizzarli, apprendimento continuo, apertura al mercato, partecipazione e non gerarchia, conferimento di responsabilità e potere alle varie componenti del sistema sociale, perseguendo federalismo, flessibilità ed apertura organizzativa (networking e partnership).
Investimenti diretti
Categoria di investimento internazionale che riflette l'obiettivo di un soggetto residente in un paese di ottenere un interesse duraturo in un'impresa residente in un altro paese (il soggetto residente è detto investitore diretto e l'Impresa è detta impresa di investimento diretto). L'interesse durevole implica l'esistenza di una relazione di lungo periodo tra l'investitore diretto e l'impresa e un grado significativo di influenza da parte dell'investitore sulla direzione dell'impresa. L'investimento diretto comprende non solo la transazione iniziale che stabilisce il legame tra l'investitore e l'impresa, ma anche tutte le transazioni ulteriori tra di loro e tra le imprese associate, siano esse società di capitale o imprese con altra forma giuridica.
Know-how
Insieme immateriale di conoscenze tecniche, dati ed esperienze operative necessari per produrre un bene, applicare un processo o rendere un servizio: tali conoscenze debbono essere proprietarie, non brevettabili, basate sull'esperienza pratica.
Il know-how comprende:
- dati precisi documentabili (descrizione di processi, formule, ricette, disegni, piani organizzativi, liste di materiali e attrezzature, specifiche, requisiti, procedure ecc.);
- conoscenze non sistematizzate, come esperienze pratiche trasmissibili soltanto con il coinvolgimento diretto dei detentori di questo sapere.
Leadership
Capacità di guidare e motivare gli attori alla condivisione e al raggiungimento di obiettivi.
Il ruolo della leadership è quello di dar vita ad una consapevole "mobilitazione" di tutti i soggetti sociali, economici e culturali del sistema città in vista di obiettivi condivisi consapevoli del fatto che per ottenere risultati effettivi si devono attivare risorse, energie, volontà, idee.
Learning by doing
Letteralmente significa "apprendimento dall'esperienza" è l'approccio tipico del fare pianificazione strategica in cui si impara attraverso il fare.
Libri bianchi della Commissione Europea
Documenti che contengono proposte per azioni comunitarie in campi specifici. Spesso si riallacciano ai libri verdi il cui obiettivo è di lanciare un processo di consultazione a livello europeo. A titolo di esempio possiamo citare i libri bianchi sul perfezionamento del mercato interno, sulla crescita, la competitività e l'occupazione o sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati associati dell'Europa centrale ed orientale nei settori che interessano il mercato interno. Quando un libro bianco è accolto favorevolmente dal Consiglio, esso potrebbe sfociare su un programma d'azione dell'Unione nel settore di cui trattasi.
Linea strategica
Sono i punti di forza del sistema veneziano, riconosciuti come elementi capaci di ordinare le strategie, le politiche e le azioni alle quali, nel medio e lungo periodo, la città dovrà puntare per realizzare la vision proposta dal Piano Strategico Venezia Città Metropolitana - Persone, Lavoro, Culture.
Marketing Territoriale
Nel nostro caso è utilizzato soprattutto come sistema di azioni finalizzate all'insediamento di nuove funzioni d'eccellenza nell'area di riferimento del Piano strategico e all'attrazione di investimenti diretti esteri e nazionali, nonché il miglioramento delle prestazioni economico-sociali del sistema locale, anche attraverso azioni di benchmarking.
Marketing Urbano Interno
Azioni di promozione della Città di Venezia, delle politiche di trasformazione e del piano strategico verso i cittadini.
Milieux innovateurs
L'approccio del milieu innovateur enfatizza l'interazione che esiste tra attori economici, socio-culturali, politici ed istituzionali in un dato contesto. La regione, il territorio, lo spazio sono visti come luogo di conoscenza collettiva attuata grazie ad un'intensa interazione di un insieme eterogeneo di attori. Esso è essenzialmente lo "spazio relazionale" dello sviluppo, che guida gli agenti innovativi, consentendo loro di coordinarsi con altri.
Metodo degli scenari
Metodo di analisi e previsione a medio e lungo periodo, sia qualitativa che quantitativa, che consiste nell'ipotizzare una serie di possibili alternative future per lo sviluppo della città.
Fondamentalmente dagli scenari di sviluppo emergono due tipi di tendenza: uno inerziale, l'altro con più alternative, progettato e pianificato, che potrebbe dar adito a numerose varianti.
Monitoraggio
Complesso di procedure, tecniche, attività volte alla rilevazione dei dati relativi allo stato di attuazione progressivo di un programma.
Networking
Capacità di costruire relazioni e mettere in rete soggetti diversi con lo scopo di migliorare la comunicazione, lo scambio di informazioni, il confronto e la condivisione di interessi.
Network esterno
Sistema di relazioni promosse all'esterno dell'Amministrazione Comunale con gli attori individuati nel sistema città al fine di promuovere il Piano Strategico.
Network interno
Sistema di relazioni promosse all'interno dell'Amministrazione Comunale al fine di promuovere il Piano strategico.
Network orizzontale
Sistema di relazioni in cui il coordinamento viene mediato da un attore.
Il Comune di Venezia, attore promotore del piano, si è assunto l'onere di costruire un network orizzontale di attori con i quali creare un consenso di base attorno ad un progetto di sviluppo del sistema economico e sociale ed ad un'idea di città, svolgendo un ruolo di messa in rete, di indirizzo, di sostegno e di facilitazione dei processi.
Network verticale
Sistema di relazioni in cui il coordinamento viene attivato e controllato da un attore gerarchicamente superiore.
Partecipazione
Con questo termine ci si riferisce a una grande varietà di esperienze caratterizzate dal coinvolgimento diretto, nei processi decisionali, progettuali o attuativi, degli abitanti di una città o di un territorio. Le modalità di coinvolgimento degli abitanti, o dei destinatari delle politiche, possono essere di diversa natura e profondità: dalle forme semplici di comunicazione e consultazione, all'ascolto critico e al dialogo strutturato, fino alle forme più incisive di interazione tra istituzioni e abitanti nelle quali questi ultimi sono chiamati a definire gli orientamenti e gli scenari, le scelte progettuali, i modi di realizzazione. A differenza delle forme più rigide di concertazione e negoziazione, la partecipazione è un processo di interazione aperta e imprevedibile, caratterizzato da un tasso più elevato di mobilitazione delle energie e della creatività sociali.
Partnership (Partenariato)
Indica una stretta concertazione e collaborazione, formalizzata da un accordo, tra attori diversi che si assumono insieme gli obblighi di sperimentazione di un progetto o di qualsiasi altro atto.
Piano Strategico
Documento di programmazione, il cui esito dipende da una reale partecipazione da parte di tutte le forze economiche, sociali e culturali della città e dalla condivisione degli obiettivi e del metodo di lavoro.
Esso si caratterizza per i seguenti fattori:
1. è costruito in collaborazione continua con tutte le forze sociali che agiscono sul territorio;
2. ha come obiettivo l'identificazione della "Visione", il progetto comune per la città del futuro;
3. ricerca i punti di coerenza nelle azioni di tutti i soggetti coinvolti: verso la "Visione" e tra loro;
4. identifica strategie, politiche e azioni per realizzare la "Visione".
Il Piano strategico di Venezia si presenta come sommatoria di più documenti, ognuno dei quali redatto in modo da consentire il rimando alla consistente mole di analisi prodotta dall'Ufficio di piano i cui contenuti sono stati assunti come riferimento e supporto alle scelte operate dal Piano.
Politica del Piano strategico
Le Politiche, in quanto insieme di azioni, programmi, progetti attraverso i quali si struttura ciascuna Strategia, esprimono, con un certo grado di dettaglio, gli obiettivi programmatici che il Piano strategico ha selezionato per l'attuazione della vision e delle sue linee.
Popolazione quotidiana
L'insieme delle popolazioni presenti stabilmente e/o temporaneamente durante il giorno in città (studenti, pendolari, turisti, businessman, ecc.).
Promotori del processo di piano
Sono gli attori del sistema locale, portatori d'interessi generali, coinvolti nel processo di pianificazione sin dalla prima fase del Piano Strategico. Sono organizzati e sono dotati di proprie politiche/strategie di lungo periodo e quindi capaci di avere una visione progettuale dello sviluppo della città.
Ranking
Tecnica di analisi che consiste nell'ordinare per importanza le città secondo caratteri scelti (la popolazione, gli addetti, le strade, i musei, gli studenti, gli spazi verdi, ecc.)
Reti - network
Le reti sono strutture a legame debole (chi ne fa parte può entrarvi ed uscirne liberamente) costituite da un sistema di relazioni tra soggetti diversi, (pubblici e privati, singoli e collettivi...), dotati di risorse qualitative e quantitative a differente potere. Il sistema di relazioni può essere più o meno debole o istituzionalizzato o formale e può essere finalizzato alla promozione, attuazione o gestione di politiche e progetti.
Scenari di sviluppo
Gli scenari di sviluppo per Venezia e per il suo sistema urbano, elaborati in più occasioni e da più osservatori, tentano di rappresentare ipotesi relative all'evoluzione della città in assenza di interventi o in presenza di strategie di sviluppo.
Nella redazione del Piano strategico di Venezia sono stati considerati gli scenari evolutivi del sistema locale prodotti da:
· Fondazione Eni E. Mattei, nell'ambito degli studi per la realizzazione della Agenda 21 Locale: crescita inerziale, ambientalista radicale, integrazione metropolitana, transizione accelerata verso il post-fordismo;
· COSES: tendenza inerziale, prospettive progettate: ambientale-radicale, integrazione metropolitana, transizione accelerata al post-fordismo;
· CORILA - Progetto METIS: scenario tendenziale: monocultura turistica, scenari possibili: n. 1 città del turismo sostenibile, centro amministrativo, città universitaria e della cultura, n. 2: i problemi della città come risorsa: città della scienza e della tecnologia, n. 3: la Città Metropolitana.
Scenario possibile - Scenario progettato
Tutte le configurazioni che il sistema potrebbe assumere a partire dalla situazione di fatto introducendo qualche elemento di innovazione (credibile e realista) in grado di modificare la tendenza in atto e di dar luogo a diverse immagini del futuro a seconda della combinazione e delle quantità di innovazioni prodotte.
Scenario probabile - Scenario tendenziale
Configurazione del sistema che ci si può attendere sulla base delle analisi delle dinamiche passate. È quindi la situazione che il sistema assumerà in un definito futuro in assenza di interventi in grado di modificare le tendenze in atto.
Sistema Città
Il sistema di relazioni tra attori che insistono nel Sistema Urbano Veneziano.
Sistema Urbano Veneziano
Definizione di delimitazione "urbana" secondo i criteri dello Standard Metropolitan Statistical Area.. È composto dal capoluogo e dai comuni che appartenevano alla sua prima e seconda cintura. Questo aggregato delimitava la dimensione reale della "città giornaliera veneziana", entro la quale erano contenute quote rilevanti degli spostamenti e delle relazioni quotidiane, che la popolazione residente attivava per motivi di lavoro e per usufruire dei servizi ricorrenti.
Stakeholder
Deriva dall'inglese stake (posta in gioco) e holder (detentore). Con questo termine, che significa "detentori e/o portatori di interessi", si indicano tutti quei tutti soggetti che hanno un interesse nell'attività di un'organizzazione, e che influenzano o sono influenzati dalle sue decisioni.
Strategia
Tanto le Condizioni Strutturali, quanto le Linee Strategiche sono espresse attraverso un certo numero di Strategie che, organizzano e tematizzano gli obiettivi di volta in volta enunciati dal Piano strategico. Ciascuna strategia è a sua volta strutturata in Politiche e Azioni.
Sussidiarietà
Secondo il principio di sussidiarietà, decisioni, compiti e funzioni devono essere attribuiti al livello più vicino possibile ai cittadini ed alle loro comunità sociali. Gli interventi "dall'alto" ed "esterni" devono essere finalizzati a supportare temporaneamente e migliorare le capacità dei cittadini di risolvere problemi autogovernandosi (senza ridurre, quindi, la loro autonomia e la loro responsabilità).
Per sussidiarietà verticale si intende quel processo che, a seguito delle attribuzioni alle istituzioni locali dei diversi poteri,colloca gli stessi il più vicino possibile ai bisogni del cittadino.
Nel concetto di sussidiarietà orizzontale è implicita l'idea di costruzione di una "rete", necessaria per offrire servizi ai cittadini e che preveda che le formazioni sociali, organizzate e non, contribuiscano a svolgere le funzioni pubbliche di comuni e province.
Sviluppo sostenibile
Sviluppo che soddisfa le necessità delle attuali generazioni senza compromettere la capacità delle future generazioni di soddisfare le proprie (World Commission on Environment and Development, 1987, pag. 43).
Lo sviluppo sostenibile prevede uno sviluppo delle attività antropiche che rispetti il mantenimento delle risorse naturali, utilizzandole con un tasso di sfruttamento minore del tasso di rigenerazione, sostituendo dove possibile il consumo delle risorse non riproducibili (petrolio, carbone, gas) con altre alternative (solare, eolico, idraulica ...), incrementando le risorse di aree verdi sul pianeta, riducendo l'inquinamento a quanto la natura è in grado di assorbire e trasformare, garantendo a tutti, condizioni economiche, sociali e di vita dignitose, assicurando a tutti la partecipazione alle formazione delle decisioni locali.
Top-down
Significa approccio dall'alto. Si parla di approccio top-down quando la progettazione, la realizzazione e la valutazione delle politiche di sviluppo vengono promosse e/o condotte dalla parte istituzionale (dall'alto) non coinvolgendo gli attori dello sviluppo locale.
Trasferimento della tecnologia (technology transfer)
Il trasferimento della tecnologia (technology transfer) riguarda la sua migrazione dal punto di generazione ad un altro, ove viene applicata (dal laboratorio alla fabbrica, dall'azienda innovatrice all'azienda licenziataria, dal produttore all'utente, da un Paese all'altro).
Agli effetti del trasferimento è significativa la classificazione della tecnologia rispetto a due parametri: l'incorporazione (embodiment) e la proprietarietà (appropriation).
Normalmente una tecnologia viene trasferita come pacchetto (technological package), comprendente cioè conoscenze in diverse forme di incorporazione e di proprietarietà. Infatti il semplice trasferimento dell'informazione, in forma di documentazione, non è sufficiente per il dominio della tecnologia da parte dell'utilizzatore.
Turismo sostenibile
Turismo capace di soddisfare le esigenze dei turisti di oggi e delle regioni ospitanti prevedendo e accrescendo le opportunità per il futuro. Tutte le risorse sono gestite in modo tale che le esigenze economiche, sociali, estetiche possono essere soddisfatte mantenendo l'integrità culturale, i processi ecologici essenziali, la diversità biologica, i sistemi di vita all'interno delle aree in questione. I prodotti turistici sostenibili sono quelli che agiscono in armonia con l'ambiente, la comunità e le culture locali, in modo tale che essi siano i beneficiari e non le vittime dello sviluppo turistico (WTO, Dichiarazione di Manila, 1980).
Ufficio di piano
L'Ufficio di piano è composto da ricercatori e funzionari comunali e si avvale del supporto scientifico di una struttura di ricerca di economia urbana e territoriale presente in città, e di contributi mirati di alcuni docenti dello IUAV (Istituto Universitario di Architettura di Venezia) - Dipartimento di pianificazione.
Visione
La visione rappresenta l'idea di città alla quale si intende pervenire nel medio lungo periodo con l'attuazione del Piano Strategico. Essa si propone sintetizzata nello slogan VENEZIA CITTÀ METROPOLITANA - qualità, lavoro, cultura che considera unitariamente le componenti strategiche del sistema locale.
Essa delinea una città moderna, dinamica e competitiva, dotata di un assetto istituzionale adeguato (Città metropolitana), riferita ad un quadro di coesione politica ed amministrativa, di solidarietà sociale e di sostenibilità ambientale.
Una città che ambisce ad essere parte qualificata e redditizia di un sistema complesso fortemente interrelato sia al contesto locale che ai contesti regionale e internazionale, capace di derivare dai suoi punti di forza (turismo, cultura, ...) e dalla soluzione dei suoi problemi (ambiente, salvaguardia, ...) nuove risorse (materiali, culturali e sociali) e nuove potenzialità di sviluppo.