
Gli obiettivi dei Piani Particolareggiati del Traffico Urbano, importanti e necessari corollari al Put, il Piano generale del Traffico del Comune di Venezia, hanno alcuni denominatori comuni come la messa in sicurezza dei percorsi ciclabili e pedonali, la moderazione della velocitą dei veicoli, la realizzazione di zone a traffico limitato anche in periferia, la riduzione del numero delle auto che entrano quotidianamente a Mestre.
L'individuazione di tre isole ambientali (Catene, Cittą Giardino e Parco scientifico) e la realizzazione di sette nuove rotatorie: queste alcune delle principali novitą proposte nel Piano particolareggiato del traffico urbano di Marghera, presentato oggi con le consuete modalitą (la mattina agli organi di informazione e la sera ai cittadini).
Oltre alla messa in sicurezza dei percorsi ciclabili e pedonali e alla moderazione della velocitą dei veicoli il Piano si prefigge l'obiettivo di risolvere un problema precipuo di Marghera: quello della sosta selvaggia delle auto. Da qui la proposta di introduzione delle soste con disco orario lungo le strade commerciali ad alta domanda di parcheggio (come via Trieste, via della Rinascita e via Rizzardi) e nelle aree vicine al sottopasso pedonale della stazione ferroviaria e la sistemazione dei posteggi nelle vie interne della Cittą Giardino, con la creazione in esse, di un unico senso di marcia.
Per migliorare la sicurezza dei pedoni verranno costruiti nuovi marciapiedi in Cittą Giardino e in via Trieste, e pensati per i ragazzi percorsi casa-scuola protetti. Verrą poi costruito un "continuo pedonale" da Piazza Municipio all'area verde di piazzale Concordia. Novitą anche per i ciclisti: previste infatti una serie di nuove di piste ciclabili: in via Fratelli Bandiera, in via Trieste (da Catene sino a Chirignago, grazie alla costruzione di una passerella per superare il calvacaferrovia), lungo via san Giorgio in Alga e via Parco Ferroviario (con un sottopasso in via Paolucci), da Malcontenta al centro di Marghera (via dell'Avena-via Bottenigo-Veschette-via Rinascita-piazza Mercato). Ai "Pili" sarą poi costruito un altro sottopasso, per permettere alle bici di arrivare sino alla stazione.
Molte le novitą in ambito viario, in gran parte pensate in vista dell'arrivo della rete tramviaria. Sette, come accennato, le nuove rotatorie previste (in via Brunacci-via Fermi, via del Lavoratore-via Rinascita, via Cafasso-via Rinascita, via dell'Elettricitą-via delle Macchine, via delle Industrie-via Pacinotti, via Tommaseo-via Mutilati del Lavoro, via Trieste-via dei Pioppi) e tre gli incroci che verranno invece dotati di semafori (via della Libertą-via delle Industrie, via Rinascita-piazzale Concordia, via Beccaria-via Rinascita). Nelle rotatorie di piazzale Parmesan e piazzale Rossarol importanti novitą in materia di precedenze: conformandosi alla normativa europea saranno infatti le auto in entrata a dover lasciare il passo a quelle gią in transito nella rotatoria stessa.
Il Piano, firmato dallo studio Systematica, prevede interventi per una spesa complessiva di 7 milioni di euro.