Città di Venezia

PGTU

Piano Generale del Traffico Urbano di Mestre e Marghera

 
  1. Adozione
  2. Cos'è
  3. Oggetto
 
 

Adozione
Con delibera di Consiglio Comunale n. 92 del 22 maggio 2002 il Comune di Venezia ha adottato in maniera definitiva il Piano Generale del Traffico Urbano, redatto ai sensi del Nuovo Codice della Strada (decreto legislativo n.285/1992) e delle successive Direttive per la redazione, adozione ed attuazione dei Piani Urbani del Traffico del 24.6.1995.
L'iter approvativo era iniziato con la delibera di Giunta Comunale n.1975 del 16 dicembre 1999 con oggetto "Adozione del Piano Generale del Traffico Urbano di Mestre e Marghera" Il P.G.T.U. è stato in seguito pubblicato secondo le modalità di legge dando luogo alla presentazione di 55 osservazioni ad opera di cittadini singoli o riuniti in gruppo, di associazioni e di forze organizzate. Dalla valutazione di tali osservazioni, e in seguito a quelle fatte dai Quartieri, dalla Municipalità di Marghera e dalla IV Commissione Consigliare, deriva il quadro finale delle decisioni raccomandabili per il governo del traffico urbano sul breve termine.

 

 

Cos'è
Il Piano Generale del Traffico Urbano (P.G.T.U.) è il primo livello di progettazione nel quale viene articolato il processo di pianificazione del traffico ai sensi delle Direttive per la redazione, adozione e attuazione dei Piani Urbani del Traffico emesse dal Ministero dei Lavori Pubblici il 24.6.1995, in attuazione del Nuovo Codice della Strada (Decreto Legislativo 285/1992 - Art. 36).
In generale, relativamente agli scopi del Piano Urbano del Traffico la normativa in particolare recita (CdS Art. 36 Comma 4): "i piani del traffico sono finalizzati a ottenere il miglioramento delle condizioni di circolazione e della sicurezza stradale, la riduzione degli inquinamenti acustico e atmosferico e il risparmio energetico, in accordo con gli strumenti urbanistici vigenti e con i piani di trasporto e nel rispetto dei valori ambientali, stabilendo le priorità e i tempi di attuazione degli interventi".
Le direttive, che sono seguite all'approvazione del nuovo Codice della Strada, hanno precisato che il P.G.T.U. va inteso come un insieme di interventi realizzabili nel breve periodo (in un arco temporale biennale) e nell'ipotesi di dotazioni di infrastrutture e mezzi di trasporto sostanzialmente invariate. Con ciò, il P.G.T.U. assume la valenza di piano di immediata realizzabilità, di guida fortemente programmatica sull'attività dell'Amministrazione comunale a breve termine.

 

 

Oggetto
La fase attuativa del P.G.T.U. è generalmente costituita da interventi di modesto onere economico volti a mitigare le criticità della circolazione, ottimizzando l'esistente. Per far questo la gamma di provvedimenti che un P.G.T.U. può incorporare va dal ridisegno puntuale di nodi, alla classificazione e regolazione della viabilità, dalla definizione di aree pedonali, zone a traffico limitato e rete ciclabile a sistemi di preferenziamento del trasporto pubblico, da modalità di riorganizzazione fisica del sistema della sosta a politiche tariffarie.
Le direttive del Ministero dei LL.PP. sottolineano inoltre come le criticità potranno generalmente essere interamente rimosse solo attraverso adeguati potenziamenti dell'offerta di infrastrutture e di servizi del trasporto pubblico collettivo, che si dovrebbero inquadrare nel Piano dei Trasporti o della Mobilità (come più recentemente raccomandato), quest'ultimo realizzabile in un arco di tempo più lungo (dieci anni). Questi potenziamenti sostanziali e onerosi delle infrastrutture e dei servizi non sono quindi di competenza del Piano del Traffico.
Il P.G.T.U. affronta le questioni del traffico relative al solo territorio di terraferma, lasciando a un livello superiore di pianificazione l'approccio complessivo e integrato alle problematiche della mobilità e del trasporto a scala comunale. A tale successivo livello sono in particolare demandate le specifiche questioni legate alla futura rete autostradale, alla mobilità di interscambio Terraferma - Centro Storico e al governo del traffico merci.

 
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