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Che cos'è Mobility Management significa letteralmente "gestione della mobilità" per: - migliorare la mobilità nelle aree urbane rendendo più efficienti i flussi di persone, veicoli e merci - salvaguardare e valorizzare l'ambiente con soluzioni innovative e basso impatto ambientale. - sviluppare, consolidare e diffondere la cultura della mobilità sostenibile, orientata allo sviluppo sostenibile e di qualità. Le misure proprie del Mobility Management non prevedono la realizzazione di nuove infrastrutture, piuttosto la creazione di nuove partnerships e la realizzazione di strumenti di supporto e sensibilizzazione attraverso tre tipi di iniziative: - di concessione (incentivi per l'adozione di mezzi ecologici, convenzioni, offrendo servizi e sconti) - di persuasione (attività di comunicazione e sensibilizzazione) - di restrizione (far pagare la sosta delle auto in centro) Origini Il mobility management inizia ad affermarsi all'inizio degli anni 90 negli Stati Uniti e in alcuni paesi europei, tra cui il Belgio, la Gran Bretagna, l'Olanda e la Svizzera. Attraverso due progetti di ricerca finanziati dalla Comunità Europea, Momentum e Mosaic, si è potuto creare lo zoccolo duro teorico, sul quale a tutt'oggi, si basano le strategie e le tecniche del mobility management. In quanto a esperienze internazionali di successo, bisogna certamente ricordare l'esperienza statunitense, dove il mobility management ha trovato, sin da subito, largo consenso nella realizzazione di "commuter plans", conosciuti meglio come i Piani Spostamenti Casa-Lavoro. Il contributo europeo, in materia di mobility management, è derivato di certo dai progetti sopra citati ma anche dall'istituzione, nel 2001, di Epomm (European Platform On Mobility Management); piattaforma che si pone l'obiettivo di creare una struttura permanente per lo scambio di informazioni, la diffusione di risultati e la divulgazione e promozione del settore. In Italia Il Mobility Management in Italia è stato introdotto dal Decreto Ronchi nel marzo del 1998 individuando la figura del Mobility Manager di Area come interlocutore di riferimento del Mobility Manager Aziendale. I Mobility Manager di Area raccolgono le esigenze dei singoli mobility manager, elaborano strategie orientate alla gestione della domanda di mobilità casa-lavoro e promuovono misure da implementare in linea con le esigenze della cittadinanza. Il quadro complessivo del mobility management in Italia mostra una realtà in positiva evoluzione. Nonostante quasi il 60% dei mobility manager d'area abbia iniziato la propria attività tra il 2001 e il 2002, si è molto sviluppato e i dati più recenti mostrano 800 mobility manager già nominati sul territorio nazionale. Ad essi vanno aggiunti i diversi "responsabili della mobilità" che, pur non avendo ricevuto ancora la nomina ufficiale, svolgono di fatto l'attività propria del mobility manager. Allo stato attuale si contano in Italia 66 Uffici d'Area (54 a livello comunale, 11 a livello provinciale o area vasta, uno di area industriale).
Ultima modifica: 20/04/2011 17.09
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