

* Dall'8 Marzo 2006 è attivo il numero di pubblica utilità 1522 "Antiviolenza Donna" dedicato al supporto, alla protezione e all'assistenza delle donne vittime di maltrattamenti e violenze. Il servizio Antiviolenza Donna, a cui risponde personale esclusivamente femminile specificatamente formato, è operante 24 ore su 24 per 365 giorni all'anno, multilingue (italiano, inglese, francese, spagnolo, russo), ed accessibile gratuitamente per tutte/tutti le/i cittadine/i dall'intero territorio nazionale, da rete fissa e mobile. Il servizio è fruibile da parte delle donne nell'assoluto anonimato.
Il 1522 offre un servizio di accoglienza telefonica specializzato (ascolto, analisi della domanda, prime indicazioni e suggerimenti utili, informazioni legali) e l'orientamento all'accesso ai servizi del privato sociale, socio-sanitari, forze dell'ordine, e centri antiviolenza, presenti nel territorio di riferimento, deputati all'aiuto, alla protezione ed al sostegno per l'uscita dalla violenza.
Al fine di fornire alle donne che chiamano il call center - Servizio di accoglienza telefonica - 1522, una risposta basata sulle risorse esistenti e disponibili da subito a sostenere la vittima nel suo percorso di uscita dalla violenza, sono state previste azioni di coinvolgimento progressivo dei territori, al fine di effettuare un percorso preparatorio che vada a colmare eventuali criticità dei servizi, ma soprattutto per permettere la condivisione delle procedure di intervento che si metteranno in atto per integrare le azioni locali con la risposta telefonica del servizio di call center.
Questa modalità è stata attivata attraverso il coinvolgimento di aree definite "pilota". Si tratta di aree territoriali in cui è stato siglato un protocollo tra Dipartimento per le Pari Opportunità, progetto, e referente locale, che prevede un'azione di sinergia con il Call center, il sostegno allo sviluppo di reti locali, e la diffusione di procedure standardizzate da utilizzare per migliorare l'integrazione dei servizi e l'efficacia degli interventi. Il collegamento avviene attraverso il trasferimento della chiamata dal Call center al servizio referente locale.
Codesta modalità operativa, è partita coinvolgendo un numero limitato di aree territoriali (tra le quali il territorio veneziano e il Centro Antiviolenza del Comune di Venezia) per poi estendersi progressivamente ad ambiti territoriali più ampi, con una prospettiva di copertura nazionale.
chi possa garantire questa preziosa funzione, sulla base di criteri di qualità e di efficacia.
*Testo tratto dal Portale del Progetto Arianna www.antiviolenzadonna.it/ e liberamente adattato