"L'inferno è sulla terra" questo il commento espresso dal sindaco di Venezia dopo aver visto il filmato sulla violenza inferta alle donne pakistane, trasmesso oggi durante la conferenza stampa tenutasi a Ca' Farsetti per presentare l'attività dell'associazione umanitaria "Smileagain" (tornare a sorridere). Sono intervenuti gli assessori comunali alle Politiche educative e alla Produzione culturale, il presidente dell'associazione e chirurgo plastico, Giuseppe Losasso, l'alpinista e testimonial di "Smileagain", Nives Meroi.
Losasso ha spiegato che la sfigurazione del volto, a causa dell'acido, rappresenta una pratica estrema ma, purtroppo, comune in vaste zone dell'Asia centrale. Le donne che ne sono vittima vengono punite per futili motivi: perché rifiutano l'assenso ad un matrimonio combinato, consegnano al marito una dote ritenuta insufficiente, o respingono un corteggiatore indesiderato. Vengono così deturpate, rese mostruose dall'acido con cui si colpisce principalmente il volto e sono quindi condannate a vivere ai margini della società.
L'opera che Losasso ha avviato fin dal 2000 è stata quella di operare queste ragazze (fino ad ora 48) che nei primi anni venivano portate in Italia, all'ospedale di S. Maria della Misericordia a Udine. Poi nel tempo si è creata, grazie ad appoggi locali, una piccola équipe in Pakistan e attualmente l'obiettivo è quello di aprire in loco un ospedale dedicato a risolvere questi problemi, affinché possa loro ritornare la voglia di vivere. Losasso ha anche sottolineato che si sono iscritti all'associazione "Smileagain "già 1.200 persone, e ha fatto presente che si può aderire anche on line, collegandosi al sito www.smileagain.fvg.it .
Gli assessori hanno definito importanti le iniziative promosse da "Smileagain" quale riparazione dei danni fisici e psichici, riconoscendo l'urgenza di promuovere una battaglia culturale per l'integrità e l'inviolabilità del corpo femminile.
Emozionanti le parole di Nives Meroi che ha conosciuto luoghi e popoli per aver scalato le formidabili vette del Karakorum, del K2, dell'Everest, affermando di sentirsi obbligata moralmente all'impegno a favore dell'associazione.
Il sindaco al termine dell'incontro ha garantito piena disponibilità e massima collaborazione nell'appoggiare le manifestazioni e le campagne di Smileagian, similmente a quanto già avviene per le manifestazioni di Emergency.