

Fatema Mernissi è considerata una fra le più autorevoli e originali intellettuali dei paesi arabi, grazie al suo innovativo lavoro di sociologa e studiosa dell'Islam, si è sempre distinta per le coraggiose prese di posizione a favore della libertà femminile, che giudica perfettamente compatibile con i precetti del Corano.
I suoi libri sono letti in tutto il mondo e tradotti in più di venti lingue.
BIOGRAFIA
Nata a Fez nel 1940, ha studiato scienze politiche alla Sorbona e svolto il suo dottorato Brandeis University negli Stati Uniti. Oggi insegna sociologia all'Università Mohammed V di Rabat.
Dal 1997 sostiene il programma "Sinergie Civique" e dal 2000 anima gli incontri che vanno sotto il nome di "Caravane Civique". Il progetto consiste nell'organizzare workshop in alcune delle realtà periferiche del paese, coinvolgendo professionisti e piccole organizzazioni non governative (ONG) marocchine. L'intento è quello di dare vita a "uno spazio associativo che, come lo spazio artigianale delle medine di un tempo, diventi un luogo dove la popolazione del quartiere possa recarsi per impadronirsi delle tecniche e accedere ai saperi pratici di cui è carente; (...) uno spazio di re-invenzione di una nuova identità che riconverta i riflessi della solidarietà tradizionale in una cittadinanza partecipata; (...) dove sia possibile aprirsi e informarsi pur immergendosi nel calore della comunità".
BIBLIOGRAFIA
* Le donne del profeta, ECIG, 1992 (trad. dell'originale: Le harem politique, 1987)
173674 C.D
· Le sultane dimenticate, Marietti, 1992 (trad. dell'originale: Sultanes oubliées,1990)
* Chahrazad non è marocchina, Sonda, 1993 (trad. dell'originale: Shahrazad n'est pas marocaine, autrement elle serait salariée!, 1988)
180227 C.D
*La terrazza proibita, Giunti, 1996 (trad. dall'originale: Dreams of Trespass, Tales of a Harem Girlhood, 1994)
172884 C.D
* L'harem e l'Occidente, Giunti, 2000 (trad. dell'originale: Etes-vous vacciné contre le Harem?, 1998)
176504 C.D
* Islam e democrazia, Giunti, 2002 (trad. dell'originale: La Peur-Modernité, 1992)
(178325)
* Karawan. Dal deserto al web, Giunti, 2004 (trad. dell'originale : Les Sindbads marocains, Voyage dans le Maroc civique, 2004)
179680 ) C.D
I documenti con * puoi trovarli nella nostra biblioteca
SITO UFFICIALE http://www.mernissi.net/
SITOGRAFIA
http://en.wikipedia.org/wiki/Fatema_Mernissihttp://www.festivaletteratura.ithttp://www.expatclic.com/eofi/article.php3?id_article=911http://www.donnamed.unina.it/velo_opi03d.php#http://www.bibliomonde.com/auteur/fatima-mernissi-57.html
PERCORSI DI LETTURA
L'HAREM E L'OCCIDENTE
E' un libro che con umorismo e intelligenza districa i nodi complicati del confronto fra maschile e femminile, stimola a sorridere affrontando i reciproci pregiudizi fra Oriente. Ovunque vivano, gli uomini, siano orientali o occidentali, fantasticano sull'harem. Se vi soffermate a contemplare le tante opere dipinte dagli artisti su questo tema, vi troverete di fronte ad un enigma: mentre gli occidentali hanno raffigurato le bellezze da harem come creature innocue e statiche, gli orientali le hanno mostrate come donne battagliere. Che cosa si cela dietro le diverse rappresentazioni di queste bellezze effimere, creature del sogno maschile? Che cosa ci raccontano sui misteriosi nessi che legano sesso e paura? Fatima Mernissi si è proposta di risolvere il problema, anche se la sua curiosità, più che delle risposte le ha fruttato delle nuove intriganti domande.
ISLAM E DEMOCRAZIA. LA PAURA DELLA MODERNITA'
L'Islam è compatibile con la democrazia? Il dispotismo è destinato a prevalere nel mondo islamico, o sarà invece possibile l'affermazione di società pluraliste e democratiche? E quali sono le responsabilità dell'Occidente nell'instaurazione di regimi islamici autoritari, particolarmente ostili alle donne e ai loro desideri e diritti? Come reagire alla paura e al senso d'impotenza scatenati dalla Guerra del Golfo, dalla catena di avvenimenti luttuosi legati agli attentati dell'11 settembre 2001 e al conflitto in Medio Oriente? La forza che plasma il mondo islamico di oggi non è tanto la religione - questa è la sua tesi provocatoria - ma piuttosto la tecnologia informatica: le tv satellitari indipendenti come al-Jazira che contrastano la propaganda dei nuovi despoti islamici e la disinformazione delle potenze occidentali, le reti Internet a cui si rivolgono soprattutto i giovani e le donne, in tutti i paesi musulmani. Strumenti cruciali tanto in Oriente come in Occidente, che incoraggiano l'arte del confronto verbale e della mediazione, perché il terrorismo può essere fermato soltanto da un dialogo nutrito di reciproca conoscenza, di giustizia sociale e pacifici commerci.
KARAWAN DAL DESERTO AL WEB
Fatema Mernissi propone un'antica e infallibile ricetta per favorire l'arte del confronto: partire per un viaggio. E invita il lettore alla scoperta di un Marocco che non si trova sulle guide del turismo di massa, né s'incontra fra le pagine e le immagini che focalizzano soltanto l'incubo del terrorismo islamico. Ci racconta di una carovana che è al tempo stesso reale e virtuale, fatta di gente in carne e ossa come anche di figure mitiche - Sindab il marinaio, Ulisse, Calipso, Penelope, Venere. Il libro si fonda su anni di ricerche e di esplorazioni nella cultura islamica e nella realtà marocchina, per raccontarci un paese vivacissimo e per sostenere una comune speranza di dialogo fra un Islam umanista e l'Occidente di giustizia sociale