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area S. Stefano

itinerario: Palazzo Grassi - Piscina San Samuele - Campo Santo Stefano - Palazzo Pisani - Palazzo Franchetti-Cavalli - Ponte dell'Accademia - Campo Sant'Angelo - Museo Fortuny

 
Mappa area S. Stefano

 

 

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 (387.5 KB)Area S. Stefano "fronte" (387.5 KB).
 (29.86 KB)Area S. Stefano "retro" (29.86 KB).
 
Palazzo Grassi

[ 1 ]
Dopo aver preso dal Tronchetto, da Piazzale Roma o dalla Ferrovia il vaporetto della linea 2 (accessibile alle carrozzine), che vi condurrà lungo il Canal Grande, scendete alla fermata di San Samuele.

Alla vostra sinistra troverete l'ingresso di Palazzo Grassi, importante edificio progettato da Giorgio Massari, attualmente sede di mostre temporanee con particolare vocazione per l'arte contemporanea, essendo stato acquisito dal collezionista francese François Pinault. L'edificio, ristrutturato all'interno dall'architetto Tadao Ando, è completamente accessibile. Al pianterreno
ci sono i servizi al visitatore: informazioni, biglietteria, guardaroba, bookshop e ristorante-caffetteria.
L'ingresso è gratuito per la persona con disabilità.

 
 
Chiesa di Santo Stefano

[ 2 ]
Percorrendo Calle delle Carrozze, caratterizzata da diverse gallerie d'arte, arriverete alla Piscina San Samuele. Con il nome piscina venivano chiamati anticamente a Venezia molti stagni, che servivano alla pesca e all'esercizio del nuoto; conservarono questo nome anche dopo che furono interrati.

Una volta girato a destra in Calle delle Botteghe vi troverete in Campo Santo Stefano al cui centro è situato il monumento a Nicolò Tommaseo, letterato e patriota veneziano del XIX secolo. In questo campo ci sono alcuni bar dove può essere piacevole fare una sosta. È anche luogo di manifestazioni occasionali come ad esempio i mercatini di Natale o di Carnevale.
 
Inoltre potrete ammirare la gotica Chiesa di Santo Stefano, con il magnifico portale opera di Bartolomeo Bon (XV secolo). L'entrata laterale è accessibile superando un gradino e percorrendo una pedana che conduce all'interno, caratterizzato, tra l'altro, da un suggestivo coro ligneo quattrocentesco. All'interno della sagrestia, accessibile solo con il superamento di alcuni gradini, sono collocate alcune tele di Jacopo Tintoretto.

 
 
Campo Santo Stefano

[ 3 ]
Dopo la visita alla Chiesa di Santo Stefano proseguite in direzione del Ponte dell'Accademia. In fondo al campo, sulla sinistra troverete la Corte Pisani dove risalta la facciata seicentesca di Palazzo Pisani, dal 1897 sede del Conservatorio Benedetto Marcello, il cui interno è ricco di cortili, porticati e scaloni.

 
 
Palazzo Franchetti

[ 4 ]
Sullo stesso lato il campo è chiuso da Palazzo Franchetti-Cavalli, ove si trova l'Istituto Veneto
di Scienze, Lettere ed Arti, sede di convegni ed esposizioni temporanee. I tre ingressi presentano degli scalini, ma su richiesta o in occasione di eventi di particolare rilievo vengono collocate delle pedane mobili. L'edificio è accessibile. Al piano terra si trovano la zona convegni, la caffetteria e i servizi igienici mentre al primo piano vi sono gli spazi espositivi.

Usciti dall'Istituto, si arriva ai piedi del Ponte dell'Accademia.

 
 
Campo Sant'Angelo

[ 5 ]
Se dalla Chiesa di Santo Stefano (punto 2) proseguite invece verso sinistra poco dopo vi troverete di fronte al Ponte dei Frati dotato di servoscala. Una volta superato, giungerete in Campo Sant'Angelo, così chiamato dalla chiesa dedicata all'angelo Michele, abbattuta nel XIX secolo. Il campo è circondato da palazzi gotici, vi si trovano ristoranti con tavoli all'aperto ed è occasionalmente sede di manifestazioni culturali. Da qui si vede il campanile pendente della Chiesa di Santo Stefano.
 

 
 
Museo Fortuny

[ 6 ]
Percorso il campo imboccate Calle della Mandola, piena di negozi di vario genere; dopo aver girato a sinistra nella seconda calle, Salizada del Teatro, arriverete in Campo San Beneto dove potrete ammirare la facciata dell'omonima Chiesa seicentesca e la bellissima facciata gotica del Palazzo Pesaro degli Orfei, ora sede del Museo Fortuny.
 
Agli inizi del XX secolo il palazzo fu acquistato dall'eclettico artista spagnolo Mariano Fortuny, che lo trasformò nel proprio atelier di cui tuttora conserva ambienti e strutture, tappezzerie, collezioni.
Incluso nel circuito dei Musei Civici Veneziani, ospita attività espositive sia al piano nobile (non accessibile per la presenza di scale) che al pian terreno, dedicato a mostre temporanee.
L'ingresso è gratuito per le persone con disabilità e l'accompagnatore.

Da Campo San Beneto girate a destra e poi verso Calle Sant'Andrea: arriverete al ponte dell'ormai demolito Teatro Rossini. Il ponte è dotato di servoscala e da qui potrete iniziare l'itinerario n. 2 dell'area Rialto.