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A
ABUSIVE OCCUPAZIONI quali effetti e sanzioni?
Le occupazioni di spazi ed aree pubbliche effettuate senza la prescritta concessione sono considerate abusive.
Non sono considerate abusive le occupazioni prive di concessione effettuate per far fronte a situazioni di emergenza o per provvedere all'esecuzione di lavori il cui differimento potrebbe causare danno o pericolo. In questo caso, l'occupante deve dare tempestiva comunicazione alla Sezione territorialmente competente della Polizia Municipale.
Alle occupazioni abusive vengono applicate le indennità e le sanzioni previste dall'art. 36 del Regolamento Cosap.
AREE soggette a canone
QUALI AREE sono soggette a canone ?
Al pagamento del Canone sono assoggettate le occupazioni, effettuate anche senza titolo, di :
* strade, aree e degli spazi sottostanti e sovrastanti a queste appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile del Comune di Venezia;
* aree di proprietà privata soggette a servitù di pubblico passaggio, site nel territorio del Comune di Venezia;
* tratti di strade statali o provinciali che attraversano il Centro abitato del Comune i cui confini sono stati individuati dalla Giunta Comunale con deliberazione n. 951 del 24/6/1999;
* spazi acquei compresi nei canali di traffico esclusivamente urbano.
Agevolazioni tariffarie
La Giunta Comunale ha adottato le seguenti agevolazioni tariffarie:
* attività economiche legate alla vendita di generi alimentari in alcune zone del centro storico e delle isole
* occupazioni permanenti di suolo pubblico di cui alla lettera A) parte prima dell'articolo 38 del Regolamento Comunale Cosap
* passi e accessi carrabili
C
Canone
Il canone è il corrispettivo che si deve pagare al comune per l'utilizzo e l'occupazione di spazi ed aree pubbliche anche senza titolo.
È stato istituito dall'1/1/1999, con Regolamento del Consiglio Comunale, approvato con deliberazione n. 35 dell'8-9/marzo/1999 e successive modificazioni, avvalendosi della facoltà prevista dall'art. 63 del D. L.vo 15/12/1997, n. 446 ed abolendo contestualmente la Tassa di Occupazione Spazi ed Aree Pubbliche.
A partire dal 3 marzo 2003, con l'attivazione dello "SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA' PRODUTTIVE", le procedure e gli adempimenti relativi al rilascio dell'atto di concessione per l'occupazione degli spazi e aree pubbliche sono svolti distintamente:
* per le attività produttive dal SUAP
* per le restanti attività dall' Ufficio Tributi - COSAP
Cessazione
In caso di cessazione dall'occupazione, il titolare della concessione deve dare comunicazione scritta, anche a mezzo fax, alla Direzione Interdipartimentale Finanza Bilancio e Tributi - Area Gestione Informatizzata Tributi e Canoni - Servizi Demografici - Ufficio Cosap.
Deve inoltre restituire, anche a mezzo posta, l'originale dell'atto di concessione.
Concessione
COS'E' l'atto di concessione?
Le occupazioni di spazi ed aree pubbliche, anche se escluse o esentate dall'applicazione del canone, devono essere effettuate esclusivamente mediante il rilascio dell'atto di concessione che costituisce titolo per l'occupazione medesima.
Nell'atto di concessione sono indicati il luogo e la durata dell'occupazione, l'estensione dello spazio concesso, il canone se dovuto, nonché le eventuali condizioni alle quali il Comune subordina la concessione.
La concessione viene in ogni caso accordata a termine e senza pregiudizio dei diritti di terzi.
Nella concessione potrà essere prescritto all'interessato di versare alla Tesoreria Comunale una determinata somma di denaro, per la costituzione di un deposito cauzionale infruttifero, per fronteggiare gli oneri derivanti dall'eventuale mancato ripristino dello stato dei luoghi o per risarcire i danni che fossero arrecati alla proprietà pubblica o a terzi qualora debba risponderne, oltre a lui, anche il Comune.
Per le occupazioni insistenti su verde pubblico, l'ammontare del deposito cauzionale verrà stabilito dalla Direzione Centrale Ambiente e Sicurezza del Territorio - Servizio Suolo e Verde Pubblico, fermo restando il versamento di esso alla Tesoreria Comunale.
Il deposito cauzionale, a scelta dell'interessato può essere sostituito da fideiussione per lo stesso importo, purché concessa da banca o altro soggetto la cui scelta sia approvata dal Dirigente Responsabile Tributi.
D
Decadenza
DECADENZA in quali casi?
Sono cause di decadenza dalla concessione, che viene disposta dal Dirigente del Settore Tributi:
* tre violazioni, da parte del concessionario, degli obblighi previsti nell'atto di concessione qualora l'occupazione abusiva riguardi oltre il 10% della superficie concessa; a seguito della decadenza dalla concessione non possono essere rilasciate concessioni allo stesso concessionario entro un anno dalla notifica del provvedimento che dispone la decadenza stessa (deliberazione del Consiglio Comunale n. 126 del 28.7.2003).
* la violazione delle norme di legge o regolamentari in materia di occupazione dei suoli;
* la persistenza nella mancata pulizia e tenuta in ordine del suolo occupato;
* il mancato pagamento del canone di occupazione di spazi e aree pubbliche, nonché di altri eventuali oneri a carico del concessionario.
Deposito Cauzionale
COS'E' l'atto di concessione?
Le occupazioni di spazi ed aree pubbliche, anche se escluse o esentate dall'applicazione del canone, devono essere effettuate esclusivamente mediante il rilascio dell'atto di concessione che costituisce titolo per l'occupazione medesima.
Nell'atto di concessione sono indicati il luogo e la durata dell'occupazione, l'estensione dello spazio concesso, il canone se dovuto, nonché le eventuali condizioni alle quali il Comune subordina la concessione.
La concessione viene in ogni caso accordata a termine e senza pregiudizio dei diritti di terzi.
Nella concessione potrà essere prescritto all'interessato di versare alla Tesoreria Comunale una determinata somma di denaro, per la costituzione di un deposito cauzionale infruttifero, per fronteggiare gli oneri derivanti dall'eventuale mancato ripristino dello stato dei luoghi o per risarcire i danni che fossero arrecati alla proprietà pubblica o a terzi qualora debba risponderne, oltre a lui, anche il Comune.
Per le occupazioni insistenti su verde pubblico, l'ammontare del deposito cauzionale verrà stabilito dalla Direzione Centrale Ambiente e Sicurezza del Territorio - Servizio Suolo e Verde Pubblico, fermo restando il versamento di esso alla Tesoreria Comunale.
Il deposito cauzionale, a scelta dell'interessato può essere sostituito da fideiussione per lo stesso importo, purché concessa da banca o altro soggetto la cui scelta sia approvata dal Dirigente Responsabile Tributi.
Determinazione del canone e tariffe vigenti
Domanda di concessione
COSA devo fare per poter occupare un'area pubblica ?
Chiunque intenda occupare, anche temporaneamente, spazi ed aree pubbliche nel territorio del Comune di Venezia deve presentare apposita domanda in bollo da Euro 14,62. La domanda, intestata al Comune di Venezia - Direzione Interdipartimentale Finanza e Bilancio - Area Gestione Tributi - Ufficio C.O.S.A.P., deve essere presentata al Protocollo Generale del Comune"
Nella domanda il richiedente deve indicare:
* il nome, il cognome, il luogo e la data di nascita, la residenza o domicilio ed il recapito telefonico. Se il richiedente non è una persona fisica devono essere indicate la ragione sociale e la sede legale;
* il codice fiscale e l'eventuale partita IVA;
* l'area o spazio pubblico che intende occupare con l'indicazione dell'esatta superficie espressa in metri quadrati;
* il tipo di occupazione e le finalità della stessa;
* se si tratta di occupazione permanente o temporanea. In quest'ultimo caso deve essere indicata la durata dell'occupazione e la data di inizio della stessa. Alla domanda deve essere allegata la documentazione, a seconda della tipologia di occupazione, che è specificata alla pagina "COSAP - documenti da allegare alla domanda di concessione"
Documentazione per la domanda
Documenti da allegare alla domanda di concessione per tipologia d'occupazione
Occupazioni con barche o cambio natante
N. 3 copie - planimetria in scala 1:200 del canale con indicata la distanza tra lo spazio e il vicino punto fisso nel canale.
N. 3 - foto della barca se non ha la targa o copia del libretto
Attivita' edili Occupazione - manomissione
N. 4 copie - estratto mappa in scala 1:1000 0 1:2000 (con indicazione dei nomi delle strade e i civici):
N. 4 copie - elaborato grafico in scala 1:100 o 1:200 che illustra il tratto dell'area che si chiede di occupare;
N. 4 copie - planimetria in scala 1:100 con tracciato reale debitamente quotato e larghezza strada, sezione quotata 1:50 per le manomissioni;
N. 4 copie - documentazione fotografica della pavimentazione interessata;
Relazione tecnico/illustrativa dei lavori, modalità d'esecuzione, descrizione della segnaletica e dei sottoservizi esistenti;
Nominativo dell'incaricato ad eseguire i lavori.
Occupazione temporanea spazio pubblico
N. 4 copie - estratto mappa in scala 1:1000 o 1:2000;
N. 4 copie - planimetria dell'area da occupare in scala maggiore di 1:200;
N. 4 foto - dell'area interessata.
Passi carrai
a) Di nuova realizzazione e/o che richiedono opere edilizie
La domanda per l'ottenimento dell'autorizzazione edilizia va prodotta al competente Ufficio della Direzione Pianificazione e Gestione del Territorio. In alternativa, potrà essere presentata la dichiarazione d'inizio attività (d.i.a.), ai sensi dell'art. 4, comma 7 del Decreto Legge 5 ottobre 1993, n. 398, convertito, con modificazioni, dalla Legge 4 dicembre 1993, n. 493, rinnovellato dall'art. 2, comma 60, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, esclusivamente nei casi per i quali non sono previste deroghe alla Normativa Generale stabilita dal Codice della Strada.
b) Esistenti all'atto della domanda di concessione che non richiedono opere edilizie
N. 3 copie - planimetria progettuale quotata del passo carraio (comprensiva delle sezioni stradali su cui insiste) in scala 1:100 con indicazione della distanza dalle intersezioni più vicine;
N. 3 copie - planimetria d'inquadramento in scala 1:2000;
N. 3 documentazione fotografica
I passi carrai vanno misurati in metri lineari di apertura (ai sensi dell'art. 30 del vigente regolamento Cosap)
Deposito cauzionale
Per le occupazioni relative ad attività edili, viene richiesto il versamento di un deposito cauzionale il cui importo è determinato, di volta in volta, dal Dirigente responsabili dell'Ufficio Tributi su proposta dell'Ufficio competente, in relazione alle dimensioni, alla natura, all'importanza ed alla qualità dell'occupazione, alle caratteristiche tecniche delle opere da eseguire, alla durata della concessione ed alla presumibile entità dei danni che potrebbero verificarsi.
Durata occupazione
QUANTO può durare un'occupazione?
Le occupazioni di spazi e aree pubbliche sono:
PERMANENTI - quando la durata dell'occupazione è superiore all'anno. Il concessionario ha comunque la disponibilità dell'area occupata per un periodo non superiore a dieci anni dalla data della concessione.
TEMPORANEE - quando la durata dell'occupazione è inferiore all'anno.
E
Esenzione
OCCUPAZIONI ESENTI da canone. Quali sono?
Ai sensi dell'art. 32 del Regolamento Cosap non sono assoggettabili al pagamento del canone le seguenti occupazioni, siano temporanee o permanenti:
a. occupazioni effettuate per le attività istituzionali dallo Stato, dalle Regioni, Province, Comuni e loro Consorzi, da Enti Religiosi per esercizio di culti ammessi nello stato, nonché da Enti Pubblici di cui all'art. 87, comma I lettera c, del Testo unico dell'Imposta sui redditi, approvato con D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917, per finalità specifiche di assistenza, previdenza, sanità, educazione, cultura e ricerca scientifica;
b. le tabelle indicative delle stazioni ferroviarie, delle fermate e degli orari dei servizi pubblici di trasporto, nonché le tabelle che interessano la circolazione stradale; gli orologi funzionanti per pubblica utilità sebbene di proprietà privata; le aste delle bandiere;
c. le occupazioni effettuate con le vetture destinate al servizio di trasporto pubblico di linea in concessione (nonché con le vetture a trazione animale) durante le soste nei posteggi ad esse assegnati;
d. le occupazioni occasionali di durata non superiore a quella stabilita nei regolamenti di polizia locale e le soste dei veicoli per il tempo necessario al carico e allo scarico di merci, altri beni o persone;
e. le occupazioni con impianti adibiti ai servizi pubblici nei casi in cui ne sia prevista, all'atto della concessione o successivamente, la devoluzione gratuita al Comune al termine della concessione medesima;
f. le occupazioni di aree cimiteriali, escluse quelle per attività economiche;
g. le occupazioni effettuate con pedane e altri mezzi destinati a facilitare l'accesso o il passaggio ai soggetti portatori di handicap;
h. le occupazioni effettuate per manifestazioni o altre iniziative sindacali, religiose, assistenziali, celebrative, sportive, politiche, culturali, di volontariato, o intese ad offrire ai cittadini occasione di svago nel tempo libero, purché non diano occasione ad attività commerciali e siano di durata non superiore a 24 ore;
i. le occupazioni effettuate per manifestazioni o iniziative a carattere politico, purché l'area occupata non ecceda i 10 mq. Per le occupazioni superiori a tale misura è tassata l'intera superficie risultante dalla concessione, secondo le regole previste dall' art. 29 lettera D e dall'art. 37;
j. le occupazioni di spazi sovrastanti aree pubbliche con festoni, addobbi, luminarie in occasione di festività o di ricorrenze civili e religiose, purché la collocazione avvenga nel rispetto delle prescrizioni del vigente regolamento di polizia urbana;
k. le occupazioni di pronto intervento con ponteggi, steccati, scale, pali di sostegno per piccoli lavori di manutenzione, riparazione o sostituzione riguardanti infissi, pareti, coperti, tetti, coperture e simili di durata non superiore a 12 ore complessive, nell'arco di un solo giorno;
l. le occupazioni con corsie, fiori e piante ornamentali, effettuate in occasione di festività, celebrazioni o ricorrenze civili o religiose, purché non siano collocati per delimitare spazi di servizio e siano posti in contenitori facilmente movibili;
m. le occupazioni per operazioni di trasloco e di manutenzione del verde (es.: potatura alberi) con mezzi meccanici o automezzi operativi, di durata non superiore alle 12 ore complessive, nell'arco di un solo giorno;
n. le occupazioni occasionali per soste, per carico e scarico di materiali di durata non superiore alle 12 ore, di cui all'art. 23;
o. le occupazioni permanenti con autovetture adibite a trasporto pubblico nelle aree a ciò destinate;
p. le occupazioni effettuate per attività commerciali marginali svolte dalle organizzazioni del volontariato e dalle ONLUS di cui all'art. 16 comma VI del presente Regolamento;
q. le occupazioni con tende solari installate in abitazioni private;
r. le occupazioni effettuate per attività di restauro di beni culturali da parte dei soggetti di cui all'art. 87 lettera c del T.U.I.R. approvato con D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917, il cui costo sia onere deducibile dal reddito;
s. le occupazioni effettuate con macchine, strutture, ponteggi, steccati, trabattelli edilizi, assiti, scale aeree, deposito di materiali edili e quant' altro sia destinato ad interventi edilizi da parte di imprese aggiudicatarie di lavori appaltati dall'Amministrazione Comunale;
t. le occupazioni per chiusura di porzioni di sedime stradale per ragioni di sicurezza pubblica, di igiene o di pubblica moralità nonché per agevolare la tutela del patrimonio artistico o storico di proprietà pubblica o privata, disposte [per un periodo non superiore ai 10 anni] su delibera della Giunta Comunale;
u. le occupazioni effettuate con insegne obbligatorie per legge (T su insegna di tabaccheria e CROCE per le Farmacie);
v. le occupazioni con impianti già soggetti a Canone Autorizzatorio derivanti da contratti con l'Amministrazione Comunale approvati con deliberazioni di Giunta Municipale e trasmessi all'ufficio dai Settori competenti;
w. le occupazioni per manifestazioni di notevole interesse culturale, artistico e di richiamo turistico, come tali riconosciute dall' Assessorato competente, con esclusione di quelle per attività commerciali o di pubblici esercizi.
x. nell'ambito di manifestazioni estive promosse dall'Amministrazione Comunale, dai Consigli di Quartiere, dalle Municipalità, e feste patronali, l'ampliamento del plateatico nei quartieri di Favaro, Zelarino, Chirignago e Municipalità di Marghera dopo le ore 20:00 avviene senza oneri aggiuntivi, previa autorizzazione degli uffici competenti (lettera inserita con deliberazione del Consiglio Comunale n. 126 del 28.7.2003).
F
I
L
M
O
Obblighi
QUALI OBBLIGHI per il concessionario?
* Il diritto all'occupazione temporanea o permanente di suolo pubblico spetta personalmente al concessionario e non ne è consentito il trasferimento, salvo il caso di cessione, affitto o usufrutto di azienda.
* Il concessionario ha l'obbligo di esibire, su richiesta degli agenti addetti alla vigilanza, l'atto di concessione di occupazione di Spazi ed aree pubblici.
* Il concessionario ha l'obbligo di mantenere in condizione di ordine e pulizia l'area che occupa, facendo uso di appositi contenitori per i rifiuti.
* Qualora dall'occupazione del suolo pubblico derivino danni alla pavimentazione esistente, il concessionario è tenuto al ripristino della stessa a proprie spese.
* Il concessionario deve osservare, a pena di decadenza dalla concessione ai sensi dell' art. 25 del regolamento, le prescrizioni di carattere tecnico e le altre disposizioni specifiche stabilite di volta in volta nell'atto a seconda delle caratteristiche delle occupazioni.
* Il concessionario ha l'obbligo di ripristinare, appena termina l'occupazione o comunque nel termine fissato dall'Amministrazione Comunale, lo stato dei luoghi precedente all'occupazione, e di riparare i danni prodotti dall'uso dell'area o spazio concesso, anche se derivanti dalle opere o dai depositi permessi dalla concessione.
* Rimane a carico del concessionario la responsabilità per qualsiasi danno o molestia arrecata a terzi in conseguenza dell'occupazione.
P
Pagamenti
Come e quando si paga il canone d'occupazione?
Il pagamento del Canone può essere effettuato mediante:
* versamento sul c/c postale n. 14227300 intestato a Comune di Venezia - Cosap - Servizio di Tesoreria;
* online, con carta di credito, dal portale dei servizi del Comune di Venezia;
* Bancomat o carta di credito presso lo sportello dell'Ufficio Cosap.
Le scadenze di pagamento sono:
* occupazioni permanenti - 28 febbraio.
Se l'importo del Canone è superiore a Euro 258,22 è possibile effettuare il pagamento anche in quattro rate scadenti il 28 febbraio, 30 aprile, 31 luglio e 31 ottobre.
Ad ogni concessionario sono inviate annualmente la richiesta di pagamento del Canone con allegata la scheda tecnica contenente le caratteristiche delle occupazioni e il bollettino di c/c postale.
* occupazioni temporanee
Il pagamento del canone deve avvenire in un'unica soluzione prima del ritiro dell'atto di concessione.
Per le tariffe e la determinazione del canone consulta la relativa pagina
Permanente (occupazione)
QUANTO può durare un'occupazione?
Le occupazioni di spazi e aree pubbliche sono:
PERMANENTI - quando la durata dell'occupazione è superiore all'anno. Il concessionario ha comunque la disponibilità dell'area occupata per un periodo non superiore a dieci anni dalla data della cessione.
TEMPORANEE - quando la durata dell'occupazione è inferiore all'anno
Portale
Proroga
Proroga occupazioni temporanee?
Le occupazioni temporanee possono essere prorogate previa presentazione di apposita domanda in bollo da Euro 14,62 almeno dieci giorni prima della scadenza della concessione. Nella domanda dovrà essere indicata la durata per la quale viene richiesta la proroga.
R
Regolamenti
Revoca
La concessione di occupazione di spazi ed aree pubbliche è sempre revocabile, per esigenze di pubblico interesse, con atto motivato e con preavviso non inferiore a sei mesi; la concessione del sottosuolo non può essere revocata se non per necessità dei pubblici servizi.
La revoca non dà diritto al pagamento di alcuna indennità, ma solo alla restituzione senza interessi del canone dalla data dell'effettiva dismissione dell'area.
S
Sanzioni
sportello unico attività produttive
svincolo deposito cauzionale
Svincolo deposito cauzionale... come si ottiene ?
Alla fine dell'occupazione, su presentazione di autocertificazione con la quale il titolare della concessione dichiara che nessun danno è stato provocato al suolo pubblico, la Direzione Interdipartimentale Finanza Bilancio e Tributi - Area Gestione Informatizzata Tributi e Canoni - Servizi Demografici dispone con atto dirigenziale al rimborso del deposito cauzionale.
Contemporaneamente l'Ufficio Tributi trasmette copia dell'autocertificazione ai LL.PP. per gli eventuali controlli. Qualora la Direzione Centrale Progettazione ed Esecuzione Lavori - Servizio Viabilità riscontrasse danni la stessa provvederà al ripristino ponendo a carico del concessionario inadempiente la spesa maggiorata del 20%, salve le azioni relative alla falsa autodichiarazione.
T
Tariffa
temporanea (occupazione)
QUANTO può durare un'occupazione?
Le occupazioni di spazi e aree pubbliche sono:
PERMANENTI - quando la durata dell'occupazione è superiore all'anno. Il concessionario ha comunque la disponibilità dell'area occupata per un periodo non superiore a dieci anni dalla data della cessione.
TEMPORANEE - quando la durata dell'occupazione è inferiore all'anno
U
V
Voltura
VOLTURA cos'è e a cosa serve?
La domanda di voltura, redatta in bollo da € 14,62, è l'atto con il quale si trasferisce la concessione ad altro soggetto.
Essa deve essere presentata alla Direzione Interdipartimentale Finanza Bilancio e Tributi - Area Gestione Informatizzata Tributi e Canoni - Servizi Demografici - Ufficio COSAP di Venezia o di Mestre con allegata l'originale della concessione precedente e la planimetria.
La voltura comporta:
* una nuova concessione al richiedente che viene rilasciata ove non ostino motivi di interesse pubblico;
* la revoca della concessione rilasciata al vecchio titolare.