
Venezia con l'acqua alta è una città vivibile: guarda il video e scopri che l' acqua alta altro non è che una marea elevata, tale da sommergere, in alcuni periodi dell'anno, i punti più bassi di molte fondamente, calli e campi; solo in casi più rari risultano allagate parti estese della città. Questi allagamenti sono per lo più limitati a pochi centimetri di acqua, tanto che, di regola, un normale paio di stivali di gomma è sufficiente per superare le difficoltà.
Venezia ha tratto e trae dall'acqua la sua ragione di essere, la sua grandezza e il suo carattere di città unica al mondo; per questo essere veneziani ha sempre significato essere partecipi di questa "acquaticità", vivendone gli aspetti positivi ed affrontandone senza drammatizzazioni i problemi specifici.

Tra i problemi tipici di Venezia i più evidenti sono dati dalle particolarità dei trasporti e del traffico acqueo, e dai disagi causati dall' "acqua alta". L' "acqua alta" altro non è che una marea elevata, tale da sommergere con frequenza, in alcuni periodi dell'anno, i punti più bassi di molte fondamente, calli e campi; solo in casi più rari risultano allagate parti estese della città. Questi allagamenti sono per lo più limitati a pochi centimetri di acqua, tanto che, di regola, un normale paio di stivali di gomma è sufficiente per superare le difficoltà. Ciò contrasta con un equivoco diffuso tra chi non conosce di persona il fenomeno, indotto a ritenere, anche dalle informazioni televisive, che "acqua alta" significhi avere l'acqua fino all'ombelico.

Ovviamente non è così: quando si parla, ad esempio di acqua alta "+100 cm.", quel metro rappresenta solo l'aumento di quota rispetto al livello medio del mare (per convenzione è assunto come riferimento il livello medio del mare del 1897 misurato a Punta della Salute). A questa quota solo pochissimi punti della città risultano allagati. L' "acqua alta" è dovuta a cause molteplici legate in primo luogo alle maree astronomiche ed alla disposizione geografica dell'Adriatico, ed esaltate da particolari condizioni meteorologiche. A queste si aggiungono effetti locali interni alla Laguna, provocati dai venti, dalle piogge e, soprattutto in passato, dagli apporti di acque dolci continentali.
Nell'ultimo secolo la Laguna e la sua funzionalità sono state profondamente modificate dall'azione umana, che ha contribuito, indirettamente, all'accentuazione del fenomeno. Le altezze di marea sono inoltre soggette a variazioni in rapporto a diversi fattori metereologici. In particolare le maree sono più elevate quando la pressione barometrica subisce un notevole abbassamento e/o in presenza di un forte vento di scirocco o di bora. Le più ampie escursioni di marea si verificano di norma nei periodo di novilunio e plenilunio (sizigie), nei periodi di primo ed ultimo quarto di luna (quadratura) è invece più difficile il verificarsi del fenomeno dell'acqua alta.
Altezza massima |
m +1.94 |
Novembre 4, 1966 |
Altezza minima |
m -1.21 |
Febbraio 14, 1934 |
Escursione massima |
m 3.15 |
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Ampiezza massima di marea dalla alta alla bassa |
m 1.63 |
28 gennaio 1948; 28 dic 1970 |
Ampiezza massima di marea dalla bassa alla alta |
m 1.46 |
23-24 febbraio 1928; 25 gennaio 1966 |