
"Salviamo Ingrid Betancourt". Su iniziativa dell'assessore comunale alle Politiche educative Anna Maria Giannuzzi Miraglia, anche la cittā di Venezia aderisce all'appello e alla mobilitazione per chiedere la liberazione di Ingrid Betancourt.
Betancourt, candidata alle elezioni presidenziali della Colombia, si č battuta strenuamente per la difesa dei diritti umani; č un simbolo per i colombiani, e non solo, contro la corruzione e la violenza. Rapita il 23 febbraio 2002 dall'esercito paramilitare delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc), di lei si č persa ogni traccia.
L'assessore Miraglia ha voluto spiegare con la seguente dichiarazione le ragioni del sostegno dell'Amministrazione comunale veneziana alla campagna di liberazione: "La figura di Ingrid Betancourt rappresenta per tutti noi un esempio di nobilissimo impegno per l'affermazione dei valori di etica e di libertā. Spero che il nome di Venezia, che si aggiunge alle tante voci che richiedono la salvezza della militante pacifista, possa essere d'auspicio per la liberazione di una donna che, da troppo tempo, vive l'amara condizione di ostaggio. E' volontā di questa Amministrazione attivare prossimamente altre iniziative pubbliche per sostenere questo messaggio".
A testimonianza concreta dell'adesione all'appello, da stamattina sulla facciata di Ca' Farsetti, sede del Municipio, č esposto un manifesto ben visibile dal Canal Grande con la scritta "Salviamo Ingrid Betancourt". Eguale messaggio č pubblicato nella home page del sito Internet del Comune.