
IL GIUDICE DI PACE È COMPETENTE PER:
COME FARE
GIUDIZIALMENTE
(vale a dire facendo causa)
Da soli se il valore della causa è inferiore a € 517 e se si pensa di avere la capacità tecnica necessaria. Autorizzati dal Giudice, che valuterà la situazione, se d'importo superiore.
Bisognerà rivolgersi alla cancelleria e chiedere un appuntamento con il Giudice al quale esporre il problema. Lui riporterà in un verbale quanto riferito con le richieste avanzate, l'indicazione della o delle persone da convocare, le prove a sostegno delle ragioni addotte, la data dell'udienza. Il verbale verrà consegnato in tante copie quante sono le persone da convocare, per farlo notificare dall'ufficiale giudiziario.
Prima della data di udienza, si consegnerà alla cancelleria la copia del verbale restituito dall'ufficiale giudiziario.
In udienza chi ha proposto la causa (ATTORE) dovrà sostenere le sue ragioni controbattendo alle affermazioni della controparte, indicata come CONVENUTO, che sosterrà, magari, il contrario.
ATTENZIONE!!
La controparte può farsi assistere da un avvocato. A questo punto, se non si vuole proseguire da soli, si può chiedere al giudice di avere un po' di tempo per potersene procurare uno.
Con l'avvocato se il valore della causa supera € 517 o in ogni caso si ritenga preferibile rivolgesi ad un esperto.
L'avvocato, iscriverà l'atto di citazione e si occuperà di tutte le attività che riguardano la causa (presenziare alla udienze, citare i testimoni, richiedere le copie, recarsi dall'ufficiale giudiziario, ecc.)
COSA SUCCEDE DURANTE E ALLA FINE DELLA CAUSA?
Il Giudice, dopo aver sentito entrambe le parti in udienza, tenterà la conciliazione delle stesse. Se tale tentativo si concluderà positivamente, le condizioni concordate verranno riportate in un verbale di conciliazione. Qualora tale tentativo dovesse fallire, emetterà una sentenza con la quale deciderà di:
accogliere la richiesta dell'attore, condannando il convenuto a pagare tutte o in parte le spese sostenute;
respingerla condannando l'attore al pagamento delle spese sostenute dal convenuto;
ATTENZIONE!! È sempre possibile impugnare la sentenza chiedendo ad altra autorità giudiziaria (Tribunale o Cassazione) di riesaminare la causa. In questo caso è indispensabile l'assistenza di un legale.
STRAGIUDIZIALMENTE
(vale a dire senza fare causa)
PERCHÈ
Se si ha una questione da risolvere, ci si può rivolgere a questo Ufficio, anche senza ricorrere ad un avvocato e senza iniziare una causa.
È possibile, in questo modo, tentare di arrivare con la propria controparte ad un accordo.
COME FARE
Occorre chiedere un appuntamento con il Giudice, presentandosi oppure telefonando; il Giudice, dopo avere ascoltato, fisserà una data in cui le parti dovranno comparire avanti a lui.
COSA POTER OTTENERE
Qualora si presentino entrambe le parti, il Giudice tenterà di farle accordare.
In questo caso, l'accordo che ne scaturisce verrà messo per iscritto in un apposito atto, "verbale di conciliazione". Questo verbale può avere valore di:
- TITOLO ESECUTIVO, se l'accordo riguarda una materia di competenza del Giudice di Pace;
- SCRITTURA PRIVATA RICONOSCIUTA IN GIUDIZIO, se l'accordo non riguarda una materia di competenza del Giudice di Pace.
In quest'ultimo caso, si sarà ottenuta un'importante prova da utilizzare, successivamente, in un'eventuale causa.
Se, invece, l'accordo non riesce o la controparte non si presenta, il tentativo di conciliazione fallirà. A questo punto, per tutelare i propri interessi, non resterà che intraprendere la causa.
COSTI
È sempre obbligatorio indicare il valore dell'affare, in base al quale si verserà una tassa di iscrizione al ruolo secondo la tabella dei costi.
Occorrerà inoltre pagare un contributo forfettizato per le spese di notifica che l'ufficio sosterrà apponendo una marca da € 8,00.
N.B.
i verbali di conciliazione di valore fino a Euro 51645,69 (L. 100.000.000) sono esenti dall'imposta di registro.