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"Venice Art for All", tre rampe per l'accessibilità a Dorsoduro

Nata dalla richiesta di alcune famiglie e accolta dalle principali istituzioni culturali della zona, l'iniziativa "Venice Art for All", sull'accessibilità per tutti nella zona di Dorsoduro che comprende la Collezione Peggy Guggenheim, la Fondazione Vedova e Punta della Dogana, è stata sposata dal Comune di Venezia. Il progetto è stato presentato questa mattina con una conferenza stampa a Ca' Farsetti, alla quale sono interveniti, tra gli altri, gli assessori comunali ai Lavori pubblici, Alessandro Maggioni, e alla Comunicazione, Tiziana Agostini, il dirigente comunale del piano Eba, Franco Gazzarri, il presidente di VeniceMarathon, Piero Rosa Salva, Ilaria Cavaggioni della Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici di Venezia e Laguna, nonché i cittadini e i rappresentanti di Punta della Dogana, Collezione Peggy Guggenheim e Fondazione Vedova.

"La richiesta di non togliere le rampe della VeniceMarathon - ha spiegato l'assessore Maggioni - poste sui ponti dei Catecumeni, della Calcina e degli Incurabili fino al 15 giugno, quindi ben oltre i tre mesi tradizionali in cui le passerelle vengono lasciate sui ponti dopo la maratona, viene appunto dai residenti, poiché questo consentirà ai bambini con difficoltà motorie di raggiungere la scuola in piena autonomia. E questo ci ha permesso, in accordo con i tre spazi museali presenti, di realizzare cinque percorsi culturali, dall'Accademia alla Punta della Salute". Punta della Dogana, Collezione Peggy Guggenheim e Fondazione Vedova, che sono già dotate di edifici e strutture per consentire la visita a tutti i visitatori, hanno accolto con entusiasmo la possibilità di offrire a veneziani e visitatori di raggiungere agevolmente le loro sedi.

Ma "Venice Art for All" non si ferma qui: il progetto infatti avrà una seconda fase nella quale si punta a sottoscrivere un protocollo di intesa tra tutti i soggetti coinvolti, per ottenere un miglioramento estetico delle rampe e quindi la possibilità di tenerle fisse per tutto l'anno. "Il nostro obiettivo è quello di rendere la vita a Venezia il più semplice possibile - ha precisato l'assessore Agostini - e di dare, tanto ai residenti quanto a chi viene da fuori città, una comunicazione completa e immediata sull'accessibilità e la vivibilità, grazie al servizio 'Città per tutti' e al programma di intervento per l'attuazione del Piano di Eliminazione delle Barriere architettoniche."

Per far conoscere tutte le potenzialità del territorio, l'ufficio "Città per tutti" ha perciò avviato una campagna di comunicazione sui temi dell'accessibilità e della fruizione della città. In particolare l'itinerario culturale "Venice Art for All", sfruttando le rampe della VeniceMarathon e partendo dalle fermate Actv dell'Accademia e della Salute, attraversa il sestiere di Dorsoduro, passando per l'area delle Zattere fino alla Basilica della Salute con informazioni sull'accessibilità dei luoghi culturali che si incontrano lungo il percorso. In allegato la mappa di "Venice Art fot All" e il sito di "Città per tutti" www.veneziacittapertutti.it

Venezia, 19 aprile 2013 / sn

 

 
 

 
 
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