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Realizzata, nell’ambito delle celebrazioni del cinquecentenario palladiano , è un approfondimento intorno ai complessi rapporti tra il grande architetto e Venezia. In mostra oltre 300 opere attraverso le quali si indagano i protagonisti, i committenti, i colleghi, la professione e le pratiche tecniche, l’evoluzione intellettuale e professionale di Palladio in Venezia, con particolare attenzione al peso e ruolo urbano degli interventi palladiani, nel confronto tra “prima” e “dopo”.
Info:
call center + 39 041 5209070
mkt.musei@comune.venezia.it

Il nuovo centro d’arte contemporanea della François Pinault Foundation a Venezia, apre le porte con la mostra in due diverse location, Palazzo Grassi e Punta della Dogana, presentando gli artisti della collezione di François Pinault: Jeff Koons, Sigmar Polke, Cindy Sherman, Richard Prince, Cy Twombly, Takashi Murakami e Jake e Dinos Chapman a cui si affiancano opere di talenti emergenti come Matthew Day Jackson, Adel Abdessemed, Wilhelm Sasnal, Richard Hughes, Nate Lowman, Mark Bradford o Kai Althoff.
Mercoledì visita gratuita per i residenti a Venezia.
Info:
Palazzo Grassi
Tel.: 041 5231680
Fax.: 041 5286218

Una rara occasione per ammirare dal vivo il celeberrimo disegno di Leonardo da Vinci raffigurante le proporzioni umane secondo i canoni antropometrici dell’architetto romano Vitruvio Pollio del II secolo d.C., detto Uomo Vitruviano.
L’esposizione sarà corredata da un apposito apparato didattico, predisposto anche per disabili visivi, e con applicazioni multimediali.
Speciale percorso per disabili visivi.
Info:
Call Centre 041.5200345

L’esposizione riunisce per la prima volta le opere che l’artista americano Maurice Prendergast realizzò all’indomani di due importanti viaggi in Italia - il primo nel 1898, il secondo nel 1911: un corpus che costituisce oggi uno degli esempi più rappresentativi e illuminanti dell’arte americana. Le 50 opere in mostra, tra acquerelli, olii e monotipi, affiancati da fotografie, film, guide turistiche e pubblicità di viaggi, contribuiranno a collocare il lavoro dell’artista all’interno della nuova cultura visiva abbracciata dagli americani agli inizi del Novecento. La presentazione delle opere di Prendergast in Italia, dove vennero realizzate, offrirà nuovi spunti interessanti, nonché stimoli, per comprendere il carattere internazionale del modernismo di inizio ‘900 e una più profonda conoscenza del ruolo giocato da Prendergast nello sviluppo dell’arte moderna in America.

Nell’anno del centenario della pubblicazione del Manifesto del Futurismo di Filippo Tommaso Marinetti, una piccola, ma preziosa, presentazione di lavori iconici di ciascuno dei cinque artisti firmatari del Manifesto tecnico della pittura futurista pubblicato nel 1910, Balla, Boccioni, Carrà, Russolo e Severini, insieme a quelli di altri artisti legati al movimento, come Rosai, Sironi, Soffici, nonché tre opere futuriste appartenenti alla collezione di Peggy Guggenheim (Mare=Ballerina di Severini, Velocità astratta + rumore di Balla e la scultura di Boccioni Dinamismo di un cavallo in corsa + case)e la recentissima donazione alla Fondazione Solomon R. Guggenheim, Il ciclista di Mario Sironi, del 1916.
Info:
tel: 041.2405.411
fax: 041.520.6885
e-mail: info@guggenheim-venice.it