Autotutela

 

Che cos'è l'autotutela

L'autotutela è il potere di autocorrezione di un atto che danneggia il cittadino e che può essere assunto dall'amministrazione senza una decisione del giudice.

L'esercizio dell'autotutela sorge in tutti i casi di atti impositivi riconosciuti illegittimi o errati su iniziativa del Comune o del contribuente.

 
 

 

L'autotutela su iniziativa del Comune

Il Comune può procedere d'ufficio, senza necessità di istanza di parte, all'annullamento, alla revoca o alla rettifica di un avviso d'accertamento o di liquidazione illegittimo, anche in pendenza di giudizio, di sentenza passata in giudicato per motivi di ordine formale (inammissibilità irricevibilità, improcedibilità, ecc.) e in caso di non impugnabilità, per i seguenti casi:
  1. errore di persona;
  2. evidente errore logico o di calcolo;
  3. errore sul presupposto dell'imposta;
  4. doppia imposizione;
  5. mancata considerazione di pagamenti di imposta, regolarmente eseguiti;
  6. mancanza di documentazione successivamente sanata, non oltre i termini di decadenza;
  7. sussistenza dei requisiti per fruire di deduzioni, detrazioni o regimi agevolativi, precedentemente negati;
  8. errore materiale del contribuente, facilmente riconoscibile dall'Amministrazione.
Il Comune non procede all'annullamento d'ufficio, o alla rinuncia all'imposizione in caso di atti impositivi, per motivi sui quali sia intervenuta sentenza passata in giudicato favorevole all'Amministrazione.
 

 

L'autotutela su iniziativa del contribuente

Il contribuente può richiedere mediante domanda l'annullamento, la revoca o la rettifica di un atto impositivo, alla Direzione Finanza - Bilancio e Tributi - Settore Gestione Tributi e Canoni.

Nella domanda il contribuente dovrà illustrare le ragioni di fatto e di diritto che giustificano l'autotutela.

Nell'esercizio dell'autotutela è opportuno considerare, ai sensi della legge, che:

  • non è rilevante il comportamento omissivo tenuto dal contribuente;
  • non è rilevante il tempo trascorso dall'atto impositivo;
  • non è rilevante la vicenda processuale cui l'atto impositivo è andato incontro fatto salvo il caso di giudicato sostanziale;
  • è rilevante solo il riesame da parte del Comune che ha emanato l'atto al quale è attribuito il solo e unico compito di verificare, in modo del tutto autonomo e indipendente da altri eventi o comportamenti, se l'atto è legittimo o meno.
L'autotutela è un istituto applicato dal Comune di Venezia in quanto consente di ristabilire un corretto rapporto con il contribuente, al quale non può essere chiesto di pagare dei tributi che non siano strettamente previsti dalla legge e dai regolamenti.
 

 

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