Terre e rocce da scavo

La materia delle Terre e Rocce di scavo è disciplinata dal D.P.R. 13.06.2017, n. 120 ( Disciplina semplificata della gestione delle terre e rocce da scavo), ai sensi dell’art. 8 del decreto legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n. 16, fissata al 22 agosto 2017.

Il D.P.R .120/2017 prevede che il produttore delle terre e rocce da scavo invii al Comune del luogo di produzione e ad ARPAV una dichiarazione relativa alle caratteristiche dei materiali da scavare secondo le modalità definite all'art. 21.

Le Dichiarazioni ai sensi dell' art. 21  del DPR n. 120/2017:

La Regione del Veneto ha fornito indicazioni sulle modalità per la compilazione e l'invio delle dichiarazioni nei due casi possibili:

A chi inviare le dichiarazioni?

  • Riutilizzo dei materiali di scavo al di fuori del cantiere di produzione:
    Le dichiarazioni devono essere inviate ad ARPAV all'indirizzo terrerocce@pec.arpav.it e agli indirizzi PEC dei comuni di competenza (cioè in cui ricadono i siti di scavo e di riutilizzo). I moduli devono essere inviati in formato file pdf firmato digitalmente o stampato e firmato su carta e poi scansionato.

  • Completo riutilizzo dei materiali di scavo nello stesso sito di produzione:
    Il modello di autocertificazione deve essere inviato solamente all’indirizzo PEC del comune in cui ricade il sito di produzione (vedi contatti a fondo pagina).

SI SOTTOLINEA

Le differenze sostanziali dal punto di vista operativo rispetto alla normativa precedente riguardano i seguenti aspetti:

  • la dichiarazione deve essere sottoscritta dal produttore, cioè "il soggetto la cui attività materiale produce le terre e rocce da scavo"; non sono più accettabili dichiarazioni sottoscritte dal proprietario/proponente o dal progettista/direttore dei lavori.

  • La trasmissione della documentazione va fatta oltre che ad ARPAV anche ai comuni del luogo di produzione e dei luoghi di utilizzo 15 giorni prima dell'inizio delle attività di scavo.

  • La modulistica da utilizzare per la dichiarazione (Allegati 6 e 8) è modificata ed integra alcune informazioni rispetto a quella già in vigore in Regione. Per i progetti approvati dal 22 agosto 2017 in poi viene sempre utilizzata la nuova modulistica (Allegati 6 e 8).

  • In presenza di materiali di riporto, questi devono essere presenti in quantità inferiore al 20% in peso (allegato 10) e il materiale da scavo deve essere sottoposto a test di cessione (art. 4).

  • Per quanto riguarda, set analitici, la numerosità di campioni da analizzare in base alle caratteristiche dell’intervento e , altre informazioni circa il campionamenti si deve far riferimento alle istruzioni operative di ARPAV (mentre per le opere in VIA/AIA si fa riferimento all'Allegato 2 del DPR).

  • Per materiali che presentano concentrazioni dei contaminanti tra i limiti di colonna A e colonna B, il riutilizzo in processo produttivo è possibile solo nel caso in cui il processo preveda la produzione di prodotti merceologicamente ben distinti dalle terre e rocce (Allegato 4).

  • La modifica sostanziale della dichiarazione ai sensi dell’art. 4 va inviata 15 giorni prima della gestione delle terre e rocce da scavo; nel caso in cui la modifica riguardi il sito di destinazione o il diverso utilizzo può essere effettuata al massimo due volte.

  • Tempistica: il riutilizzo deve avvenire entro 1 anno, salvo il caso in cui il sito di riutilizzo preveda delle tempistiche superiori; la proroga è possibile solo una volta per un massimo di 6 mesi.

  • Documento di trasporto: esiste una nuova modulistica definita dall’Allegato 7

  • Riutilizzo in sito: la norma prevede che la verifica della non contaminazione sia eseguita, qualora necessario, ai sensi dell’allegato 4; non è prevista dal DPR una modulistica specifica e quindi si continua ad utilizzare quella già in vigore in regione Veneto.

Per ulteriori informazioni, approfondimenti e modulistica si rimanda ai siti di ARPAV e Regione del Veneto

CONTATTI:
Direzione Lavori Pubblici

Settore Pronto Intervento, Manutenzione, Patrimonio e Verde Pubblico
Via Giustizia n. 23,  30174 Mestre (VE)
tel. 041 274 6032
fax 041 274 6027

PEC protocollo@pec.comune.venezia.it  (AVVISO:  dal 1 giugno 2018 l'indirizzo PEC per tutta la Direzione sarà: dirlavoripubblici@pec.comune.venezia.it)
mail istituzionale prontointerventopatrimonio.verde@comune.venezia.it

Data ultima modifica   17.05.2018                         

 

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