Teatrino Groggia - Programmazione spettacoli

 
Totophonie - Teatrino Groggia

Per la stagione autunnale 2007 (ottobre-dicembre), da sabato 27 ottobre e fino a domenica 23 dicembre, l'ormai consolidata occasione vi permetterà di partecipare ad interessanti proposte sia musicali che di interesse culturale, quali concerti, serate di poesia, viaggi teatrali e molto altro ancora.

Groggia Scuole inoltre, rivolge ai giovani performance di sicuro coinvolgimento.

spettacoli dedicati alla poesia del 9 novembre e 16 dicembre prezzo unico 3 €
spettacolo 22 dicembre gratuito
Biglietti:
Intero Euro 6,00
Ridotto Euro 3,00
Riduzioni:
ragazzi fino a 18 anni
anziani sopra i 65 anni e operatori
 
Teatrino Groggia - Sant'Alvise Cannaregio 3161 - Venezia
041 5244665
 
 
Si comunica che lo spettacolo dedicato alle scuole  in programmazione il giorno 22 novembre alle ore 10 intitolato "Questa non è una pipa " è stato sospeso.

 
 
 

 

"Cenni" sulla storia del Teatrino Villa Groggia

La zona di S. Alvise venne urbanizzata a cominciare dal XV secolo (Cristinelli); alla fine del 1500 presentava la fisionomia che mantenne poi fino alla fine del 1800.
Già nel 1566, infatti, nella "Pianta Prospettica della Città e della Laguna" di Paolo Forlani, al n° 146 compare il "Bersaglio dove si esercitano li Bobardieri", area che costituiva il limite dell'isola. Questa era ancora la situazione al 1855, come si può rilevare dalla pianta del Combatti; poi, l'area del bersaglio fu usata come deposito di legname e quindi fu utilizzata per la costruzione degli edifici dell'ospedale Umberto I.
Della fine del 1500 era anche il Palazzo Donà, smantellato nel 1823 (Tassini), il quale, affacciato sulla fondamenta, aveva sul retro giardini ed orti che arrivano fino alla laguna. Sull'area del palazzo demolito vennero costruite alcune case di abitazione e un "magazzino", come si legge nel Sommarione del Catasto Austriaco (1824) al mappale II; questo magazzino copre esattamente la superficie dell'attuale Teatrino. Il giardino del palazzo venne catalogato come "orti" e "ortaglie".
Sulla facciata in mattoni del magazzino vennero inseriti elementi architettonici marmorei del palazzo demolito: è notevole il portale, sull'architrave del quale si leggono i resti del motto: "NULLIS HAEC DOMUS IMPROBIS AMICA SIT "(Tassini); i due finestroni alti e l'oculo nel timpano fanno assomigliare il magazzino a una piccola chiesa.
Nel 1885 l'edificio fungeva ancora da magazzino, come rileva Tassini nella sua opera "Edifici di Venezia distrutti o volti ad altro uso", Venezia 1885, pag. 166.
L'ampio scoperto verso la laguna venne utilizzato nella seconda metà del secolo per la costruzione di una villa con un grande giardino "romantico", (l'attuale Villa Groggia); sul bordo della laguna trovarono posto i capannoni detti "Ex CIGA" che si possono ancora vedere andando via acqua verso le F.te Nuove.
Come si rileva dal Catasto Austro-Italiano aggiornato al 1913, a quella data il nostro magazzino non era stato ancora trasformato nel teatrino, in quanto due edifici si addossavano al fianco orientale, lasciandone libero solamente un tratto esiguo.
La sistemazione attuale dell'edificio è quindi posteriore al 1913, e presuppone la demolizione di questi edifici addossati e l'acquisizione dell'area sulla quale insistevano da parte dei proprietari del parco e della villa; è probabilmente in quella occasione che si decise la trasformazione del magazzino in Teatrino. Le due operazioni dovettero essere collegate in quanto l'ornamentazione del nuovo edificio riprende lo stile romantico usato nell'ambientazione del giardino; inoltre, si può supporre che alcuni degli elementi architettonici ed ornamentali usati sia nel giardino che nella facciata posteriore del Teatrino (archi, stipiti, capitelli, colonne, statue e "mascaroni") provengano dai resti dell'antico Palazzo Donà, essendo stati abbandonati sul luogo dopo la usa demolizione nel 1823." 
 
Guarda e scarica la mappa per raggiungere il teatro

 

Città di Venezia

Recapiti e contatti

Seguici su