L’assessore Venturini ha festeggiato oggi il ritorno di Manuel Giuge da Capo Nord

   Sorrisi affettuosi e applausi di commozione hanno accolto questa mattina, alla Stazione marittima di Venezia, Manuel Giuge, il giovane veneziano affetto da una rara forma di distrofia muscolare, che il 2 giugno era partito per un viaggio in solitaria con destinazione Capo Nord.

    Oltre a parenti e amici di Giuge, ad attenderlo anche l’associazione “Amici della laguna e del porto”, che ha offerto supporto logistico, e l’assessore alla Coesione sociale Simone Venturini che, a nome dell’Amministrazione comunale, ha consegnato a Manuel una targa di riconoscimento con incisa la frase “A un giovane coraggioso per averci insegnato a superare ogni ostacolo”.

    “La tua esperienza ci insegna che gli ostacoli possono essere superati – ha esordito l’assessore Venturini – ed è un grande insegnamento per una città che deve ricrescere, ricredere in se stessa e tornare a guardare al futuro, più in là della quotidianità. Quindi grazie di cuore Manuel. E un altro grazie va a tutta la comunità che intorno a Manuel si è stretta: dalla famiglia alle imprese, alle associazioni, alle istituzioni. È la dimostrazione che la città è viva, che esiste una comunità che sa ancora ritrovarsi e riunirsi attorno a nobili scopi”.

    Manuel Giuge ha scelto di celebrare il suo trentesimo compleanno con questo viaggio per suscitare l’interesse pubblico sulla distrofia muscolare dei cingoli, malattia rarissima e poco conosciuta. Grazie al crowdfounding e a un’asta di articoli sportivi, donati negli anni a Manuel dalla Reyer e dal Venezia Calcio, è stato possibile raccogliere donazioni per l’associazione AICa3 Onlus.

    “A Capo Nord mi sono fermato a dormire per strada e sono stato svegliato dalle renne che si erano messe a mangiare vicino alla macchina” ha raccontato Giuge, dopo aver ringraziato e premiato a sua volta con una targa quanti l’hanno seguito e sostenuto in questa impresa. “Per me è stata un'esperienza forte, molto dura. Ho fatto circa 10.100 chilometri e 145 ore di macchina. Ho girato parecchio, ma come Venezia non ce n’è”.

    Il rientro di Manuel Giuge sarà celebrato anche domani al parco Piraghetto, a partire dalle ore 19, con una grande festa organizzata dall’associazione “Viva Piraghetto”.

Venezia, 23 giugno 2016

 

 
 

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