KOLBE - Fate della vostra vita un dono

Disegno Padre Kolbe

Musical di Daniele Ricci all'Auditorium Lippiello - domenica 3 luglio 2016

L'associazione culturale "I sette nani", in collaborazione con la Municipalità di Chirignago Zelarino e i giovani della Parrocchia Sacro Cuore di Mestre, propone alla cittadinanza tutta il musical, scritto da Daniele Ricci, intitolato "KOLBE - Fate della vostra vita un dono".

A 75 anni dall'offerta della vita di San  Massimiliano Kolbe a favore di un altro prigioniero nel campo di sterminio di Auschwitz,  un gruppo di giovani della parrocchia Sacro Cuore di Mestre ha voluto mettere in scena Kolbe: fate della vita un dono.

L'opera, tratta dal musical di  Daniele Ricci, racconta la vita di Massimiliano Kolbe, dalla vocazione fino al martirio e alla santificazione. Una storia che, al di là dell'episodio più conosciuto legato alla prigionia di Auschwitz, fa conoscere i molteplici aspetti di questa personalità della Chiesa, in particolare il suo attualissimo desiderio di porsi in dialogo con la modernità attraverso i mezzi di comunicazione di massa a disposizione.La storia si snoda attraverso dodici canzoni in forma di musical, con coreografie, costumi ed immagini d'epoca.  Per i tanti giovani che sono in partenza per la giornata mondiale della gioventù che si terrà alla fine di luglio a Cracovia, il musical rappresenta un'opportunità di riflettere sulla bellezza della vita donata per gli altri, in contrasto con l'orrore della guerra e della violenza.Per tutti sarà un modo per conoscere e far conoscere un martire d'amore, definito «patrono particolare nei nostri difficili tempi» da Giovanni Paolo II.

Ricorrono anche i 35 anni dell'inaugurazione della via padre Kolbe a Mestre, avvenuta nel 1981, alla presenza dell'allora sindaco Mario Rigo  e di Franciszek Gajowniczek, il padre di famiglia polacco che ebbe la vita salvata dall'alto di generosità di Kolbe. In quell'occasione Franciszeck ebbe il modo di riferire le ultime parole di San Massimiliano rivolte ad Hans Bock, delinquente comune, capoblocco dell'infermeria dei detenuti che gli fece l'iniezione mortale nel braccio. Padre Kolbe
disse: «Lei non ha capito nulla della vita...» e mentre questi lo guardava con fare interrogativo, soggiunse: «...l'odio non serve a niente... Solo l'amore crea!».

Per chi fosse interessato alla figura di padre Kolbe, meritevole di approfondimento e conoscenza a tutto campo: qui è consultabile una breve biografia.

L'appuntamento, a ingresso libero, è per le ore 21.00 di domenica 3 luglio 2016, presso l'Auditorium "Antonio Lippiello" in via Ciardi 45 alla Cipressina - Mestre.

 
 

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