Omicidio a Venezia: la contraffazione uccide il commercio, ma anche lo stile. Lanciata oggi la campagna anticontraffazione 2014

    La scena è quella di un crimine, con una sagoma di gesso a terra: il significato è che la vendita di prodotti contraffatti uccide il commercio e le realtà produttive di un Paese. Non solo: lo slogan associato a quest'immagine, icona della campagna anticontraffazione 2014 della Prefettura di Venezia, a cui il Comune di Venezia ha aderito occupandosi proprio della diffusione della comunicazione, è “Fake kills your style. Don't buy fake”, perché il commercio abusivo uccide anche lo stile e dunque il comportamento di chi compra.

    La presentazione della campagna, finanziata da Regione Veneto e Camera di Commercio, è avvenuta questa mattina con una conferenza stampa itinerante svoltasi su un vaporetto in zona Piazzale Roma, a cui sono intervenuti il prefetto di Venezia, Domenico Cuttaia, il sub-commissario prefettizio del Comune di Venezia, Natalino Manno, il consigliere della Camera di Commercio, Iacopo Giraldo, e gli studenti della Laurea Magistrale in Marketing e Comunicazione di Ca' Foscari, che ne hanno curato la grafica. Erano inoltre presenti, oltre a rappresentanti di tutte le Forze dell'Ordine, il direttore generale del Comune di Venezia, Marco Agostini, e il direttore della Direzione comunale Commercio e Attività produttive, Alessandro Martinini.

    Se dunque la sagoma a terra è lo stile della gente che compra e indossa o usa il falso e il movente del crimine è spesso l'alibi dell'essere in vacanza e cercare un ricordo da portare a casa, oppure la pena che si prova per chi vende, Venezia diventa la scena del delitto. L'immagine, a dimensione naturale, sarà infatti esposta nei punti maggiormente colpiti dal fenomeno (Piazzale della stazione ferroviaria, Santa Lucia, Ponte di Rialto, Campo della Basilica dei Frari, Ponte delle Guglie, Riva degli Schiavoni, Campo Santo Stefano, Campo Santa Maria Formosa, Chiesa di San Simeone, Piazzale Roma), oltre che su cinque imbarcaderi e alle porte di accesso alla città (aeroporto, stazione marittima, stazioni ferroviarie).

    “Si è voluto puntare inoltre ad una comunicazione dinamica – ha spiegato il sub-commissario Manno – ed è per questo che, grazie alla collaborazione del gruppo Avm e di Vela e Actv in particolare, le 'sagome' saranno collocate sui tetti di vaporetti e sulle fiancate di quattro linee di autobus. Verranno istallati anche alcuni totem e banner esplicativi in inglese e l'università effettuerà un monitoraggio sull'efficacia della campagna comunicativa”. Non verrà naturalmente tralasciata la Rete: lo slogan verrà diffuso su Instagram e Facebook con l’hashtag “fkysvenice”.

In allegato alcune foto

Venezia, 22 luglio 2014 / cv


 
Omicidio a Venezia: la contraffazione uccide il commercio, ma anche lo stile. Lanciata oggi la campagna anticontraffazione 2014Omicidio a Venezia: la contraffazione uccide il commercio, ma anche lo stile. Lanciata oggi la campagna anticontraffazione 2014
Omicidio a Venezia: la contraffazione uccide il commercio, ma anche lo stile. Lanciata oggi la campagna anticontraffazione 2014

 
 

Città di Venezia

Recapiti e contatti

Seguici su