Delegazioni di zona

Definizione - Composizione - Attribuzioni - Funzioni

Nell'istituto di partecipazione popolare contemplato dagli Statuti e dai Regolamenti della Amministrazione Comunale di Venezia sono previsti alcuni organismi e strumenti per valorizzare la partecipazione popolare. Le Municipalità possono pertanto, in quest'ambito, definire e istituire organismi al fine di favorire il decentramento ed estendere il concorso attivo di cittadine/e alla formazione delle scelte politiche ed al controllo sul territorio.
Uno di questi organismi di partecipazione sono le "Delegazioni di zona", che rappresentano una specifica parte del territorio della Municipalità.
Organi istituzionali di partecipazione sono il Presidente della Delegazione ed il Consiglio della Delegazione. La disciplina che regola il funzionamento delle delegazioni di zona (territorio - composizione - modalità di elezione - durata - attribuzioni) è stabilita dall'apposito"Regolamento delle delegazioni di Zona"approvato dal Consiglio di Municipalità con propria deliberazione n. 30 del 17.05.2006

Riferimenti normativi per l'istituzione delle Delegazioni di Zona:

  1. Artt. 38, 38 Bis, 39 e 40 del Nuovo Regolamento Comunale delle Municipalità
  2. Artt. 44 e 45 del Regolamento interno della Municipalità Mestre/Carpenedo

Nuovo Regolamento Comunale delle Municipalità artt. 38, 38 Bis, 39 e 40

SEZIONE IV - DELEGAZIONI DI ZONA
ART. 38 - GRUPPI DI LAVORO - DELEGAZIONI DI ZONA - COMMISSIONI DI PARTECIPAZIONE
1) I Consigli di Municipalità possono istituire, per l'approfondimento e lo studio di particolari problematiche di carattere contingente interessanti l'ambito territoriale della Municipalità, appositi gruppi di lavoro di durata temporanea.
2) Possono altresì istituire Delegazioni di zona rappresentanti le istanze, problemi ed esigenze di determinate località ricomprese nel proprio territorio.  (Comma modificato condeliberazione C.C. n. 41 del 04 febbraio 2010).
3) Comma abrogato con deliberazione C.C. n. 41 del 04 febbraio 2010.
4) Nei limiti di cui ai precedenti commi, l'istituzione, la delimitazione territoriale, le modalità di funzionamento, la composizione, i criteri di validità e di voto, l'attività dei gruppi di lavoro e delle Delegazioni di Zona sono disciplinati dal Regolamento interno della Municipalità. (Comma modificato con deliberazione C.C. n. 41 del 04 febbraio 2010).
5) Ai coordinatori e ai componenti dei gruppi di lavoro e delle Delegazioni di zona non compete per le riunioni delle stesse alcuna indennità di funzione o gettone di presenza.
6) La partecipazione dei/delle cittadini/e e dell'associazionismo all'attività dei Consigli di Municipalità è promossa attraverso la costituzione di commissioni speciali e forum tematici aperti a tutti i/le cittadini/e, anche stranieri/e e alle associazioni, con l'obiettivo di formulare indirizzi e proposte su specifiche tematiche del territorio e sollecitare le iniziative del Consiglio, anche in relazione alla definizione del Bilancio Partecipativo. Tali Commissioni speciali e forum tematici sono istituiti e disciplinati, per quanto attiene le modalità di funzionamento, di partecipazione e del rapporto con la Municipalità, dal Consiglio di Municipalità con proprio regolamento. (Comma modificato con deliberazione C.C.n. 41 del 04 febbraio 2010).
7) Ai/lle componenti di queste commissioni speciali e dei forum tematici non compete alcuna indennità di funzione o gettone di presenza. (Comma modificato con deliberazioneC.C. n. 41 del 04 febbraio 2010).
8) La carica di Delegato/a di Zona è incompatibile con quella di Consigliere/a di Municipalità e di Consigliere/a comunale.
9) Il/La Presidente della Municipalità di Venezia - Murano - Burano nomina tra i/le consiglieri/e eletti/e un/a rappresentante per il territorio dell'ex Quartiere di Murano ed uno per l'ex Quartiere di Burano. (Comma inserito con deliberazione C.C. n. 41 del 04 febbraio2010).
10) Il/La Presidente della Municipalità di Lido - Pellestrina nomina tra i/le consiglieri/e eletti/e un/a rappresentante per il territorio dell'ex Quartiere di Pellestrina. (Commainserito con deliberazione C.C. n. 41 del 04 febbraio 2010).

ART. 38 BIS - FUNZIONI E COMPITI DEI RAPPRESENTANTI DI ZONA *
1) I Rappresentanti di Murano, Burano e Pellestrina si rapportano direttamente alle Municipalità di appartenenza. Rappresentano le istanze delle loro Comunità e a loro, in stretto raccordo con le Municipalità, compete la promozione della partecipazione e della consultazione dei/lle cittadini/e. Hanno la facoltà di presentare istanze e formulare proposte di deliberazione al Consiglio di Municipalità in base al Regolamento interno dallo stesso approvato, per la soluzione di problematiche, l'attivazione di servizi e lo svolgimento di iniziative di carattere sociale, culturale, ricreativo e sportivo e partecipano, con le Municipalità di appartenenza, alle attività di carattere programmatorio.
2) Per il regolare svolgimento delle attività dei Rappresentanti, le Municipalità di riferimento dovranno garantire i mezzi e le risorse necessari per il loro funzionamento.
3) I Rappresentanti hanno il compito di verificare l'efficienza e l'efficacia dei servizi che l'Amministrazione comunale, nel suo insieme, mette a disposizione dei/lle cittadini/e.
4) Ai Rappresentanti non compete alcuna indennità di funzione o gettone di presenza nello svolgimento della loro attività di rappresentanza."
(*) Nuovo articolo - inserito con deliberazione C .C. n. 41 del 04 febbraio 2010.

ART. 39 - NORME PER L'ELEZIONE DELLE DELEGAZIONI DI ZONA OBBLIGATORIAMENTE ISTITUITE AI SENSI DELL'ART. 9
Articolo abrogato con deliberazione C.C. n. 41 del 04 febbraio 2010
ART. 40 - FUNZIONI E COMPITI DELLE DELEGAZIONI DI ZONA OBBLIGATORIE
Articolo abrogato con deliberazione C.C. n. 41 del 04 febbraio 2010

(Deliberazione del Consiglio Comunale del 21/22 maggio 2007 n. 64, esecutiva per decorso del termine il 5 giugno 2007 - Modificata con deliberazione del C.C. del 03 novembre 2008 n. 130, e deliberazione del C.C. del 04 febbraio 2010 n. 41


Regolamento interno della Municipalità Mestre Carpenedo artt. 44 e 45

TITOLO VI^ - ISTITUTI DI PARTECIPAZIONE POPOLARE
Art. 44
Finalità, organismi e strumenti
Al fine di favorire il decentramento ed estendere il concorso attivo di cittadine/i alla formazione delle scelte politiche ed al controllo sul territorio dell'esecuzione e gestione delle opere e dei servizi collettivi, la Municipalità di Mestre - Carpenedo prevede i seguenti organismi e strumenti di partecipazione popolare:
-Delegazioni di Zona
-Gruppi di Lavoro
-Referendum consultivi
-Assemblee popolari

Art. 45
Delegazioni di Zona
Le Delegazioni di Zona rappresentano specifiche frazioni del territorio definite nell'ambito territoriale di delegazione e ad esse compete la preparazione e l'istruzione di proposte da sottoporre all'attenzione del Consiglio municipale.
Gli ambiti territoriali di delegazione, la composizione, le modalità di elezione ed il funzionamento delle Delegazioni di Zona sono definiti da apposito Regolamento approvato dal Consiglio di Municipalità. 

(Deliberazione del Consiglio di Municipalità n. 31 del 25/10/2007)


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