Progetti Speciali - Archivio

LYBRA 3 - Progetto di Educazione Stradale rivolto a ragazzi con la sindrome di Down

Il 28 aprile e il 5 maggio 2017 alcuni colleghi, con la collaborazione dell'Associazione AIPD di Mestre, sono stati impegnati in un progetto di educazione stradale e all'autonomia rivolto a ragazzi con la sindrome di Down.
Nel pomeriggio del 28 aprile l'attività si è svolta presso il circuito didattico del  Parco San Giuliano; dopo una breve presentazione della figura del vigile (con i suoi elementi distintivi: cappello, abbigliamento, mostrine, fischietto, ecc.). e della nostra attività  sono state date delle informazioni sulla segnaletica (forma e colore) sul semaforo, sul passaggio a livello; si è poi proceduto con visionare, a piedi, l'intero circuito cercando di capire le principali situazioni di pericolo.A bordo di biciclette i ragazzi hanno sperimentato il percorso.I ragazzi hanno partecipato con molta passione all’attività ed utilizzato il circuito con attenzione ed impegno. Alla fine è stato consegnato loro l’attestato di partecipazione.
Nel pomeriggio del 5 maggio invece è stata organizzata, con l'aiuto delle educatrici dell'Associazione, un orienteering/caccia al luogo per verificare la capacità, nei ragazzi,  di orientamento nella città, attraverso le richiesta di informazioni ai passanti, la loro autonomia ed il corretto uso in sicurezza della strada.



 
la mia scuola va in classe A- alunni della scuola primaria durante l'attività occhio al limite

PROGETTO PUMAS - ATTIVITA' "OCCHIO AL LIMITE"

“OCCHIO AL LIMITE”, attività svolta dagli operatori del Progetto Educazione Stradale e Nautica della Polizia Municipale di Venezia all’interno di PUMAS – LA MIA SCUOLA VA IN CLASSE A”, progetto europeo di mobilità sostenibile che prevede la sperimentazione di percorsi  di progettazione partecipata utili a pianificare interventi sistematici nelle aree circostanti le scuole per migliorarne i livelli di sicurezza stradale e ambientale.
L’attività, che ha visto coinvolte alcune classi delle scuole primarie Virgilio e C. Battisti di Mestre, F. Grimani di Marghera e G.C. Parolari di Zelarino nel mese di dicembre 2014, è consistita nel monitorare la velocità dei veicoli in transito nelle strade, ad alto scorrimento, adiacenti il plesso scolastico, per verificare l’eventuale superamento dei limiti di velocità imposti ed evidenziare situazioni di pericolo.
Per rendere più verosimile il controllo, anziché utilizzare le strumentazioni esistenti per il rilevamento della velocità (autovelox, telelaser) si è preferito, coinvolgendo in prima persona i bambini, utilizzare il semplice calcolo matematico V = S/t, secondo il quale la velocità (V) è data dal rapporto fra lo spazio percorso (S) ed il tempo (t)impiegato a percorrerlo.
Dopo aver individuato un tratto distrada idoneo (adiacente al plesso scolastico e possibilmente nei pressi di un' attraversamento pedonale) si è proceduto alla misurazione del tratto di strada con una cordella/rotella metrica.
Successivamente la classe è stata divisa in due gruppi: il primo gruppo è stato posizionato all'inizio del tratto di strada individuato (a monte) ed il secondo gruppo alla fine (a valle).Entrambi i gruppi sono stati poi divisi in sottogruppi, ciascuno dei quali con un compito diverso.
Il primo gruppo (composto di 3/4 alunni), munito di radio(walkie-talkie), aveva il compito di segnalare ai compagni il tipo ed il colore del veicolo oggetto del controllo e dare il via alle rilevazioni cronometriche;il secondo gruppo, munito di cronometro, di stabilire il tempo impiegato; il terzo gruppo, di registrare, su di un prestampato, tutte le informazioni ricevute dai compagni; il quarto gruppo, munito di una calcolatrice tascabile, di effettuare, in tempo reale, il calcolo della velocità, per mezzo della semplice formula matematica V = S/t x 3,6 (in modo da ottenere la quantificazione della velocità in chilometri orari).
Al termine delle rilevazioni gli operatori di PM e gli alunni sono rientrati in classe, per l 'elaborazione e la discussione dei dati raccolti.

Per maggiori informazioni sul progetto Pumas clicca qui

 
 
uscita didattica dei ragazzi dell'AIPD per le strade di Mestre

LYBRA 2 - Progetto di Educazione Stradale rivolto a ragazzi con la sindrome di Down

La Polizia Municipale di Venezia in collaborazione con l'Associazione AIPD - Associazione Italiana Persone Down e PASAV - Precedenza alla Sicurezza Venezia, ha proposto una nuova edizione del progetto "LYBRA", un percorso di educazione stradale rivolto a ragazzi ed adulti con sindrome di Down.
La prima edizione, realizzata nel corso del 2010, ha ottenuto un ottimo riscontro da parte dei partecipanti che avevano avuto l'opportunità di conoscere e utilizzare in maniera più consapevole le strutture pubbliche esistenti (strade, marciapiedi, strisce pedonali, ecc) e la bicicletta quale mezzo di locomozione.
La nuova edizione del corso si è articolata in sei giornate in cui una trentina tra ragazzi e adulti, divisi per fasce di età, hanno affrontato sia lezioni teoriche in aula e palestra che percorsi pratici e uscite di gruppo a piedi, allo scopo di aumentare le conoscenze in materiale di sicurezza stradale e di raggiungere un più elevato grado di autonomia sociale.
Per i più piccoli é stata prevista un'uscita in bicicletta, presso il parco di S. Giuliano.

 

localdina ocio al traffico

OCIO CIO'! Anziani e sicurezza - Mestre 06 giugno 2011

La Direzione Politiche Sociali, Partecipative e dell'Accoglienza del Comune di Venezia e la Polizia Municipale di Venezia hanno presentato "Ocio al traffico!", una lezione - spettacolo rivolta ai "giovani della terza età" per renderli maggiormente sicuri sulla strada, in bicicletta e al volante.
L'iniziativa è nata all'interno di un progetto piu' ampio denominato "Ocio, ciò!" che dal 2007 promuove molteplici iniziative di informazione mirate alla sicurezza degli anziani (truffe, furti e scippi).
Il Progetto Educazione Stradale della Polizia Municipale ha incontrato gli anziani della città allo scopo di fornire preziose informazioni sulla sicurezza stradale e sulle ultime modifiche al Codice della strada; tutto cio' intervallato da simpatiche scenette ed "incursioni" del gruppo teatrale "Ghebo Show".

 

MARINANDO LA SCUOLA

Marinando la scuola è stato un progetto destinato agli studenti delle Scuole Medie  Superiori di età compresa fra i 15 e i 18 anni, organizzato su proposta del Polo nautico Vento di Venezia (VdV), che lo ha redatto in collaborazione con la Polizia municipale e Polizia lagunare (Magistrato alle Acque), Capitaneria di Porto di Venezia e Assonautica Venezia.
Trattasi di un percorso formativo che ha abbinato momenti teorici ed esperienziali sia per quanto concerne la sicurezza che il primo soccorso in caso di incidenti, questo al fine di aumentare la consapevolezza delle regole.
L' iniziativa  ha voluto essere un monito per i giovani ad usare la barca con senso di responsabilità, per la sicurezza propria e degli altri con la speranza che il Parlamento approvi al più presto una leggeche obblighi, anche chi utilizza un barchino, al possesso del patentino diguida.
Obiettivo quindi del progetto "Marinando la scuola" è stato quello di educare al fine di promuovere la nautica; in quest'ottica  è stata inserita nel corso anche l'illustrazione di carriere e professioni in ambito sia marittimo che diportistico.

Vai al sito del progetto

 

attività in palestra progetto aipd

LYBRA 1 - Progetto di Educazione Stradale rivolto a ragazzi con la sindrome di Down

Tra il mese di gennaio e febbraio 2010 è stato realizzato il progetto "Lybra 1 - La strada istruzioni per l'uso" nato dalla collaborazione tra la Polizia Municipale di Venezia e le associazioni   PASAV  "Precedenza Alla Sicurezza stradale e Associazione Venezia  eAIPD"Associazione Italiana Persone Down" ONLUS sezione di Venezia.
Il progetto ha previsto l'organizzazione di un percorso di educazione stradale (lezioni teoriche e attività pratiche in palestra) rivolto a ragazzi ed adulti con specifica disabilità al fine di accrescere le loro conoscenze sulla normativa stradale (segnaletica, attraversamenti pedonali, uso della bicicletta) e di potenziarne le competenze come pedoni.
Appuntamento fondamentale è stata infine "la prova su strada",  occasione per i ragazzi di sperimentare quanto imparato.
L'iniziativa si è poi conclusa con la consegna degli attestati di frequenza ai partecipanti.
Il presidente di Pasav, Cristiano Invaso, e il vice dell'Aipd, Christian Tosato, hanno ringraziato gli agenti che hanno tenuto il corso, per la disponibilità e la professionalità dimostrate.
L'iniziativa ha avuto il patrocinio gratuito della Provincia di Venezia.

 
 

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