Riparte la Consulta per la Casa: nominati ieri i nuovi componenti

 E' ripartita ieri, 29 novembre, su iniziativa dell'assessore al Patrimonio e alla Casa, Bruno Filippini, la Consulta per la Casa del Comune di Venezia. La Consulta, prevista dallo Statuto dell'Ente, è il luogo di incontro e discussione tra Amministrazione comunale, cittadini e le loro rappresentanze sui temi della residenzialità (pubblica e privata) in città.
    
    Consultazione, collaborazione, promozione e sviluppo delle tematiche e strategie della residenza pubblica sono stati gli elementi sottolineati dall'assessore Filippini nel corso dell'assemblea plenaria, svoltasi appunto ieri a Cà Farsetti, a cui hanno partecipato oltre ai rappresentanti delle Municipalità, anche le diverse sigle sindacali dei proprietari e degli inquilini, e numerose associazioni che hanno aderito alla Consulta. Per Filippini, infatti, il cardine di qualsiasi politica abitativa è costituito dall'informazione e dalla partecipazione.

    Dopo vari interventi nei quali i relatori hanno sottolineato l'importanza  della Consulta, specie in una fase di crisi economica che ha pesanti ricadute nel settore della residenzialità, si è passati ad individuare i membri del Gruppo di Coordinamento che guideranno i lavori della Consulta che saranno affrontati in un'ottica di area metropolitana.

    Sono stati nominati nel Gruppo di Coordinamento: Ivana Dei Rossi, rappresentante del Sunia, Giorgio Chinellato dell'Asspi (associazione sindacale piccoli proprietari immobiliari), Mario Silotto della Municipalità di Marghera, Marisa Gruarin proposta dalla Municipalità Mestre Carpenedo e il presidente Erminio Viero della Municipalità di Venezia. Le diverse associazioni presenti in gran numero alla Consulta hanno di comune accordo individuato, Matelda Bottoni, di Venessia.com come loro rappresentante. E' stata inoltre trovata intesa unanime sul nome di Giovanna Cecconi, presidente dell'Ire, come presidente dell'Assemblea della Consulta.

    L'assessore Filippini, che ha coordinato l'apertura dei lavori, ha evidenziato "la necessità di cooperazione per individuare le linee d'intervento che possano essere condivise comunemente. Una volontà di apertura e confronto - ha sottolineato Filippini - al fine di risolvere le problematiche sulla casa, soprattutto tenendo conto delle fasce sociali più deboli. Una linea d'azione d'eccellenza, questa, che il Comune di Venezia ha sempre perorato e che intende migliorare, attraverso il suo Assessorato, assumendo nuove competenze".

Sul sito del Comune di Venezia verrà comunicata la data della prossima riunione.


Venezia, 30 novembre 2012

 

 
 

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