Free woman project

Servizio Adulti - Lavoro di strada interventi a bassa soglia

 

Direzione Politiche Sociali, Partecipative e dell'Accoglienza

 

Finalità della Unità Operativa Complessa:

 

Sono ricomprese nella UOC tutte le attività a diretto contatto con l'utenza che prevedono un approccio finalizzato alla riduzione dei rischi personali connessi con particolari comportamenti, con l'esercizio di alcune attività o con situazioni di disagio grave.
I luoghi degli interventi sono il territorio cittadino con particolare riferimento alle situazioni dove questi fenomeni si addensano.

Attività "Riduzione del Danno": Sostenere e sviluppare le risorse presenti nella persona tossicodipendente al fine di accrescerne

  • le opportunità di emancipazione e di cambiamento;
  • la responsabilizzazione nel prendersi cura autonomamente di se stessa riducendo nel contempo i rischi che derivano dall'uso di sostanze.
  • Attività rivolta ai consumatori di sostanze stupefacenti prevalentemente per via iniettiva, senza limiti di età, condizione sociale, cittadinanza ed alla cittadinanza del Comune di Venezia, che spesso si trova coinvolta nelle problematiche legate al fenomeno della tossicodipendenza.
 

Attività "Free Woman Project": Le azioni sono finalizzate, al raggiungimento dei seguenti obiettivi

  • monitorare il fenomeno della prostituzione di strada e le problematiche sociali ad esso connesse nei territori comunali della Terraferma Veneziana, di Mogliano Veneto e Preganziol;
  • prevenire la diffusione delle malattie sessualmente trasmissibili con particolare riferimento al virus HIV e contrastare le pratiche di interruzione di gravidanza come sistema contraccettivo;
  • sostenere l'autodeterminazione delle scelte dei soggetti che si prostituiscono proponendo opportunità di emancipazione e di cambiamento;
  • ridurre gli elementi di conflitto tra prostitute di strada e cittadini coinvolti dal fenomeno;
 

Le modalità di intervento si diversificano in funzione degli obiettivi da raggiungere, del setting e delle specifiche richieste delle utenti unendo in modo interdisciplinare l'approccio di riduzione del danno allo sviluppo di comunità, alle esperienze di educazione degli adulti.
Attività rivolta ai soggetti dediti all'esercizio prostituzionale, spesso immigrati clandestini ed alla cittadinanza coinvolta nel fenomeno della prostituzione di strada.

 

Attività "Senza Dimora": Le azioni sono finalizzate al raggiungimento dei seguenti obiettivi

  • costruire una rete integrata di interventi mirata ad accogliere e a instaurare una relazione di aiuto con le persone senza dimora;
  • sviluppare dei dispositivi tra loro interconessi e di facile accesso che a partire dal lavoro di strada, passino poi alla pronta accoglienza notturna e alle prestazioni di assistenza socio-sanitaria;
  • costruire e rafforzare i percorsi individuali di aggancio, presa in carico e accompagnamento ad altri servizi dei soggetti senza dimora nella prospettiva del reinserimento sociale; promuovere la solidarietà da parte della comunità locale.
 

Attività rivolta a persone senza dimora che versano in stato di povertà estrema, presenti nel territorio del Comune di Venezia.

 
 

Funzioni della Unità Operativa Complessa: 

 

La metodologia di approccio comune consiste nell'approccio pro-attivo degli operatori e nella fornitura immediata, anche ai fini di instaurare una iniziale relazione di aiuto, di generi di conforto, presidi sanitari, informazioni utili etc. Altri campi complementari di azione riguardano, inoltre, la mediazione sociale con la cittadinanza coinvolta suo malgrado nei fenomeni di marginalità e il lavoro di costruzione/manutenzione delle reti istituzionali specifiche che di norma vanno dalle istituzioni deputate alla sicurezza a quelle socio-sanitarie, non trascurando, nel contempo, però, la cura per le reti più informali del volontariato.

Attività Riduzione del Danno: Viene utilizzata una Unità di Strada con competenze territoriali differenziate

 
  • in Terraferma è dotata di un'unità mobile (camper) che effettua 5 uscite settimanali;
  • a Venezia Centro Storico gli operatori si spostano a piedi (sono riconoscibili da zaini arancioni) ed effettuano 3 uscite alla settimana.
 

L'Unità di Strada raggiunge periodicamente alcune zone ad elevata frequentazione del gruppo target, rispettando costantemente orari e giorni delle uscite.
Il servizio è composto da operatori esperti in interventi a "bassa soglia" con una formazione specifica in tecniche di ascolto attivo, colloquio motivazionale e tecniche di primo soccorso.

 

Vengono offerti:

 
  1. a) accoglienza, ascolto e informazione
 
  • piccolo ristoro gratuito: bevande calde, dissetanti, piccoli snack;
  • informazioni e materiale informativo aggiornato su tematiche socio-assistenziali, sanitarie, legali, e sui corrispondenti servizi presenti sul territorio;
  • informazioni su questioni legali riguardanti la condizione di tossicodipendenza;
  • disponibilità all'ascolto e a svolgere un colloquio individuale con riferimento ai bisogni e alle difficoltà espressi;
 
  • b) prevenzione socio-sanitaria
 
  • consegna di materiale sanitario sterile a scopo preventivo: siringhe, acqua distillata, salviette disinfettanti, altro;
  • ritiro di siringhe non più sterili;
  • informazioni sanitarie sui danni correlati all'uso di sostanze e sulle strategie di riduzione del rischio di contrarre malattie;
  • materiale per piccole medicazioni presso l'unità mobile in Terraferma;
 
  • c) invio e accompagnamento verso altri servizi
 
  • disponibilità a contattare i servizi socio-assistenziali e sanitari direttamente dall'unità mobile;
  • disponibilità degli operatori ad accompagnare la persona interessata al servizio più idoneo
 

d) mediazione dei conflitti e lavoro di comunità:

 

particolari attività vengono, inoltre, poste in essere al fine di ridurre le tensioni sociali che spesso nascono nella convivenza tra le problematiche della tossicodipendenza e la cittadinanza. L'obiettivo è quello di mediare i conflitti attraverso interventi specifici e mirati, comunicando e collaborando con quella parte di comunità che condivide gli stessi spazi.

Il servizio prevede:

 
  • l'osservazione e la rilevazione di situazioni di potenziale conflitto sociale attraverso periodici contatti con cittadini, commercianti e chiunque condivida spazi della città con il fenomeno tossicodipendenza;
  • la disponibilità a ricevere segnalazioni e a partecipare ad incontri con la cittadinanza;
  • interventi di mediazione dei conflitti tra persone tossicodipendenti e comunità locale.
 

Vengono promossi e realizzati, in modo coordinato ed integrato con altri servizi ed istituzioni del territorio comunale, attività diversificate di tipo socio-sanitario ed educativo.

Tali attività mirano a sviluppare, nei consumatori abituali:

 
  • una maggior consapevolezza dei rischi connessi all'uso di droghe;
  • maggiori responsabilità preventive e di tutela della salute;
  • il mantenimento di una rete sociale, familiare e di contatto con i servizi preposti al recupero e alla riabilitazione.
 

Sul piano operativo ci si prefigge di stabilire una relazione diretta con l'utente tossicodipendente: un rapporto personale che non sia di semplice distribuzione di materiale, ma anche di informazione, counselling, orientamento, sostegno, aiuto, utilizzando un approccio "non giudicante".

 

Attività Free Woman Project: Attraverso una Unità di Strada dotata di un'unità mobile (camper) che effettua 2 uscite settimanali notturne raggiungendo le zone ad elevata frequentazione del gruppo target, rispettando costantemente orari e giorni delle uscite.In orario diurno, invece, si provvede alle attività di counselling, di accompagnamento ai servizi socio-sanitari e di back-office.Il servizio è composto da operatori e operatrici di strada e da mediatrici linguistico-culturali provenienti dai Paesi d'origine delle prostitute presenti nel territorio.

Vengono offerti:
 

a) informazioni a ed orientamento ai servizi socio-sanitari:

 

l'attività si configura come un intervento a bassa soglia finalizzato ad avvicinare le prostitute di strada e ad instaurare con loro una relazione di fiducia anche attraverso la distribuzione di:

 
  • materiali informativi tradotti nelle lingue di origine,
  • profilattici e materiale sanitario,
  • generi di conforto.
 

Viene offerta, inoltre, la possibilità di usufruire, successivamente, di uno spazio riservato adeguato al ricevimento e al colloquio per la migliore comprensione delle domande e dei bisogni espressi con eventuale orientamento verso i servizi socio-sanitari territoriali disponibili. In questa stessa sede vengono anche organizzate attività di prevenzione sanitaria e di educazione della salute sia con colloqui individuali che attraverso workshop di gruppo

 

b) accompagnamento ai servizi socio-sanitari

 

Il servizio è rivolto a tutte le utenti che abbiano la necessità di:

 
  • effettuare visite mediche ed esami specialistici;
  • essere informate sulle possibilità di accesso ai servizi di diagnosi e cura;tutti gli accompagnamenti avvengono con la presenza e collaborazione di una mediatrice linguistico-culturale al fine di facilitare la relazione medico - paziente e aumentare la compliance sanitaria
 

c) mediazione di conflitti e lavoro di comunità

anche riguardo a questo target vengono poste in essere particolari attività al fine di ridurre le tensioni che spesso nascono nella convivenza tra le problematiche della tossicodipendenza e la cittadinanza. L'obiettivo è quello di mediare i conflitti attraverso interventi specifici e mirati come la promozione della stanzialità in alcune zone della città dove il fenomeno desta meno allarme sociale, ma anche comunicando e collaborando con quella parte di comunità che purtroppo continua a condividere gli stessi spazi.

Il servizio prevede:

  • l'osservazione e la rilevazione di situazioni di potenziale conflitto sociale attraverso periodici contatti con cittadini, commercianti e chiunque condivida spazi della città con il fenomeno della prostituzione;
  • la disponibilità a ricevere segnalazioni e a partecipare ad incontri con la cittadinanza.
 

Attività Senza Dimora: Viene utilizzata una Unità di Strada che svolge quotidianamente la sua attività, prevalentemente in orario serale/notturno durante l'inverno, ma anche in altri orari durante i diversi periodi dell'anno, raggiungendo le zone ad elevata frequentazione del gruppo target; sono a disposizione, inoltre, ambienti idonei per una pronta accoglienza notturna, operatori per proporre possibilità di vario grado di reinserimento sociale e una prima assistenza sanitaria. Il servizio viene svolto da operatori sociali e sanitari.

Vengono offerti:
 
a) attività di contatto e sostegno

  • tramite l'Unità di Strada con distribuzione di coperte e altri generi di conforto alle persone senza dimora e con offerta di varie informazioni utili;
  • tramite un'accoglienza notturna in grado di garantire una risposta ai bisogni di riparo notturno progettata anche come luogo di osservazione per la formulazione di ipotesi che diano avvio a percorsi di aiuto attivabili attraverso la rete di altri servizi;
 

b) percorsi educativi

  • di orientamento e di accompagnamento delle persone senza dimora che intendano accedere a servizi sociali e/o servizi sanitari di pronto intervento o di media soglia (ricerca di lavoro, reinserimento sociale, sistemazione abitativa, ecc.)
  • tramite l'accoglienza diurna in uno spazio di accoglienza con operatori, all'interno di una mensa cittadina per garantire ascolto ed orientamento;
 

c) assistenza sanitaria

 
  • con la presenza per 2 sere alla settimana, nel periodo invernale, di un'autoambulanza per la Terraferma e di una idro-ambulanza per il Centro Storico, dotata di personale medico al fine di garantire interventi sanitari specifici e una consulenza medica per filtrare gli accessi al Pronto Soccorso;
 

d) mediazione di conflitti e lavoro di comunità

 
  • tramite l'attivazione di un numero telefonico per raccogliere le segnalazioni della cittadinanza riguardanti i senza dimora e le disponibilità ad offrire loro generi di prima necessità ed eventuali altre forme di accoglienza e sostegno.
 
 

Responsabile U.O.C.:

dott. Marino Costantini
e-mail: marino.costantini@comune.venezia.it

 
  • Recapiti:

(Riduzione del Danno)
P.za Municipio, 14
30175 - Marghera Venezia
tel.: 041 926243
Tel 041/920627
fax: 041 926243
e-mail: info@tips-tricks.it 

Via Giustizia, 21/b
30170 - Mestre Venezia
Tel 041/2746068
fax 041/2746038
e-mail: riduzione.danno@comune.venezia.it


(Free Woman Project)
via A. Costa 38
30170 Mestre (VE)

tel.: 041 950648
fax: 041 971566
e-mail: pro.ve@comune.venezia.it


(Senza Dimora)
P.le Roma - S. Croce 502
30100 Venezia
 
tel.: 041 2747854
tel.: 041 2747857
fax: 041 2747860
e-mail: senzadimora@comune.venezia.it

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