RAILHUC (Railway Hub Cities)

locandina del progetto europeo RailHuc

Cooperazione europea per l’integrazione dei nodi ferroviari di interscambio
Il progetto comunitario RailHuc (www.railhuc.eu) nasce per favorire l’ottimizzazione el’integrazione dei nodi ferroviari di interscambio di diverso livello (europeo-nazionale-locale) e intende favorire non solo il trasporto ferroviario delle persone, ma anche migliorarne l’interconnessione con il trasporto urbano, con ricadute positive sulla sostenibilità ambientale dell’intero trasporto pubblico. RAILHUC (Railway Hub Cities and TEN-T network) è un progetto implementato attraverso il Programma CENTRAL EUROPE, co-finanziato dal FESR. Il progetto, di cui il Comune di Venezia è partner e che coinvolge anche la Regione del Veneto, interessa 12 partner provenienti da 7 paesi europei (Italia, Repubblica Ceca,Germania, Ungheria, Repubblica Slovacca, Slovenia e Austria) localizzati lungo i principali corridoi delle reti TEN-T che collegano la regione settentrionale del nostro paese verso il quadrante Nord-Est europeo.
All’interno del progetto, il Comune di Venezia ha sviluppato una serie di attività mirate a descrivere tutti i fenomeni di mobilità che interessano le due stazioni di Venezia S.Lucia e Mestre. Obiettivo ultimo è quello di dimensionare le possibili azioni verso una migliore funzionalità delle due stazioni quali strutture efficienti per l’intermodalità tra diversi sistemi di trasporto.

Stazione di Mestre
La stazione di Mestre è attualmente oggetto di un processo di rigenerazione che riguarda sia il suo assetto architettonico che quello relativo al miglioramento e razionalizzazione dei servizi per l’intermodalità. L’area è stata recentemente inserita all’interno del bando di progettazione internazionale EuroPan12 con lo scopo di esplorare possibili soluzioni progettuali da valutare all’interno del processo che condurrà alla firma dell’“Accordo di Programma per la riqualificazione delle aree della Stazione di Mestre” tra Comune di Venezia e Ferrovie.
All’interno del progetto RailHuc, lo studio sul sistema dell’accessibilità al nodo è stato possibile grazie alla realizzazione di una indagine sul campo che ha interessato un conteggio degli utenti della stazione e una contestuale campagna di interviste per investigare modalità e tempi degli spostamenti. Ciò ha permesso una restituzione completa degli schemi della mobilità per una giornate feriale tipo.
Gli esiti del lavoro, tra cui i dati di indagine sopracitati, sono riportati nella pubblicazione “Prossima fermata Mestre – ritmi / spazi / progetti per la riqualificazione delle aree ferroviarie” al cui interno si propone di rendicontare il percorso di studio e approfondimento che il Comune di Venezia ha condotto nell’affrontare il tema della progettazione delle aree di stazione.
Scarica qui la pubblicazione “Prossima fermata Mestre – ritmi / spazi / progetti per la riqualificazione delle aree ferroviarie”

Stazione di Venezia
La stazione S.Lucia ha visto completato nei mesi scorsi un lungo processo di riqualificazione avviato nel 2008 a seguito dell’apertura di un nuovo principale varco pedonale a est verso Piazzale Roma – a seguito della realizzazione del ponte pedonale detto della Costituzione – che ha modificato in modo sostanziale il sistema degli accessi e rimodellato i flussi pedonali nel comparto dell’area est del Centro Storico di Venezia. Gli interventi hanno sostanzialmente riguardato da una parte una risistemazione dell’assetto interno del fabbricato passeggeri e dall’altra l’apertura di una nuova area commerciale nel contesto del nuovo accesso est della stazione.
Il lavoro per il progetto RailHuc ha riguardato uno studio sul sistema dell’accessibilità pedonale alla stazione, attraverso la realizzazione di un modello dinamico di micro simulazione pedonale, in grado di rappresentare:
-la distribuzione dinamica dei flussi nella rete pedonale compresa tra Piazzale Roma, Stazione e campus universitario di S.Giobbe.
-la mobilità pedonale, differenziata per tipologia di utenti, e l’interazione di ogni singolo pedone con l’ambiente circostante;
-l’offerta di trasporto pubblico di navigazione con il dettaglio delle linee che interessano i punti di imbarco
Attraverso opportuni indicatori di performance (velocità di percorrenza, densità pedonale) è stato possibile valutare le criticità della rete pedonale allo stato attuale e di testare la validità di alcune soluzioni migliorative. Tra queste, l’apertura pedonale tra Stazione e polo universitario di San Giobbe contestuale alla creazione di un nuovo terminal acqueo per la laguna nord.

Città di Venezia

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