linea di separazione

Patto dei Sindaci - un impegno per l'energia sostenibile

Il Comune di Venezia aderisce all'iniziativa europea "il Patto dei Sindaci": l'obiettivo è ridurre di almeno il 20% la CO2 entro il 2020

logo Patto dei Sindaci

Il Patto dei Sindaci è il principale movimento europeo rivolto alle amministrazioni locali che, aderendo su base volontaria, si impegnano ad aumentare l'efficienza energetica e l'uso di energie rinnovabili sul loro territorio. 
 
Sottoscrivendo il Patto, le amministrazioni locali contribuiscono al raggiungimento dell'obiettivo "20-20-20" che l'Unione Europea si è prefissata di raggiungere entro il 2020, ovvero:
- ridurre le emissioni di gas serra dell'UE di almeno il 20% rispetto al 1990;
- ottenere che il 20% del consumo di energia dell'UE provenga da fonti rinnovabili;
- ridurre del 20% i consumi energetici europei attraverso il miglioramento dell'efficienza energetica.

 

Nel dicembre 2008, la Commissione europea ha deciso per la prima volta di coinvolgere direttamente gli organi politici decisionali locali nel raggiungimento di tali obiettivi.
Mediante misure di efficienza energetica e investimenti in energie rinnovabili, i firmatari del Patto dei Sindaci si impegnano a ridurre le emissioni di CO2 sul proprio territorio di almeno il 20% entro il 2020.

 

Approvazione del Piano di Azione per l'Energia Sostenibile (PAES)

Il Comune di Venezia con Deliberazione di Consiglio n.103 dell' 11-12 dicembre 2012 ha approvato all'unanimità il Piano di Azione per l'Energia Sostenibile, che impegnerà l'amministrazione e la città a perseguire con efficacia e coerenza programmi di riduzione delle emissioni di CO2 e del ricorso a fonti energetiche fossili e di sviluppo delle fonti pulite e rinnovabili.

 
 
 
 

Il 9 giugno 2016 il Consiglio comunale con Deliberazione n.30 ha approvato l'inserimento di ulteriori 3 Schede nel PAES, oltre alle 41 già presenti:

- Scheda Free18 “Interventi di Efficienza Energetica negli edifici pubblici ad uso pubblico del Comune di Venezia”;
- Scheda Free19 “Interventi di efficienza energetica negli impianti sportivi del Comune di Venezia ”;
- Scheda Free20 “Interventi diffusi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio comunale a uso residenziale”.

L'inserimento di tali schede nel PAES della Città di Venezia contribuirà ad ampliare la gamma dei finanziamenti a cui tali azioni potranno a buon titolo venir candidate, infatti il PAES, pur rappresentando un impegno di carattere volontario, costituisce un documento importante sul fronte dell’accesso ai finanziamenti in quanto sono sempre più numerosi i bandi a favore di interventi per il risparmio energetico, per l’efficienza energetica, per le fonti rinnovabili che pongono quale prerequisito del finanziamento stesso il fatto che tali interventi siano parte integrante di questo documento.

 
 
 
 
 

Iter per la stesura e l'approvazione del PAES

  1. Adesione al Patto
  2. Come si realizza il Piano di Azione per l'Energia Sostenibile?
  3. Coinvolgimento della società civile e degli stakeholder
  4. Rapporti con le Strutture di Supporto

Adesione al Patto

Il Comune di Venezia ha aderito al Patto dei Sindaci, sottoscrivendolo in data 22 luglio 2011, perché è convinzione dei suoi amministratori che attraverso quest'iniziativa oltre a raggiungere gli obbiettivi previsti dalla Commissione europea, si potrà migliorare l'aria che respiriamo, aumentare il risparmio energetico e favorire l'utilizzo di fonti rinnovabili.
E' importante sottolineare, che queste tipologie di tematiche non sono affrontate per la prima volta, infatti, il Comune di Venezia si è già dotato di strumenti di pianificazione che prevedono strategie e azioni sinergiche sul sistema infrastrutturale, finalizzate al raggiungimento di obiettivi di riduzione del traffico, dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti (linea del Tram, People Mover, Bike Sharing, Car Sharing, Sistema Ferroviario Metropolitano Regionale - SFMR, ecc).

 
 
 
 

Come si realizza il Piano di Azione per l'Energia Sostenibile?

L'adesione al Patto, comporta la redazione e approvazione, entro un anno, di un Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile (PAES)in cui vengono definite le misure concrete attraverso le quali si raggiungono gli obiettivi del Patto dei Sindaci entro il 2020. Per produrre un documento così ambizioso è necessario per prima cosa valutare lo stato di fatto in termini di consumi ed emissioni di CO2 della città. Ciò avviene attraverso la realizzazione di un Inventario di Base delle Emissioni (IBE), che deve essere lo strumento che quantifica la quantità di CO2 emessa a causa del consumo di energia nel territorio di competenza entro un determinato periodo (per Venezia l'anno base è stato fissato il 2005).
Questo permette di identificare le principali fonti di emissioni di CO2 e individuare i settori su cui focalizzare le azioni di riduzione. 
 
Il Comune di Venezia ha deciso di costituire un gruppo di lavoro interdirezionale, coordinato dalla Direzione Ambiente e Politiche Giovanili, per redigere il Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile e comunque per definire un'adeguata struttura amministrativa di riferimento sulla tematica.
 
Questo gruppo è composto da esperti delle seguenti direzioni:

  • Direzione Ambiente e Politiche Giovani;
  • Direzione Affari Istituzionali;
  • Direzione Progettazione ed Esecuzione Lavori;
  • Direzione Mobilità e Trasporti;
  • Direzione Programmazione e Controllo;
  • Direzione Piano Strategico, Protezione Civile e Sicurezza del territorio;
  • Direzione Sviluppo Economico;
  • Direzione Sviluppo del Territorio ed Edilizia;
  • Agenzia Veneziana per l'Energia (AGIRE) - supporto tecnico.
 

Il gruppo di lavoro dovrà redigere le schede di azione che costituiranno l'ossatura del Piano e che rappresentano le attività e le misure da realizzare per raggiungere gli obiettivi prefissati dal Comune per la riduzione della CO2.
Le schede di azione saranno a loro volta caratterizzate da:

  • descrizione del progetto;
  • soggetto responsabile dell'attuazione;
  • tempistiche per la realizzazione;
  • costi/finanziamenti stanziati;
  • energia risparmiata in seguito all'attuazione;
  • tonnellate di CO2 evitate in seguito all'attuazione.
 

Coinvolgimento della società civile e degli stakeholder

Come suggerito dalle Linee guida del Patto dei Sindaci, al fine di redigere schede di azione il più possibile condivise con i principali rappresentanti dei vari settori sociali e produttivi della città, è stato avviato il coinvolgimento dei portatori di interesse locali nel processo di individuazione della visione strategica e nella decisione di obiettivi e target.
Questo coinvolgimento è cominciato innanzitutto individuando gli stakeholder, ovvero coloro i cui interessi sono coinvolti nella questione delle emissioni di gas serra, coloro le cui attività influiscono sulla medesima questione nonché coloro che possiedono e controllano informazioni, risorse e competenze necessarie per l'elaborazione e l'attuazione della strategia.
Avviene a diversi livelli il coinvolgimento degli stakeholder: dal più basso (informazione e condivisione) che consiste nell'interagire ad esempio con i cittadini/associazioni in modo da conoscere le loro opinioni su determinate questioni ambientali e condividere con loro la visione della città futura, fino al più alto (responsabilizzazione) che invece implica la responsabilità dello stakeholder nel individuare, progettare e realizzare una determinata azione.

Il gruppo interdirezionale in collaborazione con Associazione per il Piano Strategico di Venezia ha deciso di organizzare, in questa prima fase di pianificazione e implementazione del Piano, gli incontri con i soggetti privati interessati a quest'iniziativa.

In data 15 marzo 2012 c'è stato il primo incontro al Parco scientifico-tecnologico VEGA per presentare gli obiettivi strategici del Comune di Venezia nell'ambito della mitigazione dei cambiamenti climatici, per illustrare il PAES con i suoi ambiti e obiettivi e per valutare la realizzazione di tavoli tematici che avranno l'obiettivo di approfondire le opportunità e le soluzioni (tecnologiche, normative e finanziarie) in tema di progetti specifici che possano contribuire alla stesura del PAES.

 
incontro del 15 marzo al Vegaincontro del 15 marzo al Vega
 

L'8 maggio si è svolto un primo tavolo di approfondimento tecnico, in cui si sono illustrate delle buone pratiche per la sostenibilità energetica, adottate da altri enti/società nazionali ed internazionali.
Inoltre si è data la possibilità alle realtà esterne all'Amministrazione di mettere in evidenza i propri progetti, realizzati o programmati, che aiuteranno la città a raggiungere gli obiettivi europei del 20-20-20, integrandoli nel Piano comunale.

Di seguito si trovano le presentazioni esposte durante l'incontro:

 
 
 

Rapporti con le Strutture di Supporto

All'interno di questa iniziativa, la Commissione Europea ha definito Strutture di Supporto (o Coordinatori del Patto) quelle amministrazioni pubbliche che forniscono consulenza strategica e sostegno tecnico ai comuni che aderiscono al Patto dei Sindaci.
La Direzione Generale per l'Energia della Commissione Europea ha riconosciuto questo ruolo alla Provincia di Venezia e pertanto nel dicembre del 2011 il Comune di Venezia ha approvato ufficialmente un protocollo d'intesa con la Provincia di Venezia.

 
 
 

Lo scorso 29 novembre 2011, inoltre il Comune ha partecipato all'evento organizzato dalla Provincia di Venezia  presso Cà Corner dove, in collegamento con la cerimonia di Bruxelles in cui quasi 400 città europee hanno formalizzato la propria adesione volontaria al Patto dei Sindaci, 22 Comuni della Provincia di Venezia hanno confermato ufficialmente di fronte alle istituzioni europee la propria adesione all'iniziativa e, con essa, il proposito ad affrontare seriamente gli impegni che ne derivano.

 
firma protocollo d'intesa con provincia
L'Assessore del Comune di Venezia Ugo Bergamo, in rappresentanza del Sindaco Giorgio Orsoni e il Presidente della Provincia di Venezia Francesca Zaccariotto - conferma dell'adesione al Patto dei Sindaci.
 

Fase di monitoraggio del PAES

Il monitoraggio rappresenta una fase molto importante nel processo del PAES, in quanto un controllo regolare, seguito da adeguati adattamenti del piano, consente un continuo miglioramento del processo. I firmatari del Patto sono tenuti a presentare ogni 4 anni dall'approvazione del PAES una revisione del documento, contenente un inventario aggiornato delle emissioni di CO2 (Inventario di Monitoraggio delle Emissioni, IME) e un'analisi sull'efficacia e sulla realizzazione delle azioni proposte.

Per saperne di più

 

Per informazioni e contatti

Coordinatore del progetto

Dott.ssa Anna Bressan
Comune di Venezia
Direzione Ambiente e Politiche Giovanili
anna.bressan@comune.venezia.it

Tecnici
 
Ing. Simone Tola
AGIRE-Agenzia Veneziana per l'Energia
tel. +390412746242
fax +390412746245
tola@veneziaenergia.it

Dott. Alessandro Tasinato
Comune di Venezia
Direzione Ambiente e Politiche Giovanili
tel. +390412749792
fax +390412749707
alessandro.tasinato@comune.venezia.it
 
Ing. Irene Gobbo
Comune di Venezia
Direzione Ambiente e Politiche Giovanili
tel. +390412749874
fax +390412749752
irene.gobbo@comune.venezia.it

 

Città di Venezia

Recapiti e contatti

Seguici su