Rassegna di cabaret "Donne, che danno!"

monica zuccon

Dal 20 novembre al 18 dicembre in Municipalità Chirignago Zelarino

Presso l'Auditorium A. LIPPIELLO (Via Ciardi - Cipressina), l'Auditorium  Ex Scuola MANIN (Via Rio Cimetto, 32 - GAZZERA) e Sala Polivalente G.A.A. L' Arca (Via Jacopone Da Todi, 6 Asseggiano), una grande piccola Rassegna di spettacoli al femminile dedicata alle artiste donne, denominata "DONNE, CHE DANNO!".  
 
· Domenica 20 Novembre 2011 ore 17,00
(Auditorium Lippiello - Via Ciardi n. 45 Cipressina-Ve)
MONICA ZUCCON in "DONNA...TUTTO SI FA PER TE!"
Con la partecipazione straordinaria di SALVATORE ESPOSITO

Un collage di sketch e canzoni muliebri per raccontare la donna dal passato ad oggi a partire dal Cafè Chantant all'Avanspettacolo, dalla Rivista al moderno Cabaret.
Monologhi al femminile, intermezzi dedicati alla donna per ricordare 150 anni di storia dell'Unità d'Italia tutta al femminile.

· Domenica 04 Dicembre 2011 ore 17,00
(Auditorium Lippiello - Via Ciardi n. 45 Cipressina-Ve)
MARISA RAMPIN in "JO  SOJ DE VIGHISSOLO"
 
Marisa Rampin nasce a Padova e sin da piccola dimostra una spiccata predisposizione per la musica tanto che dopo la partecipazione al concorso "Due voci e una canzone" indetto dalla RCA in collaborazione con la rivista "Sorrisi e canzoni", inizia la sua carriera televisiva e poi teatrale con la Compagnia di Domenico Modugno. Numerosi sono anche i suoi successi discografici come "Vecia gondola", "Mi te baso ti" (in lingua veneta),  "Tango e Poncho" e "Cin cin cin". Nel 1980 approda al mitico locale DERBY di Milano dove, per sei anni,  resta l' unica donna. Al suo fianco i  debuttanti di allora Diego Abatantuono, Aldo Giovanni e Giacomo ed Enzo Jacchetti. La televisione la chiama nel 1988 a fianco di Gigi e Andrea nel film per Mediaset "DON TONINO". Nel 1989 è con Gianfranco Funari in Rai nella trasmissione "MEZZOGIORNO E'.." nella quale conduce la rubrica "Peccati di Gola". Poi torna al Teatro nel 2000 con lo spettacolo "Strana forte la gente" di Cinzia Leone. Insomma, un percorso di vita artistica e personale intensa ma vissuta sempre con intelligenza e ironia che Marisa racconterà e canterà sul palco a partire dal proprio dialetto d'origine. 
Non c'è che dire... un grande onore per l'Auditorium Lippiello! 
 
· Domenica 11 Dicembre 2011 ore 17,00
(Sala Polivalente G.A.A. L' Arca - Via Jacopone Da Todi, 6 Asseggiano-Ve)
ANGELA ANTONINI in "CANDELAIO"

E' l'unica commedia di Giordano Bruno ed è la prima scritta in volgare.
Inizia con una dedica ad una donna sconosciuta di nome Morgana B e già questo dona un certo mistero all'apertura dell'opera, che in verità stenta ad iniziare perché gli attori, come spesso accade, non si sentono pronti ad entrare in scena!
La commedia si apre con una serie irresistibile di entrate e uscite, fughe dal palcoscenico: il primo a presentarsi al pubblico è un insolito personaggio, Il Libro. Afferma di essere nudo, il Capocomico è ubriaco, la Prima Attrice ha il mal di matre e l'attore che recita l'Antiprologo è affamato e si rifiuta di recitare. Viene letteralmente lanciato in scena, dalle quinte, il personaggio del Proprologo costretto, nella sua timidezza sconcertante, a presentare l'autore e subito dopo, il Bidello (servo di scena), da inizio alla comica rappresentazione. Attraverso Prologo, Antiprologo e Proprologo, Bruno sovverte i canoni della commedia tradizionale rinascimentale con un linguaggio ironico e dissacratore. Un primo fondamentale passo verso la riforma della commedia che costituirà la base di quella realizzata successivamente dal Goldoni.
Opera chiave, Il Candelaio è un preludio alle opere di Molière, di Shakespeare e persino alla sperimentazione linguistica di Joyce e Gadda.


· Domenica 18 Dicembre 2011 ore 17,00
(Auditorium Centro Civico Ex Scuola Manin - Via Rio Cimetto n. 32 - Mestre-Ve)
PAOLA BROLATI e LINDA BOBBO  in
"NORMA E AMALIA, DUE DONNE DA ROTTAMARE"
Regia di SALVATORE ESPOSITO

"L'incontro tra Norma, sognatrice e fanciulla nell'anima, e Amalia, anziana e disincantata clochard, avviene nella sala d'attesa del ginecologo, dove entrambe sono state costrette a presentarsi, a quanto pare per la prima volta, una dalla mamma e l'altra dal medico. Dall'incontro tra le due nasce una strampalata intesa, dovuta alle personalità complementari, che le porta ad esprimere le loro idee sulla vita, l'amore, l'esser donna, il mondo e...molto altro ancora". Dall'antagonismo alla complicità  in un ambiente "non scena", gesti e movimenti consegnati ad un palcoscenico e ad un pubblico di oggi. Leggerezza, ironia, satira, e TANTA  COMICITA'!..... buon divertimento!

 

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