News n. 62/11

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Dal 5 all'8 settembre all'Astra l'ottava edizione del Venice Film Meeting, la vetrina delle produzioni veneziane promossa dal Circuito Cinema Comunale e dalla Venice Film Commission

 
 
 
VENICE FILM MEETING - 8. EDIZIONE

Si terrà nella Multisala Astra del Lido di Venezia dal 5 all'8 settembre, in concomitanza con la Mostra del Cinema, l'ottava edizione del Venice Film Meeting, l'ormai tradizionale vetrina delle produzioni veneziane promossa dal Circuito Cinema Comunale e dalla Venice Film Commission per dare lustro e visibilità alle produzioni locali nei giorni in cui si concentrano a Venezia le attenzioni internazionali del mondo del cinema. Curata da Roberto Ellero e Noemi Battistuzzo con la collaborazione di Chiara Mendolia, la rassegna annovera una quarantina di titoli fra corto e lungometraggi, documentari, film a soggetto e micrometraggi realizzati in digitale.

Ad inaugurare la rasssegna, lunedì 5 settembre alle ore 15.30, presenti l'Assessora alle Attività Culturali Tiziana Agostini e il direttore di Circuito Cinema Roberto Ellero, il documentario La pièce per la regia di Mario Brenta e Denis Brotto, prodotto dal Teatro Stabile del Veneto Carlo Goldoni in collaborazione con l'Università degli Studi di Padova, che racconta la genesi e lo sviluppo dello spettacolo teatrale Se no i xe mati no li volemo, portato in scena con successo nei mesi scorsi: due linguaggi a confronto, il cinema e il teatro, per raccontare il dietro le quinte di una rappresentazione particolarmente intensa. A seguire, sempre nella giornata inaugurale, una batteria di corti d'autore:  L'appuntamento del veneziano Daniele Sartori, l'ossessione di un tradimento e la scoperta del suo rovescio, Capro espiatorio di Nadine Birghoffer, che si interroga sui turbamenti di un città contagiata dalle paure contemporanee, Anónimos  dello spagnolo Felix Llorente, il curioso incontrarsi di una coppia a Venezia grazie ad un cellulare, 13 Views of Vega di Valentina Ciarapica e Claudia Rossini, tanti sguardi diversi sul parco tecnologico di Marghera quanti ne promette il titolo, Il comodino di Giuseppe Drago e Elia Romanelli, prodotto dalla Fondazione Basaglia, sul valore di quel mobiletto d'uso comune a lungo tempo negato agli ospiti degli istituti psichiatrici, e infine Tell How It's Gonna Be del regista e pittore Biagio Gibilterra, ritratto di un borderliner veneziano molto particolare.

Seconda giornata martedì 6 settembre. Si comincia alle 15.30 con Serenissima della polacca Agnieszka Magdalena Podkowka, omaggio manniano a Venezia di una giovane regista formatasi alla prestigiosa scuola di Lodz, seguito da Toccare con gli occhi dove il francese Julian Lingelser mette a profitto i suoi studi sul noir cinematografico d'ambientazione veneziana per raccontare di un giovane fotografo in procinto di scoprire un'inattesa verità che lo riguarderà molto da vicino. In prosieguo di programma una ricca selezione dei film premiati all'ultima edizione del Videoconcorso Pasinetti, giunto anch'esso quest'anno alla sua ottava edizione per la regia sempre attenta di Andrea Martini, e Il tocco di re Mida che segna il ritorno sugli schermi in veste di regista, con un reportage africano, di Rossana Molinatti, figura storica del cinema amatoriale veneziano, attuale presidente del Cineclub Fedic.

Mercoledì 7 settembre la rassegna aprirà all'insegna dell'arte, con la proiezione alle 15.30 del documentario di Federico Massa e Tommaso Brugin Zorzi da Castelfranco, un pittore e il suo tempo, avvincente ritratto del Giorgione prodotto dall'Associazione Culturale Settimo Binario, a seguire i Micrometraggi di un giorno qualunque e di un giorno speciale dell'omonimo concorso promosso dal Patronato ai Frari e dall'Associazione Cerchi d'onda nell'ambito del Videoconcorso Pasinetti. In chiusura di giornata Il paradiso tu vivrai di Alice Barchitta, momenti di vita quotidiana nell'ambito delle attività del Boldù, centro di salute mentale, prodotto dallo IED, il promo Stalking di Giulio Laroni e Francesca Bastianon e infine La fabbrica di Italo di Michele Albonico, che raccoglie le testimonianze di un protagonsita delle lotte operaie di Marghera.

Giovedì 8 settembre, la giornata di chiusura del Venice Film Meeting prende le mosse dall'ultimo lavoro di un altro protagonista storico del cinema non professionale, Enrico Mengotti, che con Piero Fontana ha firmato la regia de L'ultimo corsaro, su e con il cartoonist e disegnatore veneziano Lele Vianello, già sodale di Hugo Pratt, che ha la ventura di incontrare una delle sue creature disegnate in carne ed ossa. Lo stesso Fontana, in coppia con Nandino Capovilla, coordinatore nazionale di Pax Christi, è poi presente con Piazza pulita, reportage in Palestina fra difficili convivenze. A seguire una selezione di film premiati al concorso Corti in corsa, il video didattico di Caterina Peschiera Voci di corridoio, il favolistico La bella addormentata a San Servolo del fotografo e regista Piero Codato e infine Calle dei Preti di Michele Duse, dove tre abitanti rievocano un toponimo storico della Venezia popolare di un tempo.  
     
Proiezioni  giornaliere a partire dalle 15.30. Ingresso gratuito (sino ad esaurimento posti). Presentazione in sala degli autori a cura di Noemi Battistuzzo.

 

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