Statuto dei lavoratoti, Contratti Nazionali del Comparto Regioni-Autonomie Locali

NORMATIVA NAZIONALE E PROPOSTE DI LEGGE SUL MOBBING

Statuto dei lavoratori

 

Tra le varie norme dello statuto dei lavoratori (Legge n.300 del 20.05.1970 - G.U.n.265 supl.ord. del 12 novembre 1994) un particolare rilievo assumono, visto che anche se in minima parte si adattano ai casi di mobbing:

  • l'art.7 con l'obbligo di specifica procedura disciplinare contro gli abusi del datore di lavoro,
  • l'art.9 "tutela della saulte e dell'integrità fisica",
  • l'art.13 a tutela delle mansione del lavoratore dai comportamenti di dequalificazione professionale,
  • l'art.15 per la tutela della nullità degli atti che abbiano finalità discriminatorie per motivi politici o religiosi ai danni del lavoratore,
  • l'art.18 "reintegrazione nel posto di lavoro", nel caso di ingiusto licenziamento.
 
  • Legge 300 del 20 maggio 1970 Statuto dei Lavoratori
 

Contratti nazionali e strumenti aziendali

 

Il contratto nazionale di lavoro del comparto Regioni-Autonomie Locali, assume l'importanza della lotta al fenomeno del mobbing, che è definito "come forma di violenza morale o psichica in occasione di lavoro - attuato dal datore di lavoro o da lavori dipendenti - nei confronti di altro lavoratore".
 
Tale fenomeno viene, evidentemente essere in crescita e tale da assumere un rilievo preoccupante. Per queste ragioni si decide di istituire in tutti gli Enti Locali dei Comitati Paritetici composti da rappresentanti dell'Ente e delle Organizzazioni Sindacali firmatarie del Contratto Collettivo Nazionale. A tale Comitato sono attribuiti compiti di: raccolta dei dati, individuazione delle ragioni, formulazione di proposte e di Codici di Condotta.
 
L'attività del Comitato è finalizzata alla proposta nei riguardi dell'amministrazione dell'Ente, sulle iniziative più opportune da assumere.
 
CCNL del personale del comparto delle Regioni e delle Autonomie Locali per il quadriennio normativo 2002-2005 e il biennio economico 2002-2003, sottoscritto il 22/01/2004, nello specifico, l'art. 8 individua, nell'ambito delle forme di partecipazione di cui all'art. 25 del CCNL 01/04/1999, l'obbligo di istituire presso ciascun Ente uno specifico "Comitato Paritetico sul fenomeno del mobbing".

La presenza nei CCNL del Comitato per il mobbing e del Consigliere/a di Fiducia, promuove l'opportunità di affrontare il tema con strumenti che potrebbero essere preventivi (Codici di Condotta) e di sostegno e sviluppo di buone prassi e qualità gestionali.

Accolto tale invito l'Amministrazione del Comune di Venezia e le OO.SS. firmano il Contratto Collettivo Decentrato Integrativo 2004-2005 ( Delibera di Giunta Comunale n. 671 del 23/12/2004 ).

 
  • Art. 25 - Forme di partecipazione - CCNL 1998-2001 - firmato il 1 apr. 1999
 
  • Art. 8 del CCNL 2002-2005 - firmato il 22 gen. 2004
 
  • Art. 13 del CCDI 2004-2005 - dei dipendenti, non dirigenti, del Comune di Venezia (delibera di Giunta comunale del 23/12/2004 n.671)
 
  • Delibera d'approvazione del "Codice di Condotta a tutela della dignità del personale del Comune di Venezia "Consilio comunale del 25/06/2007 n.79
 
  • Regolamento del Comitato Paritetico sul fenomeno del mobbing, approvato il 10 ott. 2005
 
 

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