"Mappe di comunità": parte progetto unico in Italia Sabato alla Biblioteca di Mestre convegno con Simionato e Bettin

    Sabato 29 gennaio, alle ore 15, alla Biblioteca civica di Mestre, in Via Miranese 56, sarà presentato il primo progetto di "mappe di comunità" a livello italiano, che coinvolgerà proprio il Comune di Venezia. 

    Per mappe di comunità - o Parish maps, come spiega una nota relativa al convegno - si intende uno strumento di auto-rappresentazione dei cittadini rispetto al loro territorio, che permette di capire quale sia la qualità della vita percepita. In particolare, sabato verrà presentata la prima parte del lavoro che la Facoltà di Psicologia di Padova ha svolto, in collaborazione con l'associazione culturale Emù, nel quartiere di Carpenedo Bissuola. 

    Interverranno gli assessori comunali alle Politiche sociali, Sandro Simionato, e all'Ambiente e Politiche giovanili, Gianfranco Bettin, le antropologhe Laura Bonato e Valentina Porcellana, il direttore del Settore Musei della Città di Torino, Daniele Jalla, e Mauro Richeldi, del Centro di Sperimentazione ecomuseale di Venezia.

    L'esperienza del Centro di Sperimentazione Ecomuseale di Venezia - spiega ancora la nota - va inserita nell'ottica della progressiva costruzione di un Ecomuseo Urbano di Venezia. La nozione di ecomuseo, delineatasi negli ultimi decenni attraverso il moltiplicarsi di esperienze nazionali e internazionali, introduce un nuovo concetto di istituzione museale, basato su quattro parole d'ordine: comunità, patto, cura, territorio. Per questo si è deciso di iniziare le attività del centro con un progetto di "mappatura comunitaria". L'attività del Centro di Sperimentazione Ecomuseale di Venezia, diretta dall'Associazione Emù, si inserisce nell'articolato piano di attività recentemente avviato dalla cooperativa Sesterzo, fondata nel 2010 da ACLI provinciali di Venezia, Associazione Culturale Emù, Movimento Consumatori Venezia, Associazione Culturale Mandragola.

Venezia, 25 gennaio 2010 / cv

 

 

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