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Retrocessione

Cos'è la retrocessione ?


Retrocessione significa "restituzione" dell'area all'espropriato.

Si ha retrocessione totale (art. 46 T.U.) nei casi in cui l'opera pubblica non è stata realizzata o cominciata entro il termine di dieci anni, decorrenti da quando il Comune ha preso possesso dell'area; oppure quando, anche prima di tale termine, risulta impossibile realizzarla.
Si ha retrocessione parziale quando l'opera è stata realizzata, senza però utilizzare tutte le aree espropriate (art. 47 T.U.).

Il procedimento finalizzato alla retrocessione viene avviato su istanza dell'espropriato.
Successivamente l'autorità espropriante accerta che è decaduta la dichiarazione di pubblica utilità dell'opera (nel caso di retrocessione totale) o che determinate aree non servono più all'esecuzione dell'opera (nel caso di retrocessione parziale).
Per ottenere la restituzione dell'area l'espropriato deve pagare un corrispettivo concordandolo con l'amministrazione. In caso di mancato accordo il corrispettivo è determinato dall'Ufficio tecnico erariale o dalla Commissione provinciale prevista dall'art. 41 T.U., sulla base dei criteri applicati per la determinazione dell'indennità di esproprio e con riguardo al momento del ritrasferimento della proprietà dell'area.



 
 

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