Piano Urbano della Mobilità di Area Vasta (PUM-AV)

In questa pagina è pubblicato il PUMAV 2010 (Piano Urbano di Area Vasta 2010) approvato con delibera del Consiglio Comunale n.40 del 4 febbraio 2010.


Introduzione

Questo strumento di pianificazione è stato istituito dalla Legge n. 340 del24.11.2000, art 22:

1. Al fine di soddisfare ifabbisogni di mobilità della popolazione, assicurare l’abbattimento dei livellidi inquinamento atmosferico ed acustico, la riduzione dei consumi energetici,l’aumento dei livelli di sicurezza del trasporto e della circolazione stradale,la minimizzazione dell’uso individuale dell’automobile privata e la moderazionedel traffico, l’incremento della capacità di trasporto, l’aumento dellapercentuale di cittadini trasportati dai sistemi collettivi anche con soluzionidi car poolinge car sharinge la riduzione dei fenomeni di congestione nelle areeurbane, sono istituiti appositi piani urbani di mobilità (PUM) intesi comeprogetti del sistema della mobilità comprendenti l’insieme organico degliinterventi sulle infrastrutture di trasporto pubblico e stradali, sui parcheggidi interscambio, sulle tecnologie, sul parco veicoli, sul governo della domandadi trasporto attraverso la struttura dei mobilitymanager,i sistemi di controllo e regolazione del traffico, l’informazioneall’utenza, la logistica e le tecnologie destinate alla riorganizzazione delladistribuzione delle merci nelle città. Le autorizzazioni legislative di spesa,da individuare con il regolamento di cui al comma 4, recanti limiti di impegnodecorrenti dall’anno 2002, concernenti fondi finalizzati, da leggi settorialiin vigore, alla costruzione e sviluppo di singole modalità di trasporto emobilità, a decorrere dall’anno finanziario medesimo sono iscritte in appositofondo dello stato di previsione del Ministero dei trasporti e dellanavigazione.
2. Sono abilitati a presentarerichiesta di cofinanziamento allo Stato in misura non superiore al 60 per centodei costi complessivi di investimento, per l’attuazione degli interventiprevisti dal PUM, i singoli comuni o aggregazioni di comuni limitrofi conpopolazione superiore a 100.000 abitanti, le province aggreganti i comunilimitrofi con popolazione complessiva superiore a 100.000 abitanti, d’intesacon i comuni interessati, e le regioni, nel caso delle aree metropolitane ditipo policentrico e diffuso, d’intesa con i comuni interessati.
3. Una percentuale non superioreal 5 per cento dell’importo complessivo derivante dall’attuazione del comma 1 èdestinata a comuni singoli che per ragioni tecniche, geografiche o socio-economiche,non possono far parte delle aggregazioni di cui al comma 2. Il Comitatointerministeriale per la programmazione economica stabilisce annualmente laripartizione percentuale del restante 95 per cento tra le città metropolitanedi cui all’articolo 22 del testo unico delle leggi sull’ordinamento degli entilocali, approvato con decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ed i restanticomuni di cui al comma 2.
4. Con regolamento da adottare aisensi dell’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, suproposta del Ministro dei trasporti e della navigazione, di concerto con iMinistri del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, dei lavoripubblici e dell’ambiente, d’intesa con la Conferenza unificata di cui all’articolo8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sentito il parere dellecompetenti Commissioni parlamentari, sono definiti l’elenco delleautorizzazioni legislative di spesa di cui al comma 1, il procedimento diformazione e di approvazione dei PUM, i requisiti minimi dei relativicontenuti, i criteri di priorità nell’assegnazione delle somme, nonchè lemodalità di erogazione del finanziamento statale, di controllo dei risultati edelle relative procedure.
5. Le risorse finanziarie sonoerogate ai soggetti promotori dei progetti presentati, fino a concorrenza dellesomme disponibili sulla base dei criteri di valutazione di cui al comma 4.


Il Centro Studi Traffico nel marzo 2007 è stato incaricato dal Comune di Venezia di redigere il Piano Urbano della Mobilità di Area Vasta: l'Area di Studio comprende oltre al Comune di Venezia i Comuni di Dolo, Marcon, Martellago, Mira, Mirano, Mogliano Veneto, Quarto d'Altino e Spinea.
Il Piano Urbano della Mobilità, ai sensi delle direttive nazionali, si deve configurare come “il Piano degli obiettivi”  secondo un orizzonte temporale di medio-lungo periodo.
Per  Venezia ci si propone di definire, oltre a uno scenario decennale (2017), anche uno scenario al 2012 (5 anni) e uno scenario strategico di più lungo periodo, a 20 anni, nel quale inquadrare l’insieme degli interventi insediativi e infrastrutturali che certamente non potranno essere completati nel decennio. Sempre le direttive governative suggeriscono l’utilizzo di indicatori dei diversi fenomeni che caratterizzano la mobilità quale diagnosi delle problematiche esistenti e quale espressione degli obiettivi da perseguire.
La struttura adottata per il Piano riprende quindi un approccio di studio consolidato nelle esperienze del Centro Studi Traffico, con un processo iterativo che consente di finalizzare gli scenari di intervento al raggiungimento degli obiettivi prefissati. Pertanto, dopo aver realizzato un quadro di riferimento del sistema della mobilità, allo stato di fatto, nell’evoluzione storica e nelle previsioni, e dopo aver effettuato una diagnosi dei problemi attraverso l’ausilio degli indicatori dei diversi fenomeni, sono stati definiti una serie di scenari di interventi integrati in linea con gli obiettivi prefissati e con gli indirizzi del Piano.
Ogni scenario è stato quindi oggetto di simulazioni che quantificano i diversi elementi previsionali e in particolare gli indicatori espressione degli obiettivi da raggiungere. Sulla base dei risultati delle simulazioni e attraverso un confronto tecnico e politico, si sono quindi calibrati gli interventi, con un processo iterativo, fino ad individuare lo scenario che meglio risponde alle aspettative nei vincoli della fattibilità tecnica e finanziaria.
Le strategie di intervento e quindi le proposte del Piano riguardano l’intero sistema della mobilità di Venezia con azioni sinergiche, sul sistema infrastrutturale e sulla gestione della mobilità, finalizzate al raggiungimento degli obiettivi prefissati di riduzione del traffico, riduzione del consumo energetico e riduzione dell’inquinamento.
Per la valutazione delle diverse proposte del Piano sono stati applicati, oltre ai modelli di simulazione classici in dotazione del Comune di Venezia, anche dei modelli strategici che consentono di stimare gli effetti sui passeggeri e sull’esercizio del trasporto pubblico conseguenti ad obiettivi di riduzione del traffico e dell’inquinamento.

Sono stati inoltre applicati dei modelli specifici per la simulazione del consumo energetico, delle emissioni inquinanti e della mobilità pedonale e ciclabile.


Parte prima - documenti amministrativi

 

Parte seconda - documenti tecnici

 

 

Riferimenti dell'ufficio

Comune di Venezia - Direzione Mobilità e Trasporti
Settore Pianificazione Infrastrutture Viabilità Trasporti
Servizio Pianificazione Infrastrutture e Logistica
Viale Ancona, 41/63
30172 - Mestre VENEZIA
Tel. 041.274.69.36 - Fax 041.274.69.30
indirizzo e-mail: piani.traffico@comune.venezia.it

 

La delibera di approvazione del Piano Urbano della Mobilità di Area Vasta (PUMAV) ha dato seguito al provvedimento di adozione della Giunta comunale nella seduta del 5 agosto 2008, con la delibera n° 504. La versione del Piano adottato è consultabile dalla pagina 78130 del sito istituzionale del Comune di Venezia.


 

Sede del Settore, contatti e riferimenti

***NUOVO INDIRIZZO***

Comune di Venezia
Direzione Mobilità e Trasporti
Settore Pianificazione Infrastrutture Viabilità Trasporti
Viale Ancona 41/63
30172 - Mestre VENEZIA
Tel. 041.274.6920 / 6936 - Fax 041.274.6930
E-mail: piani.traffico@comune.venezia.it
***NUOVO INDIRIZZO***

Dirigente Settore Pianificazione Infrastrutture Viabilità Trasporti

Arch. Anastassia Koulou
Tel. 041.274.6920 - Fax 041.274.6930
E-mail: anastassia.koulou@comune.venezia.it

Responsabile Servizio Pianificazione Infrastrutture e Logistica
dr. Matteo Stevanato
Tel. 041.274.6936 - Fax. 041.274.6930
E-mail: matteo.stevanato@comune.venezia.it
Responsabile dell'informativa
Servizio Pianificazione Infrastrutture e Logistica
dr. Matteo Stevanato
Responsabile della redazione
Servizio Pianificazione Infrastrutture Viabilità Trasporti
Sig.ra Elisa Baraldi

pagina aggiornta al 10 febbraio 2015

Città di Venezia

Recapiti e contatti

Seguici su