Città per tutti

Venezia accessibile

Rialto

itinerario: Campo San Luca - Campo Manin - Scala del Bovolo - Teatro Goldoni - Campo San Salvador - Mercerie - Campo San Bartolomeo - Ponte di Rialto

mappa Rialto

 

 

Scarica la versione stampabille dell' itinerario

 
Ponte di Rialto

[ 1 ]
Dopo aver preso da Piazzale Roma o dalla Ferrovia il vaporetto della linea 1 (accessibile alle carrozzine), che vi condurrà lungo il Canal Grande, scendete alla fermata di Rialto, il primo nucleo insulare veneziano. Rivoaltus si chiamava l'intera città fin oltre l'anno Mille, prima di assumere il nome definitivo di Venezia.

 
Scala del Bovolo

[ 2 ]
Percorrendo per un breve tratto Fondamenta del Carbon, prima di girare a sinistra, vedrete Ca' Farsetti. Attualmente sede del Comune di Venezia, è uno dei palazzi più antichi della città (XII secolo) di impianto veneto-bizantino.
 
Percorrendo Calle del Carbon, si arriva in Campo San Luca, su cui si affacciano negozi, bar e punti di ristoro.

Mantenete la vostra destra, girate nella prima calle a sinistra e dopo pochi passi sarete in Campo Manin, dove sorge il monumento dedicato a Daniele Manin, patriota veneziano del XIX secolo.

In corrispondenza del monumento, sul lato sinistro del campo, troverete una calle stretta che, girando prima a sinistra e a poi a destra, vi condurrà alla splendida Scala del Bovolo ("bovolo" significa "chiocciola" in veneziano) del quattrocentesco Palazzo Contarini.
La scala, ricavata entro una torre rotonda e congiunta ad un loggiato a cinque ordini sovrapposti, diede il soprannome non solo a questo straordinario edificio, ma anche alla famiglia che lo fece costruire. Nel giardino attiguo si notano alcune vere da pozzo tra cui una veneto-bizantina e vari frammenti decorativi.

 
 
Teatro Goldoni

[ 3 ]
Tornati in Campo San Luca attraverso Calle dei Fuseri, è possibile proseguire in Calle del Forno e arrivare alla Calle del Teatro ove si trova il Teatro Goldoni, dedicato al grande commediografo veneziano che proprio in questa zona lavorò a lungo, dando vita ad alcuni dei suoi più celebri capolavori in cui descrisse la vita della Venezia del Settecento. Per assistere agli spettacoli le persone
con difficoltà motoria possono accedere al palazzo attraverso un'entrata secondaria dotata di un elevatore con pedana per sedia a ruote e successivamente accedere, attraverso un servoscala, alla platea dove negli ampi spazi delle file del centro sono disponibili alcuni posti.

Subito dopo il teatro a sinistra ci si immette in Calle Bembo, una stretta calle che porta nuovamente alla Riva del Carbon sul Canal Grande in corrispondenza dell'imbarcadero della linea 1.

Per poter passare ai punti 4 e 5 del percorso è necessario prendere la linea 1 (direzione San Marco) fino a S. Tomà. Da S. Tomà la linea 2 (direzione Piazzale Roma) fino a Rialto - Banca d'Italia.

 
 
Chiesa di San Salvador

[ 4 ]
Scesi dal vaporetto percorrendo Calle Larga Mazzini raggiungerete, sulla destra, il piccolo Campo San Salvador, dove si affacciano l'omonima Chiesa e la Scuola Grande di San Teodoro, la sesta fra le "Scuole Grandi" veneziane. All'interno della Chiesa di San Salvador ci sono dipinti, mosaici e sculture di diversi artisti. L'ingresso principale, prospiciente il Campo San Salvador, è reso però difficoltoso dalla presenza di nove gradini (il primo gradino di 15 cm mentre gli altri di 8 cm). Quello secondario, raggiungibile percorrendo un breve tratto di Calle delle Mercerie, presenta invece undici gradini (12 cm) ed è dotato di corrimano in entrambi i lati.
Costruita nel XVI secolo, la Scuola Grande di San Teodoro ospita mostre-mercato e concerti. L'entrata principale è resa difficoltosa dalla presenza di quattro gradini; quella secondaria, in Salizada S. Todaro, presenta invece un gradino. Il primo piano, dove si tengono i concerti, non è accessibile per la presenza di una rampa di scale.
Da Calle Larga Mazzini in direzione di Piazza San Marco si accede alle cosiddette Mercerie, lungo e frequentatissimo percorso con numerosi negozi di ogni tipo che congiunge Rialto a Piazza San Marco, percorribile senza ostacoli per circa 200 m fino al Ponte dei Bareteri.

 
 
Campo San Bartolomeo

[ 5 ]
Se invece, alla fine di Calle Larga Mazzini girate a sinistra arriverete in Campo San Bartolomeo, con al centro il monumento a Carlo Goldoni. Da qui si può scorgere la caratteristica scalinata del Ponte di Rialto, costruito da Antonio da Ponte alla fine del XVI secolo, con due file di botteghe collegate al centro tra loro da due grandi archi.
Alla fine del campo girando a sinistra in Calle delle Poste si gode di una inconsueta e suggestiva prospettiva del ponte. In questa calle c'è il Fontego dei Tedeschi, ex sede centrale delle Poste Italiane.
I fonteghi (fondachi) erano le case magazzino dei mercanti che le utilizzavano sia come abitazione che come deposito per le merci. Edificato all'inizio del XVI secolo, l'edificio era decorato all'esterno da affreschi del Giorgione.
Per ritornare all'imbarcadero della linea 2 imboccate sulla sinistra del Ponte di Rialto Calle Bombaseri fino a tornare in Calle Larga Mazzini.

Per ulteriori informazioni sugli orari di apertura consultare:
www.scalabovolo.org; wwwchiesasansalvador.it;www.scuolagrandesanteodoro.it;


 

Città di Venezia

Recapiti e contatti

Seguici su